Home » Cronache del passato » 1987: Condannato a 60 ore di black-out, Chiaramonti è sceso in piazza

Immagini del paese

Scorcio 1.JPG

Statistiche

Tot. visite contenuti : 5462907

Notizie del giorno

 
1987: Condannato a 60 ore di black-out, Chiaramonti è sceso in piazza PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Martedì 27 Giugno 2017 12:08

Per ore non si è trovato un operaio dell’Enel che sollevasse un interruttore - Inchiesta sugli episodi di violenza avvenuti durate il blocco

La Nuova Sardegna – 23 Giugno 1987

 

La gente non ha saputo trattenere la rabbia, che è sfociata in una clamorosa manifestazione di protesta: il blocco della direttissima Sassari-Tempio nel pomeriggio di domenica.

Ciò per richiamare l'attenzione delle autorità sul fatto che Chiaramonti e Martis erano privi di energia elettrica fin dalla mezzanotte di venerdì. Alcuni fulmini abbattutisi in zona durante un temporale notturno, avevano fatto scattare le apparecchiature automatiche di protezione, lasciando così i paesi al buio.

Si trattava di cosa da poco: sarebbe stato sufficiente, in condizioni normali, inviare sul posto gli operatori per ricaricare gli interruttori automatici. Ma gli elettricisti nazionali hanno in corso forme di sciopero che prevedono, fra l'altro, di non garantire la reperibilità del personale oltre il normale orario di lavoro.

In sostanza, lasciando seguire agli eventi il loro corso, il servizio sarebbe stato riattivato soltanto nella tarda mattinata di lunedì; e cioè dopo ben 60 ore di black-out. La prospettiva, non rosea per quanti avevano le celle frigorifere e i congelatori domestici pieni di merce deperibile, ha indotto alcuni cittadini a costituirsi frettolosamente in comitato e a lanciare l'idea del blocco stradale.

Le precedenti proteste presso il Comune e lo stesso Enel, infatti, avevano sortito risposte vaghe e poco rassicuranti. Ecco perché, poco prima delle 16 di domenica, circa duecento persone si sono riversate sulla Sassari-Tempio, bloccandola all'altezza dello svincolo per Chiaramonti e Ozieri.

A nulla sono valsi gli inviti alla calma rivolti dal sindaco e dai carabinieri, i quali assicuravano che il problema era stato già risolto: l'intervento del prefetto, sia pure tardivo, aveva sbloccato la situazione. La gente, ormai esasperata, voleva fatti e non parole.

Durante la manifestazione, che è durata circa un'ora, ci sono stati momenti di tensione: la Mercedes di un tassista di Tempio è stata danneggiata in modo abbastanza grave, mentre un'alimentarista di Chiaramonti, che presidiava una rampa di accesso alla strada bloccata, sarebbe stata aggredita e malmenata. La cosa avrà un seguito giudiziario.

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Giugno 2017 12:12
 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento (è consentito l'uso di codice HTML):