Home » Limba Sarda » Varie » La scuola poetica di Noragugume nelle pubblicazioni di Costantino Fois

Immagini del paese

Immagine 017.jpg

Statistiche

Tot. visite contenuti : 5259051

Notizie del giorno

 
La scuola poetica di Noragugume nelle pubblicazioni di Costantino Fois PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 8
ScarsoOttimo 
Martedì 11 Luglio 2017 19:36

di Cristoforo Puddu


Costantino Fois aveva esordito da autore nel 2008 con Làudes et Gosos del manoscritto di Noragùgume, rivelando un testo di antichi ed inediti canti religiosi popolari.

Successivamente, nel 2009, con l’opera Si Deus cheret, la cui impronta caratterizzante è la descrizione della vita e tradizioni della comunità rurale del piccolo centro di Noragugume.

Quindi ha intrapreso un meritorio lavoro di ricerca sulla poesia in limba, da cui emerge un viaggio di conoscenza e scoperta degli autori più rappresentativi della “scuola poetica di Noragugume”; versi che trovano radice linguistica nel territorio ed attingono nella storia e quotidianità del piccolo centro del Marghine.

Nelle pubblicazioni (Poetas de Noragugume, edito da S’Alvure; Pepinu Fois-Poeta de chìliru, silloge edita dall’E.PD’O, e Poesias de Talentu, primo volume della raccolta poetica sull’opera de su cantadore Giuseppe Rosas, edito dalla Tipografia Ghilarzese) curate con amorevole passione da Costantino Fois, rivivono liricamente una pluralità di attori sociali della comunità di appartenenza: storie e vicende individuali e collettive ampliano e interpretano in versi la storia e il vivere di Noragugume.

La genesi delle composizioni si alimenta dai luoghi e da un vitale universo comunitario di grandi e semplici sentimenti; fattore distintivo per tutti gli autori recensiti dal Fois è la sorprendente coralità che rivela la complessità della vita locale, i comportamenti e la formazione di una identità di legami e valori personali.

Il curatore Fois, da vero ricercatore e operatore culturale, dimostra competenze letterarie, linguistiche e approfondite conoscenze di studi e ricerche territoriali per ricomporre un variegato e immenso patrimonio di scritti che rappresentano e raccontano della nostra letteratura, di radice paesana e rurale, vista dallo scenario popolare e con l’intento di preservarne le genuine tracce e lo spirito spontaneo.

La poesia del paese è dunque salvaguardia culturale e identitaria in forma di parole; parole vive di una comunità con segni di futuro e che si dimostrano anche autentici quadri sociali di antropologia culturale, dove le pennellate in rima donano un insieme armonico di vita e senso alla storia quotidiana “sestada in versos” da pastori, contadini, artigiani e militari.

La trilogia di pubblicazioni poetiche, curate da Costantino Fois, sono un vero e proprio dono al paese d’origine e chiara espressione dell’attaccamento filiale alle radici noragugumesi.

Poetas de Noragugume ospita ottocento strofe, di venti autori, che rappresentano il lavorio poetico sviluppato nell’arco di oltre due secoli (1782 – 2011) nel centro del Marghine; Pepinu Fois – Poeta de chilìru raccoglie la significativa esperienza lirica e umana di un semplice pastore-contadino e valente “cantadore puro e spontaneo”; mentre Poesias de Talentu – volume I°, è opera con importanti modas, otadas e sonetos del poeta estempoaneo Giuseppe Rosas, apprezzato protagonista su vari palchi isolani e vincitore assoluto in Sa Gara del 2005, a Nurachi.

Ultimo aggiornamento Martedì 11 Luglio 2017 20:03
 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento (è consentito l'uso di codice HTML):