Home » La Tribuna » La Tribuna » XXV Aprile, anniversario della Liberazione

Immagini del paese

Castello 25.JPG

Statistiche

Tot. visite contenuti : 5168049

Notizie del giorno

 
XXV Aprile, anniversario della Liberazione PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 6
ScarsoOttimo 
Scritto da Carlo Patatu   
Martedì 25 Aprile 2017 20:01

Celebriamo oggi il 72° anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo.

Il Comune lo ha fatto rinnovando la consueta cerimonia presso il monumento ai Caduti, con la deposizione di una corona di alloro e il discorso del Sindaco. Noi ci uniamo idealmente a tutti gli italiani liberi, riportando questa poesia del premio Nobel Salvatore Quasimodo (1901-1968). Che ci ricorda cosa cova nell’animo dell’uomo. E che ci ammonisce per quanto potrebbe accadere nel futuro. Prossimo o remoto che sia.

I boatos di cui giornali e tv ci danno notizia pressoché quotidianamente non c’inducono all’ottimismo. Tuttavia a noi, esseri dotati di ragione e intelligenza, tocca il compito di essere ottimisti e di operare affinché il mondo che lasceremo ai nostri figli e nipoti sia migliore di quello che abbiamo ereditato dai nostri padri. Almeno un po’.


Uomo del mio tempo

di Salvatore Quasimodo

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto, dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento (è consentito l'uso di codice HTML):