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Quattro anni persi?... PDF Stampa E-mail
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Martedì 07 Giugno 2011 20:24

di Carlo Patatu

Sono trascorsi quattro anni dacché la Giunta Cossu si è insediata. Il suo percorso amministrativo, avviato dopo le elezioni del 27 e 28 Maggio 2007, è stato ed è travagliato. Giunti all'ultimo giro di boa, è tempo di bilanci.

Proviamoci un po'.

Preliminarmente, è bene ricordare che quella consultazione elettorale aveva registrato 2.014 elettori e 1.365 votanti, con una percentuale di affluenza alle urne pari al 67,77%.

La maggioranza, formata da otto consiglieri più il sindaco eletti nella lista civica n. 1, era composta da (*):

  • Giancarlo Cossu (1961), voti di lista 699, sindaco;
  • Giuseppe Michienzi (1943), voti 842, vice sindaco;
  • Franca Tina Scanu in Tedde (1962), voti 778, assessore fino ad Agosto 2009; poi passa all'opposizione per divergenze col proprio gruppo;
  • Eugenio Brunu (1981), voti 759, assessore;
  • Marina Manghina in Soddu (1963), voti 759, assessore;
  • Roberto Farris (1981), voti 750, consigliere;
  • Maria Clara Ruiu in Soma (1972), voti 750, consigliere;
  • Salvatore Sotgiu noto Toruccio (1954), voti 746, consigliere; nel Settembre 2009 passa all'opposizione per divergenze col proprio gruppo;
  • Marcello Brundu (1965), voti 743, consigliere; da Settembre 2009, assessore in sostituzione di Franca Tina Scanu

L'opposizione contava, in origine, 4 consiglieri eletti nella lista n. 2:

  • Gavino Pinna noto Gavinuccio candidato sindaco (1953) ed eletto consigliere con 521 voti di lista, capo gruppo;
  • Rodolfo Donadu (1973), voti 573, consigliere;
  • Gian Mario Solinas (1959), voti 567, consigliere;
  • Alessandro Pileri (1971), voti 564, consigliere.

Come ho già detto, nel 2009 sono passati all'opposizione due consiglieri già eletti nella lista di maggioranza. Dal Settembre di quell'anno, essi hanno costituito il gruppo consiliare autonomo "Sotgiu-Scanu", così composto:

  • Franca Tina Scanu in Tedde, consigliere;
  • Salvatore Sotgiu noto Toruccio, consigliere capo gruppo.

Da allora, la giunta si regge solo in virtù del voto del sindaco, essendo paritario nei due schieramenti il numero dei consiglieri: sei a sei.

C'è da dire, inoltre, che la proclamazione iniziale a consigliere di Tonino Brozzu (candidato sindaco nella lista n. 3), disposta dalla conferenza dei presidenti delle 2 sezioni elettorali per una interpretazione errata dell'articolo 71 Capo III della Legge elettorale comunale e provinciale, è stata cassata dal TAR Sardegna. Che si è pronunciato al riguardo con una sentenza emessa alla fine di Gennaio 2008.

Estromesso Tonino Brozzu, il seggio è stato attribuito alla lista n. 2 con la nomina a consigliere di Alessandro Pileri.

La tabella che segue, aggiornata al 7 Giugno corrente, riporta in sintesi i punti qualificanti del programma presentato agli elettori quattro anni fa dalla lista n. 1.

Utilizzando i colori del semaforo, sono evidenziate in verde le parti realizzate compiutamente; in giallo quelle portate a compimento solo in parte; scritto in rosso quel che è stato promesso e resta ancora da fare.


Fra i saldi negativi è pure da comprendere lo scarso peso che Chiaramonti ha nell’Unione dei Comuni, stanti le assenze del nostro Sindaco, numerose e incomprensibili, alle attività decisionali di quel consesso.

Come si vede, tra insufficienze, polemiche, silenzi inquietanti e aria fritta, abbiamo sprecato quattro anni. Nell'indifferenza generale del paese. Che pare essersi rassegnato un po' a tutto.

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NOTA:

(*) Tra parentesi, l'anno di nascita. Ai candidati sindaci sono attribuiti i soli voti di lista. Ai consiglieri anche quelli individuali di preferenza.

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 11 Giugno 2011 12:26
 
Commenti (1)
"CHE TRISTEZZA"
1 Venerdì 10 Giugno 2011 10:47
Eliseo Cossu

Ciao Padrino,


da Chiaramontese emigrato posso solo dire: "CHE TRISTEZZA".


Chi, come me, vive in una realtà dove tutto o quasi funziona a pieno regime, dal pubblico al privato, non escludendo le numerose associazioni esistenti che fanno di tutto per rendere vivibile il territorio non solo ai Trentini ma a tutti. Mi dici con quale spirito io dovrei tornare in paese per trascorre un periodo di vacanze, sapendo tutto ciò.


Per me che amo il mio paese, mi rattrista profondamente il sapere che ancora non si è fatto (forse non si farà) nulla per la valorizzazione e riconquista di quanto sino adesso si è perduto, facendoci considerare dagli abitanti dei Comuni dell'Unione come "gli ultimi".


Ti saluto da Chiaramontese rammaricato, sperando in un futuro migliore.

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