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Notizie del giorno

 
Commenti (1578)
Ottimo
1478 Giovedì 02 Giugno 2016 17:47
alberto
Carissimo,
magistrale! Come sempre!

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Grazie, caro Alberto! A presto.

Accordi: ti allego un link
1477 Lunedì 16 Maggio 2016 15:18
Maria86

Canzone bellissima. Anche io ho appena cercato gli accordi. Li ho trovati nella versione cantata da M.Giovanna Cherchi, ecco il link: http://play.riffstation.com/?v=LWt8MhcuGps. Buona suonata!

S'aneddu , Carlo Patatu
Onore alle forze di polizia
1476 Sabato 07 Maggio 2016 10:51
gregory
La battaglia di Osposidda fa onore alle forze di polizia, un ostaggio restituito alla famiglia e la giusta fine di quattro delinquenti che, nel corso degli anni, hanno ucciso e sequestrato tanti padri di famiglia nessuna pietà per simili bestie.
1969-1° Comitato Automobilisti
1475 Giovedì 05 Maggio 2016 16:45
c.coda

Ho ritrovato un'annotazione parrocchiale della prima festa di Santa Giusta, Patrona degli Autisti, scritta da don Giovanni Maria Dettori nel 1969:


” 7/18 maggio 1969 Il 1°Comitato dei festeggiamenti in onore di S. Giusta Patrona degli Autisti, ha voluto quest'anno far mutare volto a questa celebrazione. D'ora innanzi la Festa dell'Assunzione si svolgerà come segue: il sabato sera, dopo la messa, la Statua, collocata su un camion, sarà scortata dalle macchine sino a Chiaramonti, ove sarà ospite, dopo un giro nel paese, nella Chiesa Parrocchiale sino all'indomani. Un corteo di macchine riaccompagnerà la Santa, con un analogo giro entro il paese, alla sua chiesetta, dove verrà celebrata la Messa e detto panegirico. I promotori di questa iniziativa sono: Brunu Gregorio Presidente - Satta Antonio -. Migaleddu Giuseppe – Satta Tonino – Porru Antonio – Caccioni Salvatore – Barrocu Giov. Vincenzo – Piseddu Gavino – Satta Pietrino – Cherchi Giulio.


"Speriamo che tale simpatico omaggio abbia lunga durata negli anni”.


Di anni ne sono trascorsi 47 e... la storia continua!

Troppo complicato
1474 Martedì 26 Aprile 2016 16:46
emilio malta mimia

Cercare e cliccare è tropo difficile, alla mia età. Meglio rimanere così. Ciau compa', salute a tutti. A bientot. Mimi

Sogni lontani
1473 Lunedì 25 Aprile 2016 17:13
emilien malta 3r figuiere o41oo manosque

Quel libro che ho avuto da Marie José sono ameno tre volte che lo leggo. Siccome in settimana vado al circolo dei vecchi, o meglio anziani, così ero sempre disturbato per dirvelo che ce l'ho.


Baci a tutti voi e se incontrate Filippo Ruiu datene un grosso ma grossooooooo da ricordasi di me.


Mimia. Spero a presto in paese, se tutto va bene.


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Caro Compare, mi fa piacere apprendere che la lettura di storie del nostro paese vi procura gioia; ma anche un po' di malinconia. Siamo anziani, come dite; pertanto i ricordi si rincorrono.


Ho portato il vostro messaggio a Filippo, che ricambia con affetto. Ovviamente vi ricorda sempre con simpatia. D'altra parte, come non potrebbe?


A presto, dunque, se, come mi pare di capire, avete intenzione di fare una rimpatriata. Saremo felici di riabbracciarvi. (c.p.)


