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1986: Una società sportiva per l’Anglona PDF Stampa E-mail
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Scritto da Carlo Patatu   
Domenica 10 Agosto 2014 00:00

Ambizioso progetto - Molti sono d'accordo

Chentu concas chentu berrittas. Il motto ben si attaglia a descrivere il particulare che affligge noi italiani, segnatamente se sardi.

Siamo bravi (quando lo siamo) a operare isolati, in solitudine. Ma se ci si propone di associarci per fare qualcosa in comune ci viene l’orticaria. Bene che vada.

L’articolo che segue, apparso sulla “Nuova”  28 anni or sono, fa seguito al pezzo da noi pubblicato qualche giorno fa sul medesimo argomento (v. Anglona, una squadra per puntare alla serie D) ci dà la misura della impossibilità a mettere insieme tre teste pensanti e indirizzate sullo stesso obiettivo. Nemmeno nel campo dello sport.

Ne abbiamo di strada da fare... (c.p.)

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La Nuova Sardegna –  12 Aprile 1986

CHIARAMONTI – (c.p.) L'idea di costituire una società sportiva intercomunale di marca anglonese sta segnando il passo e stenta a decollare. Il sogno di Sergio Martinez[1], che ipotizza il coinvolgimento di tutte le società sportive locali per dare vita a un nuovo sodalizio, ha cozzato contro la dura e controproducente realtà del campanilismo nostrano.

Il progetto di costituire un organismo che, con l'unione delle forze, avrebbe potuto portare una squadra dell'Anglona a livelli tecnici e agonistici finora impensabili, ha trovato interessati, ma non più di tanto, i presidenti dei sodalizi sportivi dei singoli paesi che sono stati invitati a farne parte.

L'idea è buona, è stato detto, e deve essere portata avanti; ma di sciogliere le società sportive locali neanche a parlarne! Così sono passati i mesi e della cosa non si è più parlato. Ma Sergio Martinez non è persona che si lascia scoraggiare dal primo insuccesso. Convinto com'è della bontà della sua proposta, non si arrende di fronte alla probabilità che il progetto di offrire all'Anglona un organismo sportivo che punti in alto possa infrangersi di fronte al muro dell'indifferenza e della diffidenza.

Se non ci stanno le società sportive, sostiene Sergio Martinez, si può andare avanti con un gruppo di privati disposti a quotarsi per costituire una società che, sfruttando tutte le disposizioni a favore del credito sportivo, possa mettere su alcune iniziative nel campo del calcio e di altre specialità, per giungere alla costruzione di un impianto polivalente fra Chiaramonti e Perfugas. Al centro dell’Anglona, dunque.

Alcuni appassionati hanno già dato la propria adesione; si tratta di venire al sodo, definire il progetto nei dettagli e, attorno a esso, raccogliere consensi, energie e finanziamenti.

I dirigenti del Laerru pare siano disposti a mettere a disposizione della nuova società il titolo della propria squadra, che assumerebbe il nome di Anglona e si avvarrebbe, in attesa di tempi migliori, del proprio campo.

Ce la farà Sergio Martinez a vincere questa battaglia? La strada non è facile; ma l'idea è buona. Dunque vale la pena di battersi.

 



[1] Prestigioso allenatore del Laerru, che militava in prima Categoria.

 

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