Home » Limba Sarda » Sale Maria » Una raccolta di poesie di Maria Sale

Immagini del paese

Castello 1930a.JPG

Statistiche

Tot. visite contenuti : 5766534

Notizie del giorno

 
Una raccolta di poesie di Maria Sale PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 6
ScarsoOttimo 
Scritto da Carlo Patatu   
Domenica 03 Maggio 2015 19:57

Carignos de ‘entu, immagines de s’andera ‘e sa vida mia ‘e onzi die

 

Ci ha pensato a lungo Maria Sale e alla fine si è decisa: ha dato alle stampe una prima raccolta della propria produzione poetica, che presenterà a Chiaramonti Venerdì prossimo.

Carignos de ‘entu”, questo il titolo del volume che, in poco meno di duecento pagine, contiene una cinquantina di poesie in sardo logudorese, nella versione anglonese. Con traduzione a fronte in lingua italiana, curata personalmente dall’autrice.

Gli argomenti che l’hanno ispirata sono sintetizzati da Maria Sale in sa presentada che precede le poesie. Le quali sono, sottolinea la nostra poetessa, “...una giunta ‘e peraulas accabidadas in momentos de meledu...”. E così essa ha rivisitato, facendosi guidare un dai ricordi e soprattutto dal cuore, “...sa terra, sos logos inue so creschida, sos imparos e sos afetos de pitzinnia, s’atacamentu chi si cumprendet giaru solu a tempus passadu”.

Parole e motti che, volti in forma poetica e impreziositi dalla sensibilità di Maria e da-e su faeddu sou geniosu, intendono dare “...lughe a pessamentos e cheren esser carignos chi torro a sos logos e a sos afetos mios”.

I suoi versi, sottolinea l’autrice, sono “...alenos de fiores in beranu, s’anima cun ojos pitzinnos, disizu e cundenna de si cherrer poete”. Ma anche “...disizu d’esser foza in arvure cun raighinas fungudas e d'esser umbra pro ateras vidas”.

Insomma, un bel manifesto che esprime sentimenti profondi, fantasie ricorrenti, ricordi struggenti, malinconie toccanti e, manco a dirlo, nostalgie infinite per “logos e afetos”.

Il libro si apre con la prefazione del poeta ittirese Giuanne Fiore, che sarà presente anche in veste di relatore unitamente a Tonino Rubattu, poeta sennorese oltre che studioso della lingua sarda, e a Bachisio Solinas, specialista di tradizioni popolari in Sardegna. Le conclusioni saranno tratte dall'autrice.

L’appuntamento è per le ore 18:30 di Venerdì 8 Maggio presso la sala del Consiglio comunale. Ovviamente, l’autrice estende a tutti l’invito a partecipare all’evento.

Ultimo aggiornamento Domenica 03 Maggio 2015 20:12
 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento (è consentito l'uso di codice HTML):