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Pareggio ingiusto all'Arena del Sole PDF Stampa E-mail
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Domenica 21 Febbraio 2010 19:21

Fulgor SS – Chiaramonti 1 a 1, direzione di gara assai discutibile

servizio di Matthew Donadu

Buona partita del Chiaramonti che, ben disposto in campo dal nuovo tecnico Gianni Saba, è riuscito a creare buone geometrie di gioco, che si concludevano con azioni offensive ben calibrate ma poco incisive.

La Fulgor, a differenza degli ospiti, ha espresso un gioco confusionario e anonimo, improntato principalmente sulla provocazione e sull'antisportività. Assolutamente scarsi i tre reparti di gioco dei sassaresi.

Infine la direzione di gara del signor Giagoni è stata totalmente insufficiente: metro di giudizio non equo su falli e cartellini, errori gravi sul fuorigioco, eccessivi i 6 minuti di recupero del secondo tempo e, per finire, ha convalidato la rete della Fulgor viziata nettamente da un fallo di mano.

E passiamo alla cronaca.

La prima azione d'attacco è del Chiaramonti al 10', punizione di Merella che trova Sanna in area che tira a fior di palo. Dopo continue verticalizzazioni del Chiaramonti, al 20' cross di Solinas in area, pallone giocato prima da Lepori e poi da Marcis, che segna; ma la rete viene annullata per fuorigioco assai dubbio. Marcis, al momento del passaggio, si trovava dietro la linea della palla.

La Fulgor, sia nel primo che nel secondo tempo, crea pochissimo: due tiri in porta nella prima frazione di gioco eseguiti da Casu al 25'e 32' su sviluppo di azioni sulla destra e ben chiuse da Farris. Poi si vede Mandas al 46', azione derivante da passaggio centrale di Spano, ma il tiro finisce al lato di un bel po'. Al 35' tiro angolato di Lepori, che prende la traversa. Vicino c'è Mura che insacca agilmente l'1-0, dopo diverse altre occasioni.

Il primo tempo finisce dopo tre minuti di recupero, eccessivi, con il risultato di 1-0 per il Chiaramonti.

Nel secondo tempo vediamo una gara più intensa rispetto alla prima frazione. Infatti, al 50' azione sulla sinistra, passaggio di Mura su Lepori, che tira direttamente in porta e becca il palo; la palla, avendo già molta energia, rimbalza sul portiere che, in un primo momento, non trattiene; ma poi la fa sua.

Al 60' azione d'attacco veloce da parte di Merella, che passa a Lepori, il quale procede palla al piede per venti metri e passa a Pani. Questi tira, però centralmente a tu per tu davanti al portiere avversario. Dieci minuti dopo, si ha una replica dell'azione precedente; ma, questa volta, il protagonista è Lepori che, a portiere battuto, tira fuori.

Queste tre ultime azioni dimostrano oggettivamente che il risultato finale poteva essere 3-1 per il Chiaramonti, perché la Fulgor si è vista in avanti, nel complesso, solo quattro volte: due da calcio d'angolo e all’84' su punizione dai venticinque metri, con palla finita alta sulla traversa di due metri. Quindi tre azioni da gioco fermo e un contropiede sulla sinistra all'85', peraltro ben chiuso da Mura.

Il primo cambio del Chiaramonti arriva al 72': esce Serra, prestazione più che sufficiente, ed entra Fraoni, che si posiziona come mezza punta alle spalle di Pani e Lepori; mentre la Fulgor si posiziona con tre punte. All’80' esce un buon Pani per Gian Martino Bianco.

La gara inizia a prendere una brutta piega dal punto di vista disciplinare, fermo restando che il signor Giagoni non è riuscito a mantenere l'ordine in campo. In particolare, all'82' viene espulso Petretto per aver rifilato un calcione a Lepori. Successivamente, dopo tre minuti, Bianco, provocato da Demurtas, viene espulso anche lui.

L’arbitro assegna, senza nessun perché, sei minuti di recupero. Considerando che ci sono stati cinque cambi e una sola interruzione, il recupero doveva essere pari alla metà. L'apice degli errori, o meglio "orrori"!, viene raggiunto al 93'; quando, da un calcio d'angolo, parte un cross con la palla che arriva in area, e che Sechi, lasciato solo, insacca velocemente col palmo della mano. L'arbitro non vede e decreta il gol dell'1-1. Ingiustamente.

Le formazioni:

Fulgor Sassari: Pinna, Piras, Demurtas, Satta (dal 70’ Rais), Doro Petretto, Tedde, Spano, Mandas, Casu (dal 65’ Sechi), Zanza (dal 60’ Acca).

Chiaramonti: Luca Ruzzu, Alessandro Farris, Cristian Mura, Eugenio Brunu, Danilo Sanna, Merella, Filippo Marcis, Giuseppe Solinas, Pani (dal 78’ Gian Martino Bianco), Maurizio Lepori, Gian Mario Serra.

Arbitro: Giagoni.

La partita di recupero con lo Sporting Sorso, già rinviata per il Carnevale, si giocherà al "Paris de Cunventu" Martedì 3 Marzo alle 19.

Riportiamo di seguito il commento settimanale sulle partite del girone G, firmato da Simone Dessì sull'Unione Sarda di Lunedì 22 Febbraio 2010 (pagina 44):

“Cade il Palau, ma l’Olbia 05 non ne approfitta. La capolista incappa nella seconda sconfitta stagionale, sul campo di una Frassati sospinta dalle reti di Amato e Calvia. L’Olbia 05 però è bloccata sul pareggio da un ottimo San Giorgio a Perfugas, che lascia a secco il miglior attacco del raggruppamento.

“La quinta giornata di ritorno del campionato avvantaggia così la Robur Sennori che, grazie alla vittoria sulla Lanteri, riconquista la terza piazza a cinque lunghezze dalla vetta.

“L’Ozieri 1984 scende invece in quarta posizione in virtù del pareggio a Sorso e deve ora guardarsi dalla rimonta del Luogosanto di Filippi, vittorioso contro il Sennori con le reti di Trudu e Lampioni.

“In coda l’Oschirese fa unvece un bel passo in avanti verso la salvezza con la vittoria sul Tula, condita dalla doppietta di Serra.

“La Fulgor Sassari evita la sconfitta contro il fanalino di coda Chiaramonti grazie alla rete di Sechi all’ultimo minuto, che permette alla compagine sassarese di rimanere agganciata al treno per la salvezza”.


Tabella con risultati e classifiche pubblicata sulla Nuova Sardegna Lunedì 22.02.2010


 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Febbraio 2010 13:42
 
Commenti (1)
errore
1 Mercoledì 24 Febbraio 2010 13:32
giuseppe castia
la partita da recuperare è con il sorso non tula

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Grazie per la segnalazione tempestiva, che ci consente di correggere lo svarione anche nel corpo dell'articolo. Come sempre, quattro occhi vedono meglio di due. (c.p.)

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