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Sondaggio: ora mi sono seccato! PDF Stampa E-mail
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Scritto da Vladimiro Patatu   
Mercoledì 18 Maggio 2011 23:03

Cari lettori del nostro sito,

ho meditato a lungo prima di intervenire sul sondaggio appena concluso. Purtroppo, grazie ai soliti "furbetti", sono stato costretto ad adottare un'azione drastica.

Ma veniamo al dunque.

Per le caratteristiche intrinseche delle tecnologie utilizzate per la navigazione su internet, non esiste un meccanismo che permetta di somministrare sondaggi che insieme garantiscano l'anonimato dei votanti e che impediscano a singoli votanti di votare più di una volta.

Nonostante ciò, è possibile prendere una serie di precauzioni che, benché non garantiscano un blocco totale dei voti multipli per lettore, rendono comunque difficoltoso forzarlo.

Già a partire dal 2007, quando uno dei nostri sondaggi è stato palesemente forzato, ho dotato il software di gestione del sito di una serie di meccanismi di difesa che non solo permettono di implementare il blocco dei voti multipli per singolo utente, ma permettono anche di analizzare "a posteriori" le azioni eseguite sul sondaggio.

Insospettito già dall'evolversi del sondaggio sulla capitozzatura dei lecci nei giardini pubblici e stimolato da una serie di commenti dei nostri lettori, ho avviato un'analisi approfondita delle azioni eseguite sul sondaggio "Il Sindaco Giancarlo Cossu va mandato a casa?". Grazie ad un raffinato strumento di analisi, ho potuto individuare in maniera abbastanza accurata i voti non validi e quindi metterli in quarantena.

In tutto, ho individuato la bellezza di 90 voti non validi su un totale di 315. Dei 90 voti non validi, 89 sono stati espressi per l'opzione "NO" del sondaggio, e quindi a favore del sindaco. Giusto per dare un'idea dell'azione del "furbetto" supporter del sindaco, riporto di seguito le intrusioni più eclatanti:

  • 05 Maggio, tra le 20:53:25 e le 22:09:40: 19 voti non validi;
  • 11 Maggio, tra le 22:34:54 e le 23:32:22: 25 voti non validi;
  • 14 Maggio, tra le 21:29:04 e le 00:01:16 del giorno successivo: 15 voti non validi.

Ripropongo quindi di seguito l'esito che il sondaggio avrebbe avuto se il nostro "furbetto" non si fosse dato tanto da fare:

  • SI: 155 voti (68,88%)
  • NO: 68 voti (30,22%)
  • Non m’interessa: 2 voti (0,88%)
  • Totale voti: 225

Andando a vedere lo storico (clicca qui), noterete quindi che il sondaggio, a seguito dell'operazione di "pulizia" dei voti non validi messi in quarantena, ora ripropone i risultati sopra esposti. Ovviamente, mantengo un report dettagliato su tutte le azioni eseguite sul sondaggio e terrò in archivio i dettagli sui 90 voti non validi che ho messo in quarantena.

Per rassicurare eventuali scettici che possano avere il dubbio sull'imparzialità del mio intervento, tengo a precisare che uno dei compiti che mi sono dato nella gestione del sito è quello di garantire il rispetto di tutti coloro che ci seguono, di coloro che intervengono nel sito e di coloro che sono oggetto degli interventi.

Di fronte ad un risultato "falsato", ma di mio gradimento, e ad un risultato reale che non mi fa piacere, scelgo mille volte quest'ultimo.

Purtroppo, la lotta tra guardie e ladri con i soliti "furbetti" che cercano di intervenire scorrettamente, mi impone di mantenere un certo riserbo sulle contromisure prese a tutela della sicurezza del sito. Posso però garantire che l'identificazione dei voti non validi è avvenuta grazie a molteplici verifiche con differenti metodologie, che hanno dato tutte gli stessi risultati.

La tecnica da me utilizzata segue un metodo ormai consolidato ed è analoga a quella utilizzata dai filtri antispam per email e forum internet.

Spero che questo mio intervento possa soddisfare i nostri affezionati lettori e sono disponibile a discuterne. Mi auguro che quanto successo per il nostro sondaggio possa servire da stimolo per tutti e ci aiuti a riflettere sul significato di concetti quali il rispetto del prossimo e la democrazia.

