Home » Limba Sarda » Varie » Chiaramonti... e l’Anglona mi tocca il cuore

Immagini del paese

Scorcio 2.JPG

Statistiche

Tot. visite contenuti : 7003440

Notizie del giorno

 
Chiaramonti... e l’Anglona mi tocca il cuore PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 
Venerdì 21 Settembre 2018 16:12

di Fabio Strinati

È disegnato il mare longilineo

e delicato, coricato

da questo colle

che muove le palpebre

osservando i venti arrotolati

in una tessitura nuova, elegante

è rapida l’aria che accarezza

il Castello dei Doria profumato

di sapori agricoli che l’Anglona

possiede nel suo grembo ampio

appoggiato in un cortile di Sardegna,

che corteggia il venticello lieve

fino a sfiorarlo nella culla

e nel suo fertile tempo

in un giaciglio caldo

e in eterno quel richiamo ameno.


---

 

Chi è Fabio Strinati

È nato nel 1983 a Esanatoglia (Marche), dove tuttora vive. Poeta, artista visivo, compositore e fotografo, è presente in diverse riviste e antologie letterarie, fra le quali Il Segnale, fondata a Milano dal poeta Lelio Scanavini; Sìlarus fondata da Italo Rocco; la italo-ungherese Osservatorio Letterario – Ferrara, L’Altrove ed Erba d’Arno, diretta da Aldemaro Toni.

Sue poesie sono state tradotte in romeno e in spagnolo. È inoltre il direttore della collana di poesia per Il Foglio Letterario e cura una rubrica poetica dal nome Retroscena, proprio sulla Rivista trimestrale del Foglio Letterario.

Strinati è uno studioso dell’olismo, della patafisica, della poesia visiva, sonora, elettronica e concreta.

Pubblicazioni:

2014 - Pensieri nello scrigno. Nelle spighe di grano è il ritmo.

2015 - Un’allodola ai bordi del pozzo.

2016 - Dal proprio nido alla vita.

2017 - Al di sopra di un uomo.

2017 - Periodo di transizione.

2017 - Aforismi scelti Vol.2.

2018 - L’esigenza del silenzio.

Esanatoglia è un paese di circa 2000 abitanti della provincia di Macerata. Non molto distante dalla regione Umbria. È artista visivo, fotografo, scrittore, poeta e compositore di musica contemporanea. Ma soprattutto è un contadino, artigiano della terra. Coltiva alberi da frutto che cura personalmente così come la vigna, gli ulivi e l'orto. Produce buon vino, marmellate ottime di mele cotogne, ma anche marmellate di rosa canina e frutti di bosco.

Questo suo vivere così a stretto contatto con la natura lo porta a osservare con attenzione i veri dettagli della terra e che poi si riversano in maniera del tutto naturale nella sua arte attraverso un linguaggio diretto, genuino, assolutamente non filtrato.

Le sue origini (da quel che ha potuto apprendere attraverso ricerche personali), appartengono alla regione storica della Trexenta (Sardegna). Quindi questo suo amore per la terra non è affatto casuale Infatti, il toponimo Trexenta si pensa che potrebbe derivare dal plurale neutro latino "trecenta", a indicare forse qualche misura agricola (per esempio trecenta iugera, equivalente a circa 75 ettari, o a qualche altra misura maggiore) o l'esistenza di trecento entità (per esempio granai, aziende agricole, fortezze o altro).

Ha inoltre parenti a Porto Torres e un fortissimo legame con il comune di Tempio Pausania a causa anche di Fabrizio De André, suo cantautore preferito. Conosce bene Assemini, il paese della ceramica. Quindi il suo amore per la Sardegna è ampio e totalitario e non solamente confinato a una sola porzione di territorio.

Inoltre ha avuto la fortuna di esplorare anche Chiaramonti, un paese che lo ha colpito moltissimo per la sua posizione geografica, ma anche per i suoi monumenti e i luoghi d’interesse, come a esempio le chiese di Santa Maria Maddalena e del Carmelo, quest’ultima ubicata dove un tempo si ergeva un convento ormai scomparso. E poi la regione storica dell’Anglona ha un fascino del tutto particolare: luoghi molto delicati, molto silenziosi e taciturni. Posti ideali per ritemprare anima, corpo, spirito.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 22 Settembre 2018 10:13
 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento (è consentito l'uso di codice HTML):