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Giovedì 25 Dicembre 2008 12:42

di Giovanni Soro

Surin, 25 Dicembre 2008

Un caloroso augurio di buone feste a tutti.

Oggi è 25 dicembre, vale a dire Natale. Natale nelle regioni e negli stati di religione Cristiana. Qui la maggioranza della popolazione è di religione buddista e dunque è un giorno come tanti altri. Si esce di casa, ci si saluta col solito inchino e si va al lavoro.


Personalmente devo affermare che scopro un mondo diverso, un altro mondo che le pagine di storia o di geografia non mi hanno fatto conoscere. Il quotidiano non è una corsa, una corsa frenetica contro il tempo che scappa, ma è un semplice passo senza dolore e senza rimpianto. Il presente è un qualcosa di fermo, di immobile; il futuro non ha problemi di sorta.

Ebbene, sono arrivato in Tailandia, a Bangkok, con un volo di linea della Chinairlines. La prima volta, dopo essere salito sullo stesso aereo, a Roma, sono stato riportato indietro dall'India, a causa dell'occupazione dell'aeroporto di Bangkok da parte dei dimostranti antigovernativi.

Il 12 dicembre, dopo un volo di circa 11 ore, ho rimesso il piede a terra. Arrivo in Tailandia, devo dire, in seguito ad una proposta di insegnamento della lingua italiana presso l'Università di Surindra Rajabhat, fattami dal rettore Achara Phanurat.

Ho avuto molti dubbi a causa della non conoscenza della lingua Tai, ma una docente universitaria che parla francese si è dichiarata disponibile a seguire le mie lezioni e fare l'interprete fra me e gli studenti, fra me e i docenti-studenti. Devo dire che, alla fine, il desiderio di fare nuove esperienze mi ha convinto a prendere il coraggio a due mani o, se preferite, il toro per le corna, ed ho accettato la proposta.

Oggi sono qui in mezzo ad amici che non mi lasciano un attimo solo. Sono docenti universitari o persone che lavorano nell'ambito dell'Università. All'arrivo ho visto la Bangkok solita, stracarica di smog, rumorosa come sempre per il traffico infinito che la muove. Non mancano le persone in movimento per i marciapiedi, con suoi otre 12 milioni di abitanti...

Ad ogni passo trovi una bancarella che ‘chissachi’ ha deciso di piazzarsi in quel punto e nessuno lo smuove. Il signor ‘chissachi’ ti propone l'acquisto di frutti, esotici per me, di polli e di pesce arrosto, devo dire squisiti. In ogni pietanza, per favore, non sperate di non trovare il peperone. Altro che Sicilia o Calabria! Il peperone lo trovate anche nel caffé.

Ho visitato i negozi, organizzati di tutto punto, e i supermercati enormi, o almeno grandi per quanto può essere infinita la città di Bangkok. Trovate tutte le merci che volete.

Era la mattina del 12 dicembre e pensavo che qui non fosse arrivato il natale, dato che trattasi di un paese di religione buddista; e invece ecco che all'ingresso dei supermercati vedi gli alberi di natale addobbati con le nostre palle colorate, o meglio, con le loro e con le luci policrome e fluorescenti. Non basta, ci sono anche gli angeli bianchi in tutto il loro splendore, anche loro illuminati mentre suonano le trombe con musiche europee.

E' vero che la globalizzazione ha coinvolto tutto il mondo, ma non pensavo fino a tanto segno... o forse è il miracolo di Santa Claus o di santa Madre Chiesa o forse di entrambe. Chissà.

Sinceramente è un problema che mi sono posto, ma non ho avuto il tempo di risolverlo, in quanto l'arrivo del vice rettore dell'Università, dottor Thawachai, qui tengono ai titoli, mi ha ricordato che dovevamo partire, che dovevamo percorrere 450 Km e che saremmo arrivati a Surin intorno alle 8 di sera.

Non è stato un viaggio estenuante, anche perchè ogni 100 Km la macchina si fermava per permetterci di bere un bicchiere d'acqua o di coca cola. Non chiedete birra o alcoolici, perché qui, nelle autostrade e superstrade, ne è vietata la vendita.

 

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Grazie a Giovanni Soro per queste sue prime impressioni sulla nuova esperienza che va portando avanti in una terra tanto lontana dalla sua, immerso in una cultura ugualmente assai differente dalla nostra. Ma non troppo, stando a quel che leggiamo. La globalizzazione incombe... Ovviamente aspettiamo con interesse di ricevere da lui altri reportage sul prosieguo del suo soggiorno Thailandese. Lo ringraziamo per gli auguri, che ricambiamo anche a nome dei lettori. c.p.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Gennaio 2009 13:20
 

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