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Incursione in cimitero: profanate due tombe PDF Stampa E-mail
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Scritto da Carlo Patatu   
Mercoledì 26 Marzo 2008 22:49

Due tombe sono state profanate oggi. Di sicuro in pieno giorno. Mani ignote hanno danneggiato gravemente i ritratti in porcellana di tre defunti, in due sepolture poste a breve distanza l'una dall'altra, nella sezione più antica del nostro cimitero. Ad accorgersi del gesto sacrilego è stata una visitatrice, che ha dato subito l’allarme e ha avvertito gli interessati.

Il profanatore (o profanatrice?) ha scelto sicuramente il momento in cui, di solito, il cimitero è pressoché deserto; e cioè l’ora di pranzo. O subito dopo. Tant’è che il misfatto è stato scoperto nel primo pomeriggio. Sono state prese di mira le tombe delle famiglie Budroni–Addis-Ruiu e Burrai–Truddaiu. Servendosi probabilmente di un sasso o di un pezzo di mattone, facilmente reperibili in loco, sono stati frantumati i ritratti di Francesco Ruiu, deceduto a soli 14 anni nel 1959, e quello del suo nonno materno Andrea Budroni, scomparso nel 1967 all’età di 85 anni. Quindi è stata la volta del ritratto di Antonio Burrai, già assessore comunale dal 1975 al 1980, scomparso nel 2000 all’età di 80 anni.

Chi ha osato tanto? Chi può essere l’autore di un gesto così grave che, per quanto risulta, da noi non ha precedenti? In un paese come Chiaramonti, pur travagliato da faide sanguinarie in un passato che ci piace credere remoto, mai è stato dato di registrare un’azione tanto grave. È forse il gesto di una mente malata? Sarebbe il male minore, se così fosse. E se invece c’è dell’altro? Vengono i brividi all’idea che comportamenti dettati da istinti primordiali possano manifestarsi ancora. Di questi tempi! In pieno duemila! La pietas per i morti ha sempre albergato nella gente di questa comunità, piccola e povera. Anche quando i tempi erano duri e quello prodotto dai fucili era un suono divenuto familiare.

C’è da augurarsi (ma nutriamo forti dubbi) che possa farsi luce su questo episodio, peraltro oscuro e che ci fa arrossire di vergogna. Perché gli atti inconsulti e delinquenziali dei singoli finiscono sempre col chiamare in causa la comunità intera. Ciascuno di noi, da domani, non potrà fare a meno di guardare con diffidenza i propri vicini e le persone che incontrerà per la strada. Chiunque potrebbe essere l’autore del gesto sacrilego. Che si qualifica come una pura manifestazione di stupida vigliaccheria. Niente di più, niente di meno.

 

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Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Marzo 2008 12:46
 
Commenti (9)
e se invece...
9 Martedì 01 Aprile 2008 19:57
clumsy gardener
un operaio un po' distratto col decespugliatore...
che tristezza...
8 Lunedì 31 Marzo 2008 20:12
stefania alessandra
Provo tantissima pena nei confronti di chi ha compiuto un gesto simile, mi rammarica e mi spiace per le famiglie toccate da questo gesto tristissimo. Non mi stupisce il gesto in sé, in una società dove i padri uccidono i figli, dove le mamme gettano i loro bimbi nei casonetti, siamo circondati da cattiveria e ignoranza e purtoppo anche una buona dose di follia; quello che invece mi lascia basita è che un simile gesto sia stato compiuto in un paese così piccino e apparentemente tranquillo, un paese che io amo profondamente perchè lì ci sono le mie radici e il mio cuore, quello che manca a chi non ha nient'altro da fare che covare risentimanto.
Che tristezza!!!!!!!!!!!
7 Lunedì 31 Marzo 2008 18:23
monica
non riesco a capire cosa spinga la gente a compiere gesti simili,ho sentito una stretta al cuore nel leggere questa notizia,dove andremo a finire,non c'è più rispetto neanche per i morti..........tutta la mia solidarietà alle famiglie coinvolte.
Imbecilli e pure vigliacchi
6 Lunedì 31 Marzo 2008 12:46
Gian Piero Unali
Cosa alberga nella mente di chi arriva a compiere tali insani gesti rimane sempre un mistero...e proprio vero che la mamma degli imbecilli e aggiungo anche vigliacchi è sempre incinta.
Esprimo la mia totale solidarietà alla famiglia colpita G.Piero
Vergogna
5 Domenica 30 Marzo 2008 23:28
Andrea
Che vergogna per la nostra comunita!
Esprimo cordoglio alle famiglie colpite dalla profanazione.
Incursione in cimitero.
4 Sabato 29 Marzo 2008 20:53
Mario Soddu
Profanare le tombe, pensavo che si arrivasse solo in Medio Oriente...! Mentre invece è arrivato anche a Chiaramonti...
E' un'atto molto grave, in un paese civile. Questi criminali, se trovati, si meritano una buona punizione. Debbono essere processati, non si accetta una tale violenza. C'è il rischio di propagarsi su altri paesi. Esprimo il mio rammarico e cordoglio alle famiglie coinvolte.

Con tanto AFF. per il mio paese. Mario Soddu. Belgio.
vigliacchi!
3 Sabato 29 Marzo 2008 12:48
Giuliana
E' stata la mia fam ad essere colpita e nn comprendo quale odio deve provare1persona verso d noi x arriv a compiere qst gesto assurdo,nn mi sembra d'aver mai causato male volontar a nessuno e trovo inconcepibile solo pensare di usare qst tipo d vigliaccherie,fortunat Chiaramonti è abitato per la maggior parte d persone perbene e da tnt amici k ci hanno offerto la loro solidarietà,spero k fatti del genere nn capitino più e k la gente impari a confrontarsi in maniera aperta e leale..Grazie
Senza titolo:Non merita.
2 Giovedì 27 Marzo 2008 21:48
mario
Ritengo ciò che è avvenuto una azione deprecabile sotto tutti i punti di vista, civile e religioso. E' rapportabile a persona che ha covato odio per tanto tempo, e non vive certamente sereno, e non dorme sonni tranquilli.
""Quando l'odio è troppo vivo, ci mette al di sotto di chi si odia"" La Rochefoucault, Maximes. Aff.mo Mario
Stupidi e cattivi
1 Giovedì 27 Marzo 2008 10:19
Giuseppe
Perché prendersela con i morti se si prova rancore per i vivi? E' cosa che non riesco a comprendere. Che tristezza!

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