 

I chierichetti della prima messa di don Vittorio
1472 Lunedì 11 Aprile 2016 23:38
Tore Patatu

Ricordo bene quell'evento, in quanto ero uno dei chierichetti che assistettero la sua prima messa. Purtroppo, non sono sicuro sui nomi degli altri "assistenti“. Mi pare che ci fossero anche Berto Tedde, Bucianeddu Soddu e Salvatore Gallu. Ricordo che eravamo sei. Se qualcuno di loro legge questo articolo, si faccia avanti. Tra le altre cose, la mia famiglia è imparentata con quella di don Vittorio, in quanto mio padre era cugino di suo padre. Ma io l'ho sempre chiamato dottor Vittorio. Praticamente è stato allevato dalla zia Natalina, che gestiva un negozio di generi alimentari nell'allora piazza Indipendenza. Mi piacerebbe rincontrarlo.


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Con Vittorio Palestro ho avuto un rapporto molto confidenziale (anche per via della parentela), sebbene lui avesse qualche anno più di me. Ho frequentato casa sua e, insieme, ci siamo divertiti a compiere esperimenti nel campo dell'elettrotecnica, che appassionava entrambi. Ma lui era più esperto di me in quelle cose. Tant'è che discuteva alla pari con Mario Budroni di valvole, resistenze, condensatori e altre diavolerie che facevano funzionare l'apparecchio radio.


Successivamente alla sua partenza a Roma, ci siamo persi un po' di vista. Fatta eccezione per le sue sporadiche visite a Chiaramonti per riabbracciare zia Natalina Palestro. Che, in effetti, gli ha fatto da mamma. Nato a Luras, dopo la morte del padre in giovane età, è stato "adottato" da zia Natalina e dalla nonna paterna. Ora vive la sua vecchiaia a Palau e non si fa più vedere a Chiaramonti, che pare avere dimenticato.


Per quanto attiene alla sua prima messa in paese, Tore ricorderà di certo che, guidati dall'allora vice parroco don Dettori, insieme ad altri ragazzi e ragazze siamo stati interpreti di quella che, allora, si chiamava "accademia". E cioè uno spettacolo di canti, dialoghi e altro allestito al Cinema Fontana (oggi Discoteca Marrone). In particolare, ricordo che Tore interpretava proprio don Vittorio che, sul palcoscenico, celebrava in silenzio la messa, mentre io declamavo, in italiano, una poesia che, composta da don Dettori, ripercorreva a grandi linee, la pur breve storia dell'esistenza di Vittorio Palestro.


Piacerebbe anche a me rivederlo. Mi dovrò decidere, un giorno o l'altro, ad andarlo a trovare, in una delle mie visita alla Maddalena. (c.p.)

Prima messa , Carlo Patatu
Accordi
1471 Sabato 09 Aprile 2016 10:07
Tonino
Intanto buon giorno, non riesco a trovare gli accordi della canzone s'Aneddu di Salvatore Nuvoli, potreste per favore inviarmeli per mail. Grazie e a presto.

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Giriamo la richiesta ai lettori in grado di soddisfare la curiosità di Tonino. Che salutiamo. (c.p.)

S'aneddu , Carlo Patatu
Tempo lontano
1470 Venerdì 08 Aprile 2016 16:03
Emilio Malta Mimia
Sogni di un vecchio tzaramontesu. Non è possibile tornare indietro e vivere degli anni di gioia e di miseria nera; ma sempre contenti del nostro destino

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Caro compare, il film della nostra vita è pressoché finito. Sullo schermo sta per comparire la parola FINE. La pellicola non si può riavvolgerla e riprogrammarla. E' dura, ma è così. Tuttavia avete ragione voi: abbiamo vissuto tempi di miseria nera, privi di qualsiasi comodità, con un futuro che ci appariva incerto. Ma in allegria e buonumore. Sempre circondati da amici, coi quali si faceva festa e ci si scazzottava pure, qualche volta.


Un saluto caro da-e Zaramonte. (c.p.)

