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1982: grave epidemia a Chiaramonti PDF Stampa E-mail
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Giovedì 26 Marzo 2020 18:41

Non interessava gli umani, bensì i conigli, morti a migliaia nella zona di Santa Giusta

La Nuova Sardegna – 29 Luglio 1982

 

Una strage di conigli

 

L

a zona di Santa Giusta è stata dichiarata infetta da mixomatosi: così risulta da un'ordinanza che il sindaco ha emesso qualche giorno fa, dopo avere sentito il parere del veterinario.

La mixomatosi è una malattia che colpisce particolarmente i conigli, specie quando questi vivono in numero sovrabbondante in una determinata zona. Infatti l'area interessata, che è di qualche migliaio di ettari, risulta essere una zona bandita ai cacciatori perché destinata dall'autorità regionale al ripopolamento.

La notizia della presenza della mixomatosi nelle campagne di Chiaramonti non ha sorpreso i cacciatori locali, i quali da tempo vanno reclamando il diritto di esercitare la caccia anche nella zona destinata al ripopolamento, tenuto conto del fatto che l'area a suo tempo delimitata ha consentito la crescita soltanto dei conigli e delle volpi. Pare infatti che altri animali non si siano giovati della protezione. Conigli e volpi si sono moltiplicati a tal punto che la mixomatosi è stata la conseguenza automatica per un riequilibrio naturale della fauna in quella regione.

Ora i conigli, morti a migliaia, inquinano la zona, per via del fetore delle loro carcasse, che le pur numerose volpi non riescono a sbranare per intero, mentre ai cacciatori resta l'amarezza di constatare che, una volta tanto, gli autori della strage non sono loro.

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Marzo 2020 18:53
 

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