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Il Sindaco non va mandato a casa PDF Stampa E-mail
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Scritto da Carlo Patatu   
Domenica 15 Maggio 2011 01:03

Attenzione: l'articolo che segue è stato scritto prima che avvenisse una approfondita verifica della validità dei voti espressi nel sondaggio. L'articolo quindi si basa su presupposti errati. Per maggiori informazioni sul reale risultato del sondagigo e sulle motivaizoni che ci hanno spinto ad avviare l'analisi, leggi qui.

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Il Sindaco (forse) può restare in sella. Questo, in sintesi, il giudizio espresso dai lettori che hanno partecipato al nostro sondaggio appena concluso.

Su un totale di 315 partecipanti, alla domanda “Il Sindaco Giancarlo Cossu va mandato a casa?” i NO sono stati 157 (49,8%) e i SI 156 (49,5%). Soltanto 2 hanno scelto l’opzione “Non m’interessa” (0,6%).

Il primo voto è stato espresso alle ore 20:48 di Venerdì 29 Aprile scorso; l’ultimo tre minuti dopo la mezzanotte di ieri, Sabato 14 Maggio.

La lettura dei dati, per quel che valgono ovviamente, vede i lettori spaccati a metà. Meno di mezzo punto percentuale separa i No dai SI. Pertanto non pare che ci sia molto da dire, al riguardo.

Tuttavia tre osservazioni, a nostro parere, vanno fatte:

1. Il numero dei partecipanti (315) è stato indubbiamente alto. Il più alto finora registrato nei dieci sondaggi proposti. Con la sola eccezione di quello che, sulla fiducia nei componenti la giunta municipale, aveva registrato ben 6.519 partecipanti. Un numero fuori da ogni logica. Tant’è che, a seguito di accertamenti tecnici, abbiamo dichiarato non valido quel voto per manifesta forzatura del blocco che doveva impedire l'invio di più di una preferenza da un singolo computer.

2. Ancora una volta, le risposte di chi non si sente interessato al problema proposto sono state in numero talmente esiguo da apparire addirittura ininfluenti: 0,6%. Il che la dice lunga sull’interesse che il quesito medesimo ha destato.

3. Avuto riguardo all’andamento temporale anomalo (molto anomalo) della votazione, vi è il dubbio (peraltro espresso pure da qualche lettore) che forzature del blocco citato ci siano state anche in questa circostanza. Nelle prossime ore svolgeremo accertamenti tecnici per appurarlo. Ne daremo conto a breve.

Rebus sic stantibus, se il nostro sondaggio fosse un referendum il Sindaco lo avrebbe vinto. Sia pure per un solo voto. Proprio come gli è accaduto di recente in Consiglio comunale. Ma questa volta non v’è certezza che il voto determinante sia il suo. Sebbene ami ripetere fino alla noia che non ci legge, fonti attendibili e bene in formate ci assicurano del contrario. Ci legge, ci legge.

E poiché, come abbiamo già avuto modo di sottolineare in altra occasione, in democrazia vale il principio cossighiano del +1, sia fatta la volontà dei lettori.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 28 Maggio 2011 23:41
 

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