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Commenti (1578)
Hostess
1578 Martedì 21 Novembre 2017 14:05
Andrea

Se le hostess sono quelle che compaiono nel tuo sito nel banner a destra, qualunque sacrificio è giustificato!!


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No, Andrea. Nel mio caso a bordo c'erano solo assistenti di sesso maschile. (c.p.)

Volare da e per Alghero da Roma
1577 Lunedì 20 Novembre 2017 13:11
Vincenzo Murgia

Caro Carlo,


mi sono arreso all'evidenza di cui scrivi, pertanto, spesso, preferisco partire e rientrare su Olbia, preferendo fare qualche km. in più.


Saluti cari.


Vincenzo


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Come ti capisco! Fra l'altro, tu, per la tua professione, sei un frequentatore assiduo di aeroporti e aeromobili. Cerca di non ingrassare troppo, se dovrai riprendere a volare su Alghero.


Ricambio saluti cari. (c.p.)

Una rettifica del dott. Antonio Fancellu
1576 Venerdì 03 Novembre 2017 14:11
Carlo Patatu, amministratore del sito

Con una telefonata, il dott. Anonio Fancellu ci ha chiesto cortesemente di precisare che l’incarico conferitogli dal Comune di Chiaramonti riguarda la sistemazione degli spazi verdi di Codinas confinanti con la strada statale per Ozieri e la provinciale per Erula. Il progetto approvato dalla Giunta municipale con deliberazione n. 21/2017 è frutto di quell’incarico e non riguarda la progettazione della rotatoria, di cui si è occupato l’ing. Antonio Cadeddu. Si tratta, pertanto, di due progetti distinti fin dal loro impianto. Vero è, sottolinea il dott. Fancellu, che la pianta da noi pubblicata è opera sua, essendo la risultante del progetto inerente alla rotatoria, del quale, ovviamente, ha dovuto tenere conto nel disegnare la nuova aiuola e il marciapiedi che la racchiude. Probabilmente, dice, sarebbe stato opportuno farne cenno nella relazione, al fine di fugare possibili fraintendimenti. Ringraziamo il dott. Fancellu e prendiamo atto di quanto egli afferma. E cioè che il giardino è opera sua, la rotatoria non lo è mai stata.

La rotatoria di Codinas
1575 Lunedì 30 Ottobre 2017 14:59
Antonio Satta

Carlo hai pienamente ragione, io che ogni mattina prendo il pullman per raggiungere Sassari vedo la difficoltà dello stesso per passare in quella strettoia.

Errori di trascrizione
1574 Domenica 29 Ottobre 2017 16:46
Mario Casula

Caro Carlo,


rileggendo attentamente la bella poesia di Prof. Brau "La legge dell'amore" credo di aver individuato due errori di trascrizione.


1 - la luce p nell’amore (la p è di troppo).


2 - Quel ch’è bene per noi, qual ch’è male per gli altri (qual dovrebbe essere quel).


Colgo l'occasione per salutarvi tutti con tanta stima, simpatia ed affetto.


Mario Casula


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Grazie Mario. Ho provveduto a correggere gli errori di trascrizione da te segnalati.


Ricambiamo i saluti e la stima. (c.p.)

La legge dell’amore , Carlo Patatu
Sa passéntzia de su theologu Iuànne Ispànu
1573 Sabato 28 Ottobre 2017 09:17
c.coda

Il busto dello Spano, prima dell'agosto del 1930 era collocato, quasi abbandonato, in una sala del Municipio.


Quando ai primi dell'agosto del medesimo anno venne nominato Commissario Prefettizio -il camerata Giovanni Maria Dore- dispose, nell'immediato, il "trasferimento" dell'effige presso i locali delle Scuole Elementari.


La cronaca del tempo la raccontava così: "...l'effige del nostro illustre concittadino, emerita figura di studioso che ha illustrato la Sardegna e l'Italia tutta, orgoglio di Ploaghe, che gli ha dato i natali, sarà così sempre presente agli occhi ed allo spirito dei nostri piccoli scolari, che impareranno a vieppiù onoralo ed imitarlo".


Insomma, questo busto spostato...da una parte all'altra: passéntzia meda, devet haer custu theòlogu !

