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Quanto costa un nuraghe?! PDF Stampa E-mail
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Venerdì 03 Giugno 2011 23:00

di Claudio Coda

“...Con tutto il rispetto alle fonti ed ai loro sagaci commenti, sia permesso a me archeologo, di avere fede, speranza ed amore principalmente nell'indagine archeologica. Nell'indagine del passato tenebroso, lontano ed incerto, la mia luce è quella della punta del mio piccone...”. (Antonio Taramelli - archeologo 1868-1939).

Quanto costa un nuraghe?

Tanto, poco, quasi te lo regalano! Sono occasioni così rare che, se centri, fai l'affare. Nel territorio di Chiaramonti ne sono classificati circa 115-118. A ben vedere, l'offerta non manca di certo. E quando il mercato abbonda, i prezzi calano sensibilmente. Ma non sempre!

Prendiamo, fra tanti, quello a cui noi siamo più affezionati: "Nuraghe Ruju". Il "nostro", quanto può valere? Ricordo che l'Amministrazione Schintu (2002-2007) era interessata all'acquisto, comprensivo dell'area; nel caso 6.000 mq, le particelle relative al sito sono tre: la 24 - 98 - 155 Foglio 15 del C.T. di Chiaramonti, classificato come "pascolo" zona E. Poi la trattativa, evidentemente, non è andata a buon fine. Un vero peccato!

Ma nel contempo, si è inserita una coppia non residente in Chiaramonti. Ora quel..."quattro crasti" (come alcuni lo definiscono involontariamente e bonariamente) è loro!

Correva l'anno 2004 di giugno e così ne hanno perfezionato l'acquisto. Naturalmente dando atto che sul "nuraghe" insiste vincolo imposto dal Ministero Beni Culturali e Attività Culturali (D.M. del 4.5.76), e il rogito di vendita è stato notificato al detto Ministero ai sensi della legge, perché quest'ultimo possa, eventualmente, esercitare il diritto di prelazione. Che sinora non è stato.

La tipologia di queste strutture "a torre", che il bravo prof. Dore presenta in questo sito, è varia: si va, come nel caso, dal tipo... "monolocale" per arrivare a quello di "Palmavera (Alghero) con diversi ambienti indipendenti, tipo... "bi-trilocali", con vista mare.

Ma come avviene la determinazione del valore di un "nuraghe" e sue pertinenze?

Per i fabbricati si seguono dei parametri quasi definiti: centro, periferia, agro; i valori a seconda delle città o piccoli centri. I prezzi si confrontano, ed è quasi facile arrivare ad una stima quasi definitiva. Poi, se si avvale delle agenzie immobiliari, i diritti sono pari al 3-4%.

Ma qui siamo in presenza di altra struttura, e di mediatori neanche a palarne, anche perché, immagino, non esistano e non avviene nel quotidiano la dismissione, acquisto e rogito per poterne fare comparazione.

Del caso, comunque, c'è il valore aggiunto... di millenni! Che si moltiplica... "blocco su blocco". Poi all'"edificio", si aggiunga il valore del terreno: quello di stima, nel territorio, è pari a circa 6.000 € l'ettaro. Perciò, fatti due conti, in presenza di 6.000 mq, l'area circostante avrebbe un valore di 3.600 €.

Veniamo ora al soggetto acquirente e alla sua personalità.

Cosa porta all'acquisto di una "magione" nuragica: investimento? Possesso? Trascorrerci i fine settimana? Lasciare qualcosa... d'antico ai figli? Realizzarci un "resort"? Locazione per eventi culturali ? Perché no! È inserito in una cavea naturale. Le iniziative non mancano.

"Nuraghe Ruju", in effetti, oltre la "propria" storia, ha un passato di divismo da celluloide: quello relativo alle riprese per un film di Mario Monicelli "Proibito" tratto dal romanzo di Grazia Deledda "La madre" e interpretato da Amedeo Nazzari, Mel Ferrer e Lea Massari. Era l'estate del 1954.

Quindi una pop star con valore aggiunto, e la quotazione sale e l'investimento è certo.

L'operazione nuragica in esame è costata, nel 2004, 50.000 € (cinquantamila euro), e il valore della "torre" è pari a 46.400 € (quarantaseimilaquattrocentoeuro), sottrattone ovviamente quello del terreno.

Tanto? Poco? Il prezzo è giusto? Chissà!

Gli acquirenti evidentemente non mancano e considerata la presenta di circa 115 nuraghi sul territorio e moltiplicandone per un valore medio, possediamo milioni di euro. Uno sull'altro, come i... "crasti".

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Giugno 2011 20:22
 

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