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Poeti chiaramontesi: Il reverendo Pietro Matteo Caccioni PDF Stampa E-mail
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Giovedì 18 Febbraio 2010 13:50

di Giorgio Falchi

Nel 1849 cessava di vivere il reverendo Pietro Matteo Caccioni. Compose non poche poesie dialettali di sacro e profano argomento, nelle quali sono d'ammirare la nobiltà dei concetti, la spontaneità del verso e l'armonia della rima.

Riferisce l'egregio ispettore scolastico Emanuele Scano in una sua pubblicazione sull'Educazione e sugli Istituti educativi in Sardegna che il sacerdote Pietro Matteo Caccioni nel 1828 voleva istituire nel suo paese natio una Pia Casa di educazione per mezzo di due maestre romane, ma il progetto rimase in sospeso sebbene l'arcivescovo di Sassari intendesse di offrire il casamento.

Risulta intanto che una delle due maestre, cioè la signora Rosa, da Roma venne a stabilirsi in questo villaggio, ove per oltre un anno tenne aperta una scuola gratuita d'istruzione e di lavori manuali alle giovinette. Però la pia e caritatevole donna, colpita da morbo crudele in pochi giorni tra il compianto dell'intera popolazione cessava di esistere.

(Cfr. CARLO PATATU, Chiaramonti - Le cronache di Giorgio Falchi, ed. Studium adp, Sassari 2004, pagg.95-95)

In altra occasione, lo stesso Falchi aveva annotato nei suoi quaderni che:

...nel 1828 il pio sacerdote e poeta dialettale Pietro Matteo Caccioni venne nella determinazione di formare nel proprio paese una casa di educazione e d'istruzione per le fanciulle.

Infatti con tal'intendimento recavasi alla città di Roma, d'onde faceva ritorno in questa accompagnato da una santa donna appellata da questi abitanti Signora Rosa.

Però, avea da poco incominciato ad impartire alle fanciulle i suoi insegnamenti, quando colpita da fiero morbo cessava di vivere; destando in tutta la popolazione grande cordoglio congiunto a compianto.

(Cfr. CARLO PATATU, Chiaramonti - Le cronache di Giorgio Falchi, ed. Studium adp, Sassari 2004, pag. 265)

A breve, pubblicheremo alcune poesie composte da Pietro Matteo Caccioni e raccolte dallo stesso Giorgio Falchi. (c.p.)

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Febbraio 2010 18:50
 

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