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Pensierino di Domenica 18 Ottobre 2020 PDF Stampa E-mail
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Scritto da Carlo Patatu   
Domenica 18 Ottobre 2020 00:00

di Immanuel Kant[1]

D

dicato a tutti noi, sempre alla ricerca del consenso altrui. Il che, sovente, condiziona pesantemente le nostre scelte, anche quando sono frutto di ragionamento serio e ponderato.

Lo stesso Kant amava ripetere: il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me. Da ciò discende l’invito del filosofo a tenere in conto soprattutto la qualità degli apprezzamenti altrui, piuttosto che la quantità; e cioè non contando le voci, ma soppesandole. Il che vale soprattutto per chi ha responsabilità di governo della cosa pubblica. A tutti i livelli. Sappiamo bene che il carro del vincitore è sempre affollato: sono in troppi a volerci montare. Salvo poi constatare, con amarezza e rimpianto, lo scemare degli applausi e l’abbandono da parte dei più nei momenti difficili, quando il gioco si fa duro e si rende doveroso operare scelte impopolari, ma necessarie.

Sic transit gloria mundi.[2]

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“Non cercare il favore della moltitudine: raramente esso si ottiene con mezzi leciti e onesti. Cerca piuttosto l'approvazione dei pochi; ma non contare le voci, soppesale”.


[1] Immanuel Kant (Könisberg, Germania, 1734-1804) considerato uno dei più importanti filosofi del pensiero occidentale. Fu il più significativo esponente dell'Illuminismo tedesco, anticipatore degli elementi basilari della filosofia idealistica e di gran parte di quella successiva. Meticoloso e abitudinario, si racconta che i suoi concittadini di Königsberg regolassero gli orologi non al rintocco delle campane, bensì al passaggio di Kant durante la sua abituale passeggiata pomeridiana.

[2] Così passa la gloria del mondo. – Frase latina che, secondo il rito tradizionale, il cerimoniere ripete tre volte davanti al pontefice neoeletto, mentre fa bruciare un batuffolo di stoppa sopra una canna d’argento; è pronunciata anche nel linguaggio comune, in occasioni meno solenni, e talora in tono scherzoso, con riferimento alla caducità delle cose umane. (dal vocabolario Treccani)

 

 

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