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Una cronaca di cento anni fa PDF Stampa E-mail
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Lunedì 26 Dicembre 2016 14:31

di Giorgio Falchi


1915 - Funerali in suffragio dei militari chiaramontesi morti in combattimento.

Per lodevole iniziativa dei diversi insegnanti di queste scuole elementari, così pure dello scrivente, e con piena adesione del vicario parrocchiale sacerdote Giuseppe Calvia, nel giorno due del mese di Dicembre dell’anno mille novecento quindici e con la maggiore solennità in questa chiesa parrocchiale, dedicata all’apostolo evangelista San Matteo, veniva celebrata una messa funebre, onde suffragare le anime dei militari nativi di questo comune, rimasti uccisi nelle regioni del Carso[1] e del Tirolo, mentre valorosamente combattevano in difesa e per la grandezza dell’Italia.

Intervennero alla funzione religiosa gl’insegnanti con la scolaresca d’ambi i sessi, il medico condotto nobile Grixoni Gavino, il nobile Grixoni Antonio, insegnante elementare in pensione, il comandante la stazione dei reali carabinieri, così pure numerose donne vestite a duolo, prossimi congiunti dei caduti.

Si ebbe però a lamentare l’assenza di non pochi uomini, ed in special modo del sindaco Madau Nicolò e dei consiglieri Pirisino Valentino, Unali Paolo, Budroni Angelo Maria, Denanni Gavino, Ruiu Gian Maria e Satta Moretti Giovanni, perché, nella loro ristretta mentalità, incapaci di apprezzare la virtù di sacrifizio praticata dai caduti in difesa e per la grandezza della patria.

Non appena l’esequie ebbero termine, in una delle scuole elementari i rimasti uccisi furono commemorati dall’insegnante Meloni, dal vice parroco Urigo Nicola e dallo scrivente; onde la gioventù studiosa avesse mai sempre a ricordare coloro che, a prezzo del proprio sangue, glorificarono se stessi ed onorarono la terra ov’ebbero i natali.

 

Cfr. CARLO PATATU, Chiaramonti - Le cronache di Giorgio Falchi, ed. Studium adp. Sassari 2004, pagg. 209-210.



[1] Altopiano dell’Istria, teatro di battaglie sanguinose durante la prima guerra mondiale.

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Dicembre 2016 14:48
 

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