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Un concerto per ricordare Gillian PDF Stampa E-mail
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Scritto da Carlo Patatu   
Domenica 02 Maggio 2010 17:39

 

Peter Gore ha scelto una modalità inconsueta (almeno dalle nostre parti) per ricordare la propria moglie Gillian, scomparsa prematuramente qualche mese fa. A proprie spese, ha programmato un concerto e ha invitato ad assistervi tutti: chiaramontesi e non.

L’appuntamento è ai piedi del Castello dei Doria, Sabato 8 Maggio alle ore 20,30.

La manifestazione si svolgerà sotto il patrocinio del Comune, della Pro Loco e delle due associazioni culturali locali: il Gruppo XXL e Sard Rock Café. Il programma, nutrito, prevede l’esibizione de Su Coro ‘e Tzaramonte, di tre gruppi musicali provenienti dal Regno Unito (Anna Krantz, The Hat Pack, The Frockettes) del complesso sassarese Rag Trio’ e del chitarrista jazz perfughase Gavino Loche. Un bel menu, non c’è che dire.

Dunque Peter Gore e Gillian. Una coppia di londinesi che, seguendo la strada aperta qualche anno prima da Miky Harris e Stephan Haque, avevano messo su casa a Chiaramonti, stabilendocisi pressoché in via definitiva. L’amenità del luogo e la cordialità della gente li aveva convinti a questa scelta di vita. E, non desiderando restare inattivi, avevano pure aperto un’agenzia immobiliare, in collaborazione con una operatrice del luogo.

Manco a dirlo, c’è voluto poco perché i due venissero accettati dalla comunità e considerati come gente del posto. Quasi subito. Le difficoltà linguistiche, in pratica, non sono esistite, dal momento che Peter parla un buon italiano. Gillian, una bella signora dal sorriso accattivante, al suo arrivo non conosceva una parola della nostra lingua. Quando gli risultava difficoltoso comunicare, e cioè sempre, si scusava col cruccio in volto, per poi aprirsi a un immancabile sorriso. Luminoso, aperto e disarmante.

Ma noi, si sa, siamo gente abituata ad avere a che fare coi forestieri. Secoli di dominazioni straniere e la necessità di emigrare ci hanno insegnato presto ad adoperarci in tutti i modi per comprendere gli altri. E per farci capire. Con la parola o con la mimica, poco importa. Ecco perché il sorriso col quale Gillian probabilmente voleva scusarsi di non padroneggiare la nostra lingua, tutto sommato, non si rendeva proprio indispensabile. Ma sempre gradito.

D’improvviso, qualche mese fa, la partenza per Londra. Di quelle rutinarie, si pensava in paese. I voli di Ryanair, infatti, consentono con facilità alla piccola colonia britannico-chiaramontese di fare una capatina in patria, di tanto in tanto. Invece Gillian ha fatto il viaggio col biglietto di sola andata. Un male repentino e incurabile l’ha stroncata nel volgere di poche settimane. Senza nemmeno dare il tempo, a lei e a Peter, di comprendere bene quel che accadeva. Né di intaccarle la gradevolezza del volto e lo splendore del sorriso. Ci piace ricordarla così, serena e sorridente.

Peter, che ha scelto di continuare a vivere qui, ora desidera ricordarla con una cerimonia particolare. Dedicata interamente a lei. E chiamando a parteciparvi tutta la comunità. Ci piace credere che, ricordando la sua Gillian, egli desideri esprimerci gratitudine e riconoscenza per l’affetto e il calore umano col quale, fin dal primo momento, noi li abbiamo circondati. Entrambi.

Se così è, grazie, Peter, per il gesto. Eloquente e significativo. Saremo con te, Sabato sera, a Su Monte ‘e Cheja, per assistere al concerto e applaudire gli artisti. Ricordando la tua, la nostra Gillian.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Dicembre 2010 12:19
 
Commenti (2)
Mrs
2 Sabato 15 Maggio 2010 10:08
Poppy Pickles

Thank you so much for these beautiful words. Gillian was my Aunt, and it is so touching to hear of how all the Chiaramontesi took her to their hearts.
I am also one of The Frockettes who sang for her and Peter at the concert. It was such a special night, one that I will never forget.
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Traduzione: Molte grazie per queste belle parole. Gillian era mia zia, e per me è commovente sentire come tutti i Chiaramontesi erano affezionati a lei. Io sono anche una delle The Frockettes che hanno cantato per lei e Peter al concerto. E' stata una notte speciale, di quelle che non scorderò mai.

ricordo di Gillian
1 Mercoledì 12 Maggio 2010 10:45
donata agate

Grazie , famiglia Patatu per questo sito. Sono un'amica italiana di Gillian (lei ha amici in tutto il mondo) e non ho potuto intervenire al concerto per via di un'operazione al piede. Ovviamente Gillian era nei miei pensieri costantemente quella notte, ma spesso lo è, e il leggere il vostro resoconto la vostra "cronaca" mi ha fatto immensamente piacere... mi ha fatto sentire più partecipe.
Verrò a trovare Peter ed anche la vostra comunità che deve essere davvero splendida. Nel frattempo continuate a prendervi cura di Peter. A presto.
Donata
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Grazie, Donata. Speriamo di poerci incontrare a Chiaramonti. Peter, come del resto lo era Gillian, ormai è uno di noi. (c.p.)

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