Home » Cronache del passato » Chiaramonti, opere d'arte nelle nostre chiese

Immagini del paese

Ch panorama 30.jpg

Statistiche

Tot. visite contenuti : 9780176

Notizie del giorno

 
Chiaramonti, opere d'arte nelle nostre chiese PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Lunedì 14 Giugno 2021 17:02

di Giorgio Falchi (1843-1922)

S

ebbene questa parrocchia ed il convento del Carmine possedessero molti beni, nondimeno le due chiese di tali enti morali sono del tutto mancanti di quadri e statue di valore artistico, fatta eccezione del simulacro di Sant'Antonio Abate esistente nella Chiesa parrocchiale e quello della Vergine del Carmelo che si trova nella chiesa del convento.

Senonché il primo, per ordine del Vescovo di Ampurias veniva destinato ad adornare la chiesa Cattedrale di Castelsardo di cui un tal santo è titolare, ed il simulacro della Vergine dal provinciale dei Carmelitani di Sassari fu fatto trasportare alla chiesa dei Carmelitani di Alghero, salvo a surrogare tali statue con altre che meritano di essere interdette.

Per cui nemmeno le cose sacre furono presso noi rispettate da coloro che le avrebbero dovute per professione di fede venerare, o per lo meno non considerarle come oggetti permutabili o trafficabili, o di meschino valore e perciò trascurabili.

Nella chiesa parrocchiale vi si trovano non solo i simulacri di San Sebastiano, della Vergine della Pietà e di S. Antonio da Padova non del tutto privi di pregio artistico, ma eziandio un quadro di grandi dimensioni dell'Aspetti, raffigurante la vergine della Consolata, S. Antonio di Padova e le anime purganti, sostituite queste ultime in maniera indecente per volere del parroco Stefano Pezzi ai bellissimi ritratti dei fondatori della Congregazione del Santissimo sacramento.

Vi sono pure due pitture di piccole dimensioni, una che rappresenta S. Giuseppe col Bambino Gesù del Galeazzi ed eseguito a spese di Polo Emanuella di questo villaggio ed altra raffigurante S. Lucia del Paglietti di Porto Torres, stata eseguita a spese di Grazietta Falchi Cocco di Sassari[1].

Altri due simulacri in legno esistono pure in questo villaggio, uno della Vergine del Rosario e si trova nell'omonimo oratorio e l'altro di S. Caterina d'Alessandria del (?) di Sassari, attualmente posseduta dalla signora Vittoria Falchi Manca.

Nella chiesa poscia del già Convento del Carmine e nella prima cappella vi si trova un quadro di grandi dimensioni raffigurante San Cristoforo[2], eseguito dal menzionato Paglietti per incarico ricevuto da Giorgio, Battista, Francesco e Nicolò Falchi[3].

Parimenti nella casa di abitazione degli stessi vi sono un quadro della vergine del Carmelo, i ritratti del re di Sardegna Vittorio Amedeo III e della sua consorte Maria Teresa ed altro quadro del predetto Paglietti raffigurante San Matteo che predica agli Etiopi[4], stato eseguito a spese del menzionato Giorgio Falchi fu Cristoforo. E finalmente altro piccolo quadro di un qualche valore e che rappresenta la Vergine è posseduto dal dottor medico Gavino Grixoni Falchi.

Cfr. CARLO PATATU, Chiaramonti – Le cronache di Giorgio Falchi, ed. Studium adp, Sassari 2004, pag. 265-267



[1] Attualmente sono conservati nella sagrestia, essendo stato demolito, alla fine degli anni Sessanta del Novecento, il primo altare sulla destra per chi entra in chiesa.

[2] Ora esposto nell’abside della chiesa parrocchiale.

[3][3] In atto si trova nell’abside della chiesa parrocchiale.

[4] Il dipinto è esposto nella sala del consiglio comunale.

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Giugno 2021 13:20
 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento (è consentito l'uso di codice HTML):