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Accadeva 30 anni fa: Costituito un sodalizio d'assistenza pubblica PDF Stampa E-mail
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Scritto da Carlo Patatu   
Domenica 19 Aprile 2009 19:09

La Nuova Sardegna – 1 Marzo 1979 

È stata costituita un'associazione di pubblica assistenza che prenderà il nome di Croce Azzurra. L’atto costitutivo è stato siglato dal sindaco, che si è fatto promotore dell’iniziativa, e dai presidenti delle società sportive locali, oltre che da alcuni cittadini a titolo personale.

Ciò è avvenuto nella sala consiliare del comune nel corso di un'assemblea presieduta dallo stesso sindaco Salvatore Patatu, alla quale erano stati invitati dirigenti della S.C. Chiaramar, della Polisportiva Chiaramontese e del G.S. Zaramonte. 

Il presidente e la segreteria della Croce Verde di Valledoria, una libera associazione sorta qualche mese fa e che già opera con interessanti iniziative nel settore della pubblica assistenza, hanno illustrato ai presenti le finalità che un tale tipo di associazione si propone e hanno caldeggiato la costituzione anche in questo centro di un analogo sodalizio, al quale Valledoria, secondo un tradizione ormai consolidata fra le associazioni di pubblica assistenza, potrà donare immediatamente una delle tre ambulanze di cui attualmente dispone. 

Il sindaco e tutti i presenti, che hanno recepito in pieno il valore altamente sociale, morale, educativo e pratico di una tale iniziativa, hanno subito costituito un comitato promotore che, entro breve termine, dovrà provvedere a tutti gli adempimenti necessari per la costituzione ufficiale del sodalizio stesso. 

L'associazione si propone di offrire a questa comunità e a quelle dei paesi limitrofi un servizio di pronto soccorso, di assistenza e trasporto ai più vicini luoghi di cura mediante ambulanza debitamente attrezzata, di tutti coloro che, per incidenti o altra causa, dovessero averne bisogno. Il servizio sarà garantito per l'intero arco delle 24 ore dall'opera volontaria dei soci effettivi. I quali, previa determinazione di appositi turni, metteranno a disposizione della comunità parte del proprio tempo libero. Naturalmente, poiché le prestazioni saranno del tutto gratuite, sarà richiesta una larga partecipazione popolare per garantire i mezzi finanziari e un buon grado di efficienza del servizio stesso. 

Da parte sua, il sindaco, al quale è stata conferita la presidenza del comitato, si è impegnato a fornire un locale di proprietà comunale, per sistemarvi la sede, e a sostenere l'iniziativa in tutti i momenti, al fine di garantirne il successo e il raggiungimento degli scopi. 

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Settembre 2009 17:28
 
Commenti (2)
aiutiamo chi aiuta...
2 Martedì 21 Aprile 2009 23:16
eugenio

 La Croce Azzurra ha bisogno di volontari, urgente bisogno, perchè non si può andare avanti con le persone che coprono anche 4-5 turni la settimana... Chi ha paura di fare volontariato deve metterla da parte, sappiamo tutti che aiutare una persona allettata può essere duro, ma alla fine quando ti dice grazie e ti dimostra tutta la sua gratidutine, beh credo che sia una cosa stupenda...

Se non ci rimbocchiamo le maniche, si tratta di dare una disponibilità di 6 ore la settimana, presto questo servizio sarà ridotto ai minimi termini... grazie

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Facciamo nostro l'appello di Eugenio, con la speranza che molti, specie fra i giovani, lo accolgano. Aiutare i deboli e i sofferenti e' segno di grande civilta', oltre che un divere civico. c.p.

la Croce Azzurra
1 Martedì 21 Aprile 2009 11:25
Tore Patatu

Ricordo molto bene quell’assemblea costitutiva di trent’anni fa e ricordo anche come è nato il nome Croce Azzurra. In un primo momento qualcuno propose di chiamarla Croce Verde, quasi a sottolineare e saldare l’amicizia con l’Associazione di Valledoria, alla cui inaugurazione ero stato invitato ufficialmente, unitamente a tutti gli altri sindaci dell’Anglona.


Su mia proposta, invece, fu chiamata Croce Azzurra, in quanto il colore azzurro fa da sfondo allo stemma del Comune di Chiaramonti, di cui il nostro Ente si era dotato sotto l’amministrazione guidata da Carlo. Ricordo anche il detto benaugurale: “Istituiamo questa Associazione, con la speranza di non doverla mai utilizzare; o, quantomeno, utilizzarla il meno possibile”. Avevo copiato questo augurio da quello che davo scherzando a un mio vicino di casa che lavorava al Pronto Soccorso; quando lo vedevo andare al lavoro gli auguravo di restare tutto il tempo con le mani in mano e lui ringraziava a nome dei cittadini. Sappiamo benissimo che certi auspici sono pura utopia, perché il male e la disgrazia sono sempre in agguato, ma, quando capita l’evento, la Croce Azzurra c’è.


Colgo l’occasione per porgere un grazie affettuoso e sentito a tutte quelle persone che sacrificano parte del loro tempo libero per dedicarlo al mantenimento e al miglioramento di questo servizio.


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Ovviamente facciamo nostro il grazie, grande come una casa, da porgere a quanti, finora, si occupano e si sono occupati di mandare avanti la benemerita associazione. c.p.

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