Richiesta spartito No potho reposare per 4 voci maschili
1572 Giovedì 05 Ottobre 2017 11:26
Borgia Alessandro
Buongiorno, sono il presidente del Coro Ana Marco Bigi di Viterbo. Vorrei chiedere la cortesia di inviarmi, se ne siete in possesso, lo spartito per 4 voci maschili di No Potho reposare, per proporlo ai nostri coristi. Sono arrivato a voi attraverso una ricerca tramite internet.
Ringraziandovi anticipatamente, vi corgo i nostri più cordiali saluti
Alessandro Borgia

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Le invio al suo indirizzo di posta elettronica il materiale di cui dispongo, nella speranza che possa tprnarle utile. Con saluti cordiali. Carlo Patatu

Contattaci , Vladimiro Patatu
Aquila
1571 Lunedì 14 Agosto 2017 16:27
Luigi

Belle parole, bei ricordi

Onoranze funebri ad Antonio Brunu
1570 Giovedì 03 Agosto 2017 18:06
c.coda

Chi si espone a raccontare storie del passato, come in argomento, lo fa con il prezioso sostegno di documentazioni sotto mano. In alcun modo aggiungendo elementi non attestabili. Ancor meno ricordi o per sentito dire. Nomi, fatti e date, sono sempre raccolti da fascicoli ufficiali, o pubblicazioni del periodo, così come in questa circostanza.


La fonte è il quotidiano l' ISOLA del 23 febbraio 1941 - seconda pagina- rubrica “Notiziario dell'isola”: [Chiaramonti, 22 - ANTONIO BRUNU -L'albo della gloria ….... Imponenti sono stati i funerali, ai quali hanno preso parte tutte le Autorità e Organizzazioni fasciste col gagliardetto del Fascio, la sezione dei Combattenti e Mutilati con bandiera, le scolaresche con gagliardetto e l'intera popolazione.....]. Sottolineo l'ultimo passaggio: ".... e l'intera popolazione...".


A questa mi sono attenuto.


L'onoranza funebre, di cui in articolo, come avveniva spesso in tempo di guerra, potrebbe (uso il condizionale) essere stata officiata non "con corpore praesenti". Ecco perché, in alcuni casi, ancor oggi, lo si mette in rilievo alla pubblicazione degli annunci funebri. Siamo certi, comunque, che Chiaramonti, in quei giorni del febbraio 1941, ha ossequiato, con tutti i dovuti onori, un suo Figlio e la popolazione ha contestualmente espresso, durante la funzione religiosa, "alla consorte, alla madre, ai fratelli e ai parenti tutti, le più sentite condoglianze".


Nota.


Aggiungo una precisazione al commento “Ricordi”: Gavino Brunu non era il fratello maggiore di Antonio (nato 3 febbraio 1904), bensì minore, essendo nato il 26 ottobre 1906. Lo era piuttosto nei confronti dell'altro fratello, Eugenio (nato 1 febbraio 1911). I dati citati sono sottoscritti dal parroco della San Matteo -Giuseppe Calvia- e sono recuperati da “quinque libri”, liberamente consultabili presso l'Archivio Storico dell'Arcidiocesi di Sassari.


Da intendersi che, talvolta, le date annotate nei registri parrocchiali non coincidono con quelle presenti all'Anagrafe del Comune, ma discostandosi di qualche giorno. È accaduto.

Ricordi
1569 Martedì 01 Agosto 2017 17:30
Eugenio Brunu

A ricordi di nonna e di babbo, credo che il povero zio Antonio purtroppo non ebbe nessun funerale a quei tempi, anche perché nonna Peppina raccontava sempre che zio Gavino Brunu, il fratello maggiore, si recò in quel di Imola per riportare a Chiaramonti i resti ossei, racchiusi in una teca lignea e ancora presenti nella tomba di Famiglia, ciò probabilmente a fine degli anni 50...

Nota aggiuntiva
1568 Domenica 30 Luglio 2017 20:15
c.p.

