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Pandemia in Sardegna: Gennaio, mese da dimenticare PDF Stampa E-mail
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Martedì 01 Febbraio 2022 13:51

di Carlo Patatu

 

Nello scorso mese di Gennaio il virus ha ripreso a correre, complici, probabilmente, le festività natalizie, nel corso delle quali ci siamo concessi più di una libertà. Specie i giovani. Si è trattato di una corsa al galoppo, visto il lievitare corposo di contagi, tamponi, decessi e ricoveri ospedalieri, sia in reparto che in terapia intensiva.

 

Al momento si registra una sorta di stasi, ma ancora non s’intravedono miglioramenti decisivi. La curva non pare incamminarsi con decisione verso il basso. E così non resta che sperare, accontentandoci di piccoli e non ancora convincenti segnali positivi, che pure non mancano.

 

Dal confronto col mese di Dicembre 2021, di cui riportiamo tra parentesi i dati rilevati a suo tempo, risulta che, a Gennaio, i contagi sono stati, in totale, 36.911 (9.373), con una media giornaliera di 1.191 (302). Il picco lo si è registrato il giorno 19 con 2.023. A Gennaio sono stati processati 662.808 tamponi (336.422), con una media giornaliera di 21.381 (10.917) e un picco di 81.508 raggiunto il giorno 18.

 

Il rapporto fra i contagi rilevati e i tamponi processati si è attestato mediamente nel mese sul 7,00% (2,97%) con una punta massima del 17,81% raggiunta il giorno 10 Gennaio. Per concludere, i decessi sono stati, in totale, 116 (32), con una media giornaliera pari a  3,74 (1,03). Il picco è stato di 10 morti rispettivamente nei giorni 24 e 26.

 

Pare ovvio insistere sul fatto che il Covid-19 con le sue varianti non intende arrendersi, infettando anche chi ha praticato le tre canoniche dosi di vaccino. Quindi restano sempre in piedi le raccomandazioni che gli esperti non si stancano di ripetere: prudenza, distanziamento sociale e mascherine.

 

Non mollare, dunque.

 

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