Home » La Tribuna » La Tribuna » Giorgia Meloni alla prova del fuoco

Immagini del paese

Murrone janas 1.jpg

Statistiche

Tot. visite contenuti : 10381823

Notizie del giorno

 
Giorgia Meloni alla prova del fuoco PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 
Lunedì 24 Ottobre 2022 10:28

di Carlo Patatu

Partiti. Dopo il giuramento e il successivo passaggio della campanella, la nave governativa capitanata da Giorgia Meloni, espletate le operazioni preliminari, molla gli ormeggi e lascia le acque placide e sicure del porto.

A prendere il largo, per l’alto mare aperto, com’ebbe a raccontare Ulisse a Dante.

La navigazione non si prevede tranquilla, tenuto conto delle emergenze che l’equipaggio dovrà affrontare. Roba da far tremare le vene e i polsi. Al momento, com’è accaduto in passato in circostanze analoghe, anche questa compagine governativa godrà un periodo di luna di miele. Che però sarà molto breve, date le circostanze. Com’è d’uso, non mancano le dichiarazioni di ottimismo da parte di chi, dalla plancia di comando e dai ponti superiori, si sbraccia salutando mentre la nave lascia la banchina.

Non so dire cosa riuscirà a fare di buono questo primo governo di destra dell’era repubblicana. Mi sono del tutto sconosciuti gran parte dei nuovi ministri e quei pochi che mi sono noti non mi piacciono per niente. Fra questi, “il presidente”. Tuttavia non oso azzardare previsioni di sorta.  Non mi fascerò la testa prima di essermela rotta. Starò in una posizione di attesa, per vedere quel che accadrà. Con la speranza che, qualora le cose non dovessero mettersi bene, codesti signori se ne tornino a casa, prima di procurarci danni irreparabili.

D’altra parte, la Meloni e i suoi accoliti non siedono in Parlamento per grazia di Dio o in virtù di manovre di palazzo. Ci stanno perché così ha voluto la maggioranza degli elettori che sono andati a votare. Il risultato uscito dalle urne il 25 Settembre scorso non mi piace, ma lo rispetto e, ovviamente, riconosco ai vincitori non solo il diritto, ma soprattutto il dovere di governare. Ora tocca a voi. Avete voluto la bicicletta, ebbene pedalate!

Una cosa, però, non riesco a capire: perché mai a mandare a Palazzo Chigi un presidente rosa ci sia riuscita la Destra e non uno dei partiti che si dicono progressisti. Io ho sempre sperato che la cosa potesse realizzarla il PD. Speranza delusa. Giorgia Meloni ha condotto una campagna elettorale molto efficace andando dritta ai problemi, a fronte di un PD che non ha saputo intercettare gli elettori di sinistra, che pure siamo ancora in tanti. Non è stato in grado di riscaldate il cuore delle periferie, dove la sinistra ha registrato batoste a non finire. Mi auguro che questa lezione, dura ma necessaria, insegni qualcosa a chi di dovere.

Comunque sia, aspettiamo gli eventi; ma incrociando le dita.

 

 

 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento (è consentito l'uso di codice HTML):