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Raccontare ciò che non si vede; ma come? PDF Stampa E-mail
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Scritto da Carlo Patatu   
Lunedì 07 Dicembre 2009 17:10

Chi è l'autore degli articoli e dei commenti sulle partite del Chiaramonti?

Un lettore curioso, ma troppo timido per scrivere, ci ha chiesto per le vie brevi come facciamo a riferire di una partita senza avervi assistito. In breve, a raccontare cose che non abbiamo visto coi nostri occhi.

Bella domanda! Merita una risposta puntuale.

Confessiamo, ma è cosa arcinota in paese, che noi non c’intendiamo di calcio; che non ci va di assistere alle partite. Di qualunque serie o categoria. Le troviamo noiose proprio perché per noi incomprensibili. È un nostro limite, ovviamente. Nessuno è perfetto.

Ma, avendo assunto l’impegno d’informare puntualmente i lettori di questo sito sull’andamento del campionato cui partecipa la nostra squadra del cuore, ci siamo attrezzati alla bisogna.

Essendo venuto meno il contributo prezioso di Alessandro Farris, abbiamo chiesto aiuto a Matthew Donadu. Che ha accolto l’invito; ma solo in parte. Per ragioni legate agli studi universitari, Mattehw non può svolgere per intero il ruolo che era di Alessandro.

Ecco perché, al termine di ciascun incontro, lo contattiamo per telefono. E lui ci aggiorna sul risultato, comunicandoci i nomi dei marcatori, il tabellino della formazione e qualche rapido cenno sullo svolgimento della gara. Tutto qui.

Per il resto, ci rivolgiamo anche a qualcuno dei tifosi che con assiduità seguono i biancocelesti. In casa e in trasferta. Inoltre, il lunedì mattina, di buon’ora, leggiamo ciò che sul Chiaramonti pubblicano La Nuova Sardegna e L’Unione Sarda. Per mero scrupolo. Per accertare che non siamo incorsi in qualche svarione. O, come si dice in gergo, che non abbiamo rimediato un buco. Il che può accadere (e accade) anche alle testate più prestigiose.

Gli scarni commenti che ci permettiamo di scrivere (giusti o sbagliati che siano) sono frutto della nostra opinione personale. Tratta dalla sommatoria delle informazioni acquisite nel modo che abbiamo detto. Di questi (dei commenti, intendiamo dire) ci assumiamo intera la responsabilità.

Matthew Donadu non c’entra. Pertanto, se qualcuno ha opinioni contrarie, o diverse, se la prenda con l’estensore dell’articolo. E cioè con noi che lo firmiamo; e non con altri. Chi vuole può prendere posizione pubblicamente (così com’è accaduto più volte) inviandoci osservazioni e commenti.

Che noi non mancheremo di pubblicare. Puntualmente.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Dicembre 2009 12:13
 
Commenti (4)
La ragione sta nel mezzo
4 Giovedì 10 Dicembre 2009 20:48
Matteo Manchia

La proposta è più che valida! il problema o l'esigenza di questa proposta per me nasce dall'ultimo articolo, quello sulla gara di palau, lì i tifosi erano ben pochi e l'articolo non faceva onore soprattutto a chi era in campo. Il mio commento è stato un po' irruento e scaturito dal fatto che non ho apprezzato le parole con cui si è rivolto a noi qualcuno che non mi ha mai visto e né ho mai visto nemmeno in una fotografia. La parte del mio commento rivolta al vostro operato voleva essere un appunto e non una critica perché svolgete un compito molto importante che dà visibilità al nostro paese e a tutto quello che succede al suo interno. Sentire le due campane sarebbe l'ideale e servirebbe soprattutto per chi è lontano e ci può seguire solo tramite questo sito, oppure basterebbe chiedere ai tifosi cui vi rivolgete di essere un po' più obbiettivi e non solo disfattisti oppure chiedere un commento a testa a quei due spettatori che pur seduti accanto vedono in campo cose diverse. Questo non per paura di rendere pubblica la mia visione della partita ma la mia paura è quella che il nostro spazio alimenti una sorta di competizione tra chi vede il bicchiere mezzo pieno (come me) e chi lo vede mezzo vuoto.
Grazie dell'offerta ci penso bene e ne rendo partecipi gli altri componenti del direttivo. A breve ti daremo un risposta.
ciao Matteo
---
Bene, caro presidente. Noi siamo qui. Pronti a ricevere critiche. Anche feroci. Chi s'impegna in attività di carattere pubblico è soggetto a valutazioni di genere vario. A torto o a ragione. Pertanto, nessuna remora dev'esserci, da parte tua o di altri, a criticare quel che scriviamo e facciamo. Siamo qui anche per questo. Ragioni anagrafiche ci consentono, ora, di valutare con certa serenità quanto ci accade intorno. In ogni caso, l'idea di un commento alle partite da parte del presidente, o della società, non ci pare da scartare. Per il futuro, cercheremo di contattare qualche tifoso in più. Pur nella consapevolezza che i tifosi sono pur sempre tifosi. Per cui, a seconda dei casi, il bicchiere si può vederlo pure mezzo vuoto.
Rinnoviamo gli auguri e ti salutiamo con viva cordialità. c.p.