In realtà, Giorgio Falchi, nel riportare la sola notizia dell'eccidio dei due Carabinieri, la data 1896. Vedasi, al riguardo, a pag. 125 del libro sopra citato. Invece, nel testo intitolato "La giusta ira divina" sopra riportato, lo stesso Falchi colloca il medesimo accadimento nell'anno 1897. Stando anche ai documenti citati in proposito da Claudio Coda, che ringrazio, l'anno corretto deve intendersi il 1896.

E Sant'Elia? Che lardo!
1567 Giovedì 27 Luglio 2017 12:19
Ange de Clermont

Glli obrieri della settimana successiva a quella del Carmelo, dopo la devota festa religiosa, hanno offerto del buon vino, un lardo che si scioglieva in bocca, capocollo e salsiccia prelibata.


Naturalmente pane nostrano e altre bibite per gli astemi, me compreso.


Confesso che sul lardo trattato con erbe aromatiche mi ci son buttato come un affamato. Sapore d'infanzia irrefrenabile credo d'aver mangiato almeno tre etti di lardo e buona notte al fegato. Che prelibatezza, fratelli!


Ange de Clermont


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Bene, bene. Speriamo che il fegato non se ne sia risentito più del dovuto. Con tanti saluti alle diete e alle prescrizioni di medici e professoroni. In fin dei conti, semel in anno... Sempre che sia semel, naturalmente. (c.p.)

FURTO CON "SINISTREZZA"
1566 Venerdì 21 Luglio 2017 17:17
Andrea Corso
Soru è quello che d'imperio, sovvertendo tutti i principi costituzionali, ha cancellato il 40% dei volumi delle lottizzazioni CONVENZIONATE facendo strame degli impegni presi dalle amministrazioni comunali. I titolari sulla base dei volumi assentiti hanno effettuato le cessioni alle amministrazioni comunali per uso pubblico. Un vero e proprio furto con...sinistrezza...Se questa è "un pezzo della storia migliore del PD"
Spartito per coro di "No potho reposare"
1565 Domenica 16 Luglio 2017 21:33
paolo piacenti
Salve,
scrivo dalla provincia di Bologna e vorrei proporre ai cori dove canto di imparare questa bellissima canzone. Per questo chiedo se possibile la cortesia di ricevere lo spartito per cori a 4 voci maschili.
Grazie infinite e a presto
Paolo Piacenti
Coro Monte Pizzo di Lizzano in Belvedere (BO)
Coro CAI AAB di Porretta Terme (BO)

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Le spedisco privatamente il materiale di cui dispongo, sperando che possa tornarle utile. Con tanti auguri di buon lavoro.
Carlo Patatu

Contattaci , Vladimiro Patatu
1931: "Cooperativa Fascista di Consumo"
1564 Giovedì 06 Luglio 2017 08:37
c.coda
In fatto di cooperazione, aggiungo questa memoria. Probabilmente occorre arrivare al 1931, perché venga costituito altro sodalizio in paese. Così la “Cooperativa Fascista di consumo”, per venire incontro ai bisogni della popolazione. A costituire legalmente la società, il regio notaio Italo Lobina; Nico Solinas, segretario provinciale dei Sindacate e il rag. Poddighe, Presidente provinciale delle Cooperative fasciste. A presiedere il Consiglio di Amministrazione, il podestà il dr. Antonio Luigi Madau. Membri del Consiglio: dr. Giulio Falchi, fiduciario comunale dei Sindacati; ins. Pasquale Brau, segretario politico; Carlo Franchini, agricoltore e Battista Scanu, muratore. L'intendimento era sostenere un contributo di solidarietà economica, alle famiglie, e ben sperando che, tra i dirigenti e soci, non si verificasse trascuratezza nel farla progredire nell'interesse generale. Visti i precedenti.
P.s.: il regio notaio Lobina, non volle alcun compenso per la sottoscrizione dell'atto, ben sperando buoni frutti di economia in paese.
Chiaramontese emigrato
1563 Martedì 04 Luglio 2017 15:25
Eliseo

Non conosco personalmente Claudio, ma voglio Augurargli una vita di successi nella nuova impresa, che lo vede protagonista. BRAVO!

