Home » La Tribuna » La Tribuna » Carlo Patatu, ritorni subito a scuola!

Immagini del paese

Ch arcobaleno 3.JPG

Statistiche

Tot. visite contenuti : 4931181

Notizie del giorno

 
Carlo Patatu, ritorni subito a scuola! PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 17
ScarsoOttimo 
Venerdì 21 Aprile 2017 13:06

di Carlo Patatu

 

Ai sensi e per gli effetti del combinato disposto della legge […] e del DPR […], la S.V. è formalmente invitata a riprendere servizio, con decorrenza immediata, presso la sua ultima sede di titolarità: il 6° Circolo Didattico di Sassari, in via Manzoni.

Con pari decorrenza resta sospesa l’erogazione del suo assegno di pensione. La Direzione Provinciale del Tesoro provvederà a ripristinare la liquidazione dello stipendio in base ai parametri vigenti. Firmato: il Sovrintendente Scolastico regionale.

Rileggo più volte la raccomandata appena consegnatami dal portalettere; ma non prima di essermi seduto, per evitare di stramazzare al suolo per la sorpresa. Sgradita, ovviamente. Il testo non fa una grinza: è molto chiaro e prescrittivo, purtroppo. Devo fare subito le valigie e mettermi in viaggio per Sassari.

Mi attacco al telefono e chiamo Cagliari. Mi passano il funzionario addetto che, con voce felpata e quasi annoiata, mi ribadisce quanto ho appena appreso dalla lettera. Devo armarmi e partire. Senza indugio. A 81 anni? Si, a 81 anni; che c’è di strano? La legge è legge e va rispettata fino all’ultima virgola. Senza eccezioni di sorta. Buon lavoro! E riattacca.

Beh! Qualcosa si strano c’è. Ma che fare? Non avendo alternative, forzatamente e contro voglia devo rassegnarmi a riprendere servizio. Poi si vedrà. Di sicuro siamo in presenza di una delle tante stranezze manifestate dall'algoritmo dal cervellone del Ministero dell’Istruzione.

Ma cos’ha da dare alla Scuola e alla comunità un Matusalemme come me? Niente! Proprio niente. Quello che potevo e sapevo l’ho già dato. Nel bene e nel male. Ecco perché una ridda di questioni si accavallano nella mia mente. Vedo già docenti, amministrativi e collaboratori scolastici che se la ridono, avendo a che fare con un dirigente giurassico che, da sedici anni ormai, è fuori dalla Scuola e da quanto la riguarda. Per tacere di scolari, studenti e genitori.

Insomma, mi assale il timore di cadere in depressione, non sentendomi più all’altezza del compito che devo riprendere a svolgere in ossequio a una stramberia del Ministero. E così metto in moto la macchina e m’incammino per Sassari. Col cuore in subbuglio e una voglia matta di sfogarmi, di dirne quattro a chi mi ha ficcato in questa situazione penosa e del tutto fuori dall’ordinario.

All’ingresso in città, mentre mi accingo a percorrere la via Luna e Sole, mi sveglio di soprassalto. Per mia fortuna, mi ritrovo nella quiete della mia camera da letto, già rischiarata ampiamente dal sole primaverile che filtra dalle persiane. Mi rendo subito conto di avere sognato. E meno male.

Che sollievo!

 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento (è consentito l'uso di codice HTML):