Le partite di calcio, i commenti, i tifosi
3 Giovedì 10 Dicembre 2009 19:22
Carlo Patatu

Siamo in debito di una risposta, doverosa ed esaustiva, al commento inviatoci oggi dal presidente della S.C. Chiaramonti Matteo Manchia in relazione ai nostri commenti. Che, come il presidente sa, sono sempre opinabili proprio perché personali. “Chentu concas, chentu berrittas”, si dice ancora da queste parti. È pertanto possibile che, pur senza guardare al gioco voltandogli le spalle, due spettatori seduti accanto “vedano” in campo cose diverse. E che come tali le commentino. In pubblico o in privato che sia.


Ebbene, a questo proposito, facciamo al presidente una proposta, che speriamo egli accolga favorevolmente. Mettiamo fin da ora a sua disposizione uno spazio settimanale su questo sito, affinché, dal proprio punto di vista, possa commentare gli incontri domenicali. Liberamente, nel modo che vorrà. Anche delegando altra persona di sua fiducia. E così i tanti chiaramontesi lontani, che seguono con affetto la nostra squadra attraverso internet, avranno un elemento in più per valutarne le prestazioni. Il commento potrebbe apparire in un giorno che lo stesso presidente vorrà scegliere: riteniamo che il Lunedì o il Martedì siano i più indicati. L’importante è tenere fisso in agenda l’appuntamento, per non deludere tifosi e lettori.


Che altro possiamo fare? Accetteremo suggerimenti in proposito, se ce ne saranno. Nel frattempo, restiamo in attesa di risposte. Che ci auguriamo positive.


Saluti cordiali e ancora auguri di buon lavoro.

boo! in Belgio semusu tottu dirigentese!
2 Giovedì 10 Dicembre 2009 16:02
Matteo Manchia

caro mario,
sono Matteo Manchia Presidente alla terza stagione della Società Calcistica CHIARAMONTI.
Vorrei farti alcune domande: Per caso mi conosci o conosci qualche dirigente della nostra squadra? Conosci i componenti della nostra squadra? Quante partite hai visto della nostra squadra? Per quanto tempo e quali compiti hai ricoperto con competenza in una società sportiva? Quale è stato il tuo aiuto o il solo tuo aver messo a disposizione dello sport Chiaramontese le tue competenze ?
Illuminaci ti prego aspettimo consigli dall'alto della tua competenza magari con te potremo arrivare in serie A! Quando vieni a chiaramonti sarei felice di fare la tua conscenza e approfondire il discorso.
P.S. scommettiamo che ci salviamo anche con un direttivo a tuo dire incompetente? FORZA CHIARAMONTI! CARICA RAGAZZI!
PER CARLO PATATU
SPERO CHE QUESTO COMMENTO VENGA PUBBLICATO E SE è VERO CHE TI AVVALI DEL PARERE DEI TIFOSI PER DESCRIVERE L'ANDAMENTO DELLA PARTITA OGNI TANTO SAREBBE BENE FARE LA CONTROPROVA NON SOLO CON LE TESTATE GIORNALISTICHE MA CON QUALCHE TIFOSO CHE NON GUARDA LA PARTITA DI SPALLE O CON IL SOLE IN FACCIA E TI ASSICURO CHE NE PUOI TROVARE TANTI.
CIAO. MATTEO
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Come vedi, caro presidente, il tuo commento è stato pubblicato per intero, così com'è nostra consuetudine. E nostro dovere anche. Ci uniamo anche noi al "forza ragazzi e forza Chiaramonti!". Ci piace che lo sport, anche in questo paese, vada avanti. Pur con tutte le difficoltà che presidente, direttivo e giocatori incontrano. In breve, la condizione di crisi della nostra squadra non ci rallegra. Tutt'altro! Auguri di buon lavoro; e speriamo bene. c.p.

Chiaramonti calcio.
1 Martedì 08 Dicembre 2009 21:34
Mario Soddu
I chiaramontesi capiscono il calcio eccome!!!! Non bisogna essere un giocatore per essere allenatore. Prima di tutto, un bravo allenatore è una persona che sa fare, e dare un messaggio. Non si chiede a un'allenatore di sapere fare le cose, gli chiedono di saperle spiegare. Ora c'è da chiedersi: un allenatore come Falchi e collaboratori sono capaci di fare tutto questo..? La tentazione di ricorrere a dei nuovi giocatori non è sempre che dà buoni frutti.... La squadra campione che ha fatto sognare i chiariamontesi aveva tutte le potenzialità e motivazione per fare un grande campionato. Disgraziatamente, per colpa dei dirigenti, oggi la squadra si trova in brutte acque; difficilmente rimonterà la china... Come è possibile che un giornalista parli diversamente sui fatti e l'avvenire della squadra!!!! Le critiche attuali sono valide, un giornalista fa il suo mestiere: racconta quello che vede nei campi di gioco. La colpa perche la squadra non sfonda bisogna cercarla in seno al comitato direttivo, che insiste su questo sistema di gioco catastrofico. Allora dico: fuori gli incompetenti se si vuole salvare la barca che sta affondando.


Saluti. Mario Soddu

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