Artigiano
1562 Lunedì 03 Luglio 2017 23:42
Alessandro Chirigoni

Da mezzosangue Chiaramontese ne sono fiero. COMPLIMENTI

All'assalto, dunque!
1561 Lunedì 03 Luglio 2017 07:32
c.coda

Mi viene in mente un'inefficienza, e conseguente incazzatura e forte protesta dei chiaramontesi che, nel 1926, posero in atto per difficoltà del servizio postale.


Un acuto chiaramontese se ne lamentò pubblicamente, annotando l'accaduto, e, se lo leggiamo nell'oggi, interpretando la sua immaginaria visione del futuro, pare un “avanguardista” di quanto, in termini di notizie, avverrà all'incirca 70 anni dopo con l'Web che, stando seduti a tavola, le notizie ci corrono, o meglio ci dovrebbero correre sopra, tra una pietanza e l'altra, in h24. Non fosse altro, perché ne sosteniamo il costo.


E il tal dei tali così annotò: [ “ ...la nostra bizzarria corre attimi di feconda fantasia e quello che sarà il fuorilegge Chiaramonti fra mille anni, nell'avvenire, quando la radio sarà un ricordo lontano, e lo vediamo sorvolato da macchine aeree postali mentre il pacifico abitante nella comodità della sua abitazione riceve assiso a pranzo la corrispondenza puntualmente in risposta a quella che lui ha impostato mezz'ora prima. Tutto va sa sé; ma non appena apriamo gli occhi sulle nostre casupole riprendendoci bruscamente dalle allucinazioni che ci portava nel regno dei sogni ripensando alle nostre condizioni postali, diciamo e noi stessi: lasciamo gli scherzi e veniamo al sodo, alla cruda realtà. È un'indecenza che oggi la nostra corrispondenza, da e per Sassari, impieghi ben 36 ore. Tanto non occorre da Sassari a Torino, su di un percorso di circa 1000 km. Chiaramonti, che per la sua posizione viene tagliato fuori dal consorzio civile...].


Eleviamo le nostre proteste e incavolature come fecero i paesani nel 1926, trascinati dal sagace "tal dei tali", ottenendo i dovuti risultati. All'assalto, dunque!

San Giovanni Battista, san Giovanni Battista!
1560 Martedì 27 Giugno 2017 17:18
c.coda

A Salvatore, che ringrazio.


Nell'annotazione -assai consunta e quasi illeggibile di un vecchio diario- dell'avvenimento, si menzionava San Giovanni evangelista (martire a parte) e non San Giovanni Battista com'è nella storia religiosa di paese. Chi la raccontava non ha tenuto conto, casualmente, della sostanziale differenza tra il Giovanni Battista -cugino di Gesù e martire- e l'altro Giovanni Evangelista Apostolo e longevo. Ed io, nel leggerla, non ho colto la differenza, ma che l'annotatore voleva senz'altro intendere.


Me l'ha fatto notare il tuo parente ploaghese Giommaria Pulina, sempre molto accorto, che, su pagina Fb di Carlo, mi ha accennato del fatto. Al quale ho prontamente dato una lettura con precise didascalia e, poiché impegnato fuori sede, non ho potuto chiedere -a chi mi ospita- parziale miglioria del testo. Aggiungo una nota, ma del quale avrai già osservato: il terzo oberàju è tal Salvatore Pulina, che immagino sia tuo nonno materno e del quale tu ne porti il nome.


Sperando di non incorrere in altro equivoco, salutoni !


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Autorizzati dall'autore, abbiamo provveduto ad apportare al testo originale la dovuta correzione. Battista, quindi, non Evangelista.


In effetti, Salvatore Pulina era il nostro nonno materno. Grazie. (c.p.)

San Giovanni Evangelista o Battista
1559 Martedì 27 Giugno 2017 11:36
Tore Patatu

Come mai quell'anno hanno festeggiato san Giovanni Evangelista, che, tra l'altro, non era martire, ma apostolo, oltre che evangelista, che morì di morte naturale, alla veneranda età di 100 anni o giù di lì, e non san Giovanni Battista martire, come sempre hanno fatto a Chiaramonti?


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Giriamo la domanda all'autore del pezzo. Che non mancherà di chiarire la questione. (c.p.)