Chi siamo , Vladimiro Patatu
contatti
1469 Martedì 05 Aprile 2016 18:04
maria luisa businco
Gentilissimo Dottor Carlo Patatu, sto organizzando una giornata dedicata all'Ambiente, al Trenino Verde, alle Tradizioni Popolari e alla Longevità nel Comune di Laconi il "4 Aprile p.v. Ho piacere di far declamare il Cantico Delle Creature ad una decina di bambini di una prima media di Laconi. La farei declamare bilingue. Posso usare il Suo bellissimo testo? La ringrazio per l'attenzione e spero di sentirLa presto! Con affetto, Maria Luisa Businco - cellulare: 342 150 7164

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Gentile Signora, giro la sua richiesta all'autore della traduzione, mio fratello Tore. Il quale non mancherà di risponderle a breve. Sono pure certo che sarà lieto di dirle di si. Cordialmente (c.p.)

Su Càntigu de frade Sole , Carlo Patatu
Maestra Merlettaia
1468 Martedì 29 Marzo 2016 15:19
Ombretta Audisio
Buongiorno Chiara, gradirei avere informazioni sul bisso marino. E' possibile acquistarne qualche metro, per confezionare un pezzettino di merletto al tombolo?


Ho fatto una ricerca sui vari filati ed ho realizzato 15 campioncini con fili diversi: cotone, canapa, ortica, ginestra, lana, crine di cavallo, oro, ecc. Mi piacerebbe tanto aggiungere anche un campioncino di merletto realizzato con il preziosissimo bisso marino.


Grazie per la sua cortese attenzione, cari saluti.


Ombretta

Mio nonno
1467 Martedì 29 Marzo 2016 01:46
Barbara

Ho 43 anni e non ho mai potuto conoscere il mio nonno paterno, Luigi Catania, nato a Bronte nel 1904, perchè dato per disperso a causa dell'affondamento, quel tragico giorno, del Neptunia e Oceania (Luigi non sapeva nuotare). Mio padre che, all'epoca del fatto, aveva la tenera età di 6 anni, ricorda il momento in cui, insieme ai suoi tre fratelli e la mamma, apprese la tragica notizia dai carabinieri che andarono ad informarli dell'accaduto L'ormai vedova mamma (mia nonna paterna e moglie di Luigi) dovette accudire e crescere da sola i 4 figli, mio padre compreso. In casa abbiamo molte foto di mio nonno Luigi in divisa militare e di stanza a Tripoli (città dove mio padre è nato nel 1936) e conserviamo ancora le lettere d'amore che lui scriveva a mia nonna, durante i sempre più numerosi periodi di tempo in cui era assente da casa a causa della guerra. Dio custodisca l'anima di mio nonno Luigi in pace con Lui. Ciao nonno.

Amico Chiaramontese
1466 Venerdì 25 Marzo 2016 20:28
Vincenzo Murgia

Ciao Tore, mi sembra di riconoscere Zio Mario Pulina.


Saluti Vincenzo


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Molto bene, Vincenzo. Tore ne sarà contento. E' proprio lui, zio Mario Pulina, fratello minore di nostra madre. Essendo nato nel 1926, si arruolò nella Guardia di Finanza a vent'anni. Da qui la difficoltà nel riconoscerlo da parte di tanti.


Saluti cari a te e famiglia e auguri di buona Pasqua. (c.p.)

Piazzale di cunventu
1465 Giovedì 24 Marzo 2016 23:17
Mario Soddu

Il progetto direi che... è interessante per valorizzare il piazzale. Per quanto riguarda la statua di padre Pio, sono d'accordo con Carlo, rimuoverla e collocarla in chiesa. Almeno non la sporcano i piccioni. saluti M.S http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_25/padrepio.shtml?refresh_ce-cp

Non in mio nome , Carlo Patatu
Nel ricordo del carissimo Ivan
1464 Giovedì 24 Marzo 2016 21:28
salvatore pinna
Sig. Salvatore Patatu, con la mia collaborazione deccenale le stesure di tutti i brani venivano strutturate nella saletta sita ad Ozieri con la mia collaborazione alla tastiera ed elaborati dal fonico di Alghero Maurizio Pinna e con i musicisti Martino Roggio e Daniele Piu, stava ultimando il suo quarto CD, i cui proventi sarebbero sempre andati in beneficenza.


