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Accadeva a Chiaramonti cento anni fa PDF Stampa E-mail
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Sabato 02 Settembre 2017 13:32

Condizione penosa degli abitanti di negli anni 1916-1917, durante il corso della Grande Guerra

di Giorgio Falchi

La guerra stata dichiarata dall’Italia all’Austria, anche in questo comune a principiare dal 1916 non lasciò di produrre penose conseguenze.

Giacché, oltre di aversi a lamentare i non pochi figli degli uccisi e dei moltissimi più o meno gravemente feriti, si verificò eziandio grande penuria di granaglie, in seguito all’esser rimaste molte terre incolte. Ne conseguì l’elevato prezzo di esse, perché non proporzionato all’offerta il numero delle richieste fatte dai consumatori.

I commercianti poscia, traendo profitto di tale stato di cose, fecero affari d’oro; poiché ottennero sulle diverse merci in vendita non meno del 30 e del 40 percento di guadagno netto.

E perché il fin qui detto non abbia a esser ritenuto un volere esagerare per partito preso, il seguente listino dei prezzi non lascierà di persuadere anche gl’increduli:

Grano,  ogni starello di litri 27: Lire 21

Fave, ogni starello di litri 27: Lire 18-20

Orzo, ogni starello di litri 27: Lire 7-12

Ceci, ogni starello di litri 27: Lire 27-30

Faggiuoli, diversi ogni starello di litri 27: Lire 40-50

Patate, ogni starello di litri 27: Lire 7-10

Granone, ogni starello di litri 27: Lire 8-10

Formaggio 1a qualità, al chilogramma Lire 3-3,50

Formaggio 2a qualità, al chilogramma Lire 2-2,25

Burro al chilogramma Lire 4-4,50

Ricotta al chilogramma Lire 1-1,50

Carne di pecora e di agnello, per ogni chilogramma Lire 1-1,50

Carne porcina, per ogni chilogramma Lire 1,90-2,40

Il prezzo di ogni gallina non fu inferiore a Lire 2-2,50

Il prezzo di ogni pollastro non fu inferiore a Lire 1,25-1,75

Il prezzo di ogni uovo non fu inferiore a Lire 0,10-0,20

Caffè 1a qualità, per ogni chilogramma Lire 5,00-7,50

Caffè 2a qualità, per ogni chilogramma Lire 3,75-4,80

Riso, per ogni chilogramma Lire 1,50-2,25

Sapone, per ogni chilogramma Lire 1,20-2,00

Petrolio, per ogni litro Lire 1,10-1,85

Olio d’oliva, per ogni litro Lire 2,30-4,00

In seguito pertanto a prezzi cotanto elevati non solo toccò ai piccoli possidenti di dover vivere in angustie, nonostante usata la maggior parsimonia nello spendere; ma altresì la classe numerosa dei braccianti spesso soffrì la mancanza del necessario sostentamento, giacché l’elevato prezzo delle giornate di lavoro dissuase non pochi proprietari di terreni dal coltivarli con la dovuta cura.

Il calmiere poscia deliberato dalla giunta municipale non ebbe pratica esecuzione; sia per riguardi personali, come ancora dal riuscire l’aumento notevole dei prezzi dei diversi generi messi in vendita ai componenti il consiglio ed ai loro prossimi  congiunti ed aderenti di sommo vantaggio.

 

Cfr. CARLO PATATU, Chiaramonti - Le cronache di Giorgio Falchi, ed. Studium adp, Sassari 2004, pagg. 216-217

 

Ultimo aggiornamento Sabato 02 Settembre 2017 18:22
 

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