Mi auguro soprattutto che coloro che tanto si adoperano per forzare il consenso a proprio favore, si rendano conto che se spendessero per la comunità un decimo delle energie che spendono per tramare nell'ombra, staremmo tutti meglio, loro compresi.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Maggio 2011 09:08
 
Commenti (4)
Il coraggio di esprimere un'opinione
4 Domenica 22 Maggio 2011 00:39
Vladimiro Patatu
Caro Garzone,
il nostro sito si propone anche come luogo di incontro e dialogo. Le nuove tecnologie mettono oramai a disposizione strumenti raffinatissimi di comunicazione (si pensi a Facebook), che purtroppo qui utilizziamo solo in minima parte, appunto permettendo di commentare gli articoli, o di votare il livello di gradimento.
Perché non facciamo di più?
Purtroppo, l'esperienza di gestione di questo sito mi ha insegnato che dalle nostre parti non sono in tanti ad avere il coraggio di esprimere pubblicamente le proprie opinioni. Basta vedere chi e con che frequenza interviene a commentare gli articoli, e confrontarlo con la media di centinaia di accessi quotidiani.
Ebbene, il voto di gradimento degli articoli, seppur non indicativo da un punto di vista statistico, è un modo di permettere ai nostri lettori di interagire con il sito, e di lasciare traccia della propria esistenza, anche se solo nel giudicare un articolo.
Lascio ai lettori il valutare ed eventualmente farci sapere se il voto di gradimento sia utile o meno, essendo io stesso curioso del loro pensiero in proposito. Vero è che anche questo strumento se abusato può essere più di impaccio che di aiuto.
Certo, alcuni possono sfruttarlo a proprio vantaggio, per denigrare gli interventi non graditi o fatti da persone non gradite. In democrazia, anche questo è possibile, e deve essere accettato. Chi parla in pubblico, deve essere pronto anche a prendersi delle sonore fischiate, anche se organizzate da apposita clacque.
L'importante è però che chi esprime dissenso sia realmente presente, e non artatamente simulato, come avvenuto nell'ultimo sondaggio.

Come in tutte le cose, basta avere un minimo di equilibrio, cosa che però purtroppo ad alcuni manca del tutto.
Quante volte....figliolo !
3 Sabato 21 Maggio 2011 08:33
Garzone di bottega.

Ho avuto sempre qualche perplessità sulla funzione dei voti di gradimento (sondaggi esclusi).


E’ un mio pensiero.


Leggere informazioni sui siti è gradevole, come lo è leggerle sui quotidiani o settimanali. Qui non si assegnano voti, ma avviene l’ incontro di gusti e interessi di questo o di quello.


Mi chiedo: a corredo dei ragionamenti che ognuno fa, dopo la lettura, serve a qualcuno la votazione finale, anche se non richiesta; è valore aggiunto a quanto letto ? Oppure è nell’encefalo di ognuno di noi che avviene l’elaborazione del giudizio ? Ognuno legge quello che sa leggere. Per i responsabili del sito è uno strumento di misurazione per gli interessi dei lettori? Il “contagiri”, chiamiamolo così, non è già registrato nel “leggi tutto”?


Com’è, pare una sorta di strumento di valutazione e il commentatore è sempre sotto esame, come a scuola; anche se per età, la matita blu è solamente un incubo remoto.


L’ho definito giocattolo, eccone uno: le rocchette dello yo-yo che sfruttano la forza centrifuga senza alcuno sforzo e non quella del cervello del giocatore.


Gli intereventi che qui vengono offerti, con lo strumento di valutazione disponibile, per alcuni, ne limita la naturale espressione, esponendola alla gogna dei facinorosi , sempre in agguato; talvolta e più delle volte senza averne letto il contenuto. E con un semplice click , raggiungono l’orgasmo mediatico.


 


Quante volte... figliolo!

seccato, più che incavolato ...
2 Giovedì 19 Maggio 2011 23:13
Vladimiro Patatu
Caro Garzone di bottega,
per non annoiare i lettori ma volendo comunque dare visibilità e riscontro del tipo di attacco che abbiamo subito, ho voluto dare dettagli precisi, ma giusto su una parte degli attacchi. Quindi, ho dato conto solo degli attacchi più eclatanti.

Riguardo il tono dell'articolo, più che incavolato sono proprio seccato da questo continuo tramare nell'ombra, pubblicamente mostrando indifferenza.
Il silenzio assordante degli amministratori del nostro comune e dei loro supporter cozza con la costante e fragorosa attività sotterranea che spesso sono costretto ad affrontare, non solo con i sondaggi, ma anche per i voti di gradimento agli articoli.
Perchè non dedicare tutte queste energie ad un sano confronto?
Giocattolo rotto!
1 Giovedì 19 Maggio 2011 18:26
Garzone di bottega

Ora il giocattolo si è rotto! Forse. Giù le mani!
Il tono da incavolatura è chiarissimo, confesso che mi sono leggermente spaventato.
Ma una spiegazione la vorrei. Tanto per capirci: la somma dei voti non validi del 05-11-14 maggio, fa 59; in quarantena ne sono stati parcheggiati 90 (89+1), che potremmo chiamare “dopati”.
Fatta l’operazione: i 31 voti (non validi), della differenza, dove sono andati a parare? Sono forse in presenza di non comprensione del testo? Capita spesso!


---


Vladimiro si è limitato a citare soltanto i tre giorni considerati dal Garzone (5, 11 e 14 Maggio) perché emblematici dell'intrusione piratesca; "...giusto per dare un'idea [...] "riportando le intrusioni più eclatanti". Tutto qui. (c.p.)

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