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Santa Giusta: accesso impedito ai disabili PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 27 Febbraio 2008 16:01

In relazione al nostro servizio sui lavori di sistemazione della strada di accesso al sagrato di Santa Giusta, il prof. Mario Unali ci ha inviato la nota che volentieri pubblichiamo.

"Ho letto l'articolo sui lavori bloccati a Santa Giusta. Alle osservazioni fatte dovreste aggiungere che, in barba alla Legge n° 13 sull'abbattimento delle barriere architettoniche, nulla si è fatto, anche in questa occasione, per permettere ai diversamente abili di raggiungere il sito religioso. Infatti le strisce di basolato, centrali e laterali, hanno una larghezza insufficiente a essere percorse da un disabile in carrozzina. Credente o no.

"La stessa difficoltà si ha percorrendo il piazzale antistante la chiesa. Soprattutto quando la persona disabile è di un "certo peso". La carrozzina si punta tra una pietra e l'altra, rimanendo quasi ancorata al suolo.

"Evidentemente non basta la dichiarazione di una legge per abbattere le barriere architettoniche; e ciò fino a quando non si riuscirà ad abbattere quelle mentali. In ispecie se dette barriere mentali si sommano all'ottusità di taluni amministratori che, pur messi da me sull'avviso da tempo, persistono nell'errore. O menefreghismo che dir si voglia. Vedasi, al riguardo, la situazione identica venutasi a determinare in diverse strade del nostro centro, dove è stato commesso il medesimo sbaglio".

Ringraziamo Mario Unali per avere richiamato anche la nostra attenzione su un problema che è reale e la cui soluzione, egoisticamente, siamo soliti affidare agli interessati. Che, occorre sottolinearlo, il più delle volte devono operare e patire in perfetta solitudine. Noi, che ci riteniamo abili fisicamente (e che invece dimostriamo talvolta di non esserlo col cervello), spesso non prestiamo attenzione a quanto accade al di là del nostro orticello. Il che, ammettiamolo, è grave. (c.p.)

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Settembre 2008 14:56
 

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