Con osservanza Salvatore Pinna

Affondamento Neptunia
1463 Lunedì 14 Marzo 2016 16:52
Alfonsina
Buona sera, mentre ero su google per sapere come la nostra terra fisse stata senza oceani, una parte della rappresentazione mi segna dove il Titanic era affondato. In un lampo la mente ritorna a mio padre, caporalmaggiore della nave Neptunia. D'istinto mi viene voglia di sapere il nome dei superstiti della nave e nel cercare leggo quanto scritto dal sig. Pittalis. Ho fatto un tuffo nel passato perché quel racconto è simile a quello che mio padre mi raccontava, soprattutto quando i soldati si "aggrappavano alle corde per non cadere in mare e li picchiavano sulle mani affinché si staccassero". Momenti di terrore. E, riporto le parole di mio padre, "quando ormai le forze mi stavano abbandonando dopo tante ore in mare, mi salvarono buttandomi dentro una nave come uno straccio". Mio padre si chiamava Felici Amerigo, chissà magari qualcuno ancora lo ricorda.


Grazie signor Pittalis dei bei ricordi che mi ha fatto rivivere.

Sesso gentil !
1462 Venerdì 11 Marzo 2016 23:08
c.coda

A proposito della Festa della Donna e con qualche giorno di ritardo, oggi mi è passato sotto mano un ritaglio del quotidiano l' ISOLA (16 gennaio 1927) che, tra le pagine interne e le notizie riguardanti Chiaramonti, riportava questa: “Fascio Femminile”.


L'articolo, non firmato, portava a conoscenza l'avvenuta nomina di figure femminili. Vennero elette, o meglio nominate, madri, signorine e maestre. Quanto la società paesana, al tempo, poteva esprimere.


Questo il testo.


“Il Direttorio di questo Fascio Femminile è così composto: sig.na Vincenzina Murruzzulu Segretaria politica; membri: le signore Elisabetta Schintu, Maria Baiardo, Maria Garau e le signorine Giuseppina Tola e Ninetta Schintu. Vi attendiamo all'opera. Quando riuscirete ad organizzare bene le nostre donne, restie a tutto ciò che sa di nuovo, e riuscirete a dare a quest'organismo un'impronta vitale, incanalando le sane e fresche energie del sesso gentile nel campo delle azioni nobili e pure, avrete compiuto un'opera degna di encomio. Se è vero che il compito non è facile, è pur vero che la vostra tenacia non conosce ostacoli. A Voi!“

Un'interessante ricostruzione dei fatti
1461 Martedì 01 Marzo 2016 14:33
Ange de Clermont

Il Capitano Gerardo Severino è sempre bravo nella ricostruzione di questi eventi. Uno storico specialista da ammirare!

Il libro l'ho letto anni fa
1460 Lunedì 29 Febbraio 2016 18:43
emilio
Forse è meglio avere notizie degli amici anziani, dei quali da tempo non ho più otizie.


Mimia

Mortos in terra anzena , Carlo Patatu
Genitori di questo nuovo millennio
1459 Domenica 28 Febbraio 2016 22:14
Gianluca Mameli

Chissà se e quali delle nostre ansie siano realmente giustificate... Genitori di questo nuovo millennio! Avvincente racconto, un piacere leggerti, Carlo!


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Grazie, Gianluca.


La generazione mia, che poi è quella di tuo padre, è cresciuta così, con tanta libertà e possibilità di esplorare spazi infiniti. Tenuto conto che l'infinito, allora, finiva ai confini del paese. O un po' più in là. E i pericoli, me ne rendo conto, erano molto minori che oggi. In ogni caso, i nostri genitori, pur non essendo esperti di psicologia e pedagogia, ci hanno permesso di cadere, quando se n'è presentata l'occasione, per poi rialzarci da soli. Ma stando attenti a che non ci facessimo troppo male.


Vi ricordo tutti con grande affetto. Sempre. (c.p.)