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Notizie del giorno

 
Commenti (1571)
Accordi
1471 Sabato 09 Aprile 2016 10:07
Tonino
Intanto buon giorno, non riesco a trovare gli accordi della canzone s'Aneddu di Salvatore Nuvoli, potreste per favore inviarmeli per mail. Grazie e a presto.

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Giriamo la richiesta ai lettori in grado di soddisfare la curiosità di Tonino. Che salutiamo. (c.p.)

S'aneddu , Carlo Patatu
Tempo lontano
1470 Venerdì 08 Aprile 2016 16:03
Emilio Malta Mimia
Sogni di un vecchio tzaramontesu. Non è possibile tornare indietro e vivere degli anni di gioia e di miseria nera; ma sempre contenti del nostro destino

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Caro compare, il film della nostra vita è pressoché finito. Sullo schermo sta per comparire la parola FINE. La pellicola non si può riavvolgerla e riprogrammarla. E' dura, ma è così. Tuttavia avete ragione voi: abbiamo vissuto tempi di miseria nera, privi di qualsiasi comodità, con un futuro che ci appariva incerto. Ma in allegria e buonumore. Sempre circondati da amici, coi quali si faceva festa e ci si scazzottava pure, qualche volta.


Un saluto caro da-e Zaramonte. (c.p.)

Chi siamo , Vladimiro Patatu
contatti
1469 Martedì 05 Aprile 2016 18:04
maria luisa businco
Gentilissimo Dottor Carlo Patatu, sto organizzando una giornata dedicata all'Ambiente, al Trenino Verde, alle Tradizioni Popolari e alla Longevità nel Comune di Laconi il "4 Aprile p.v. Ho piacere di far declamare il Cantico Delle Creature ad una decina di bambini di una prima media di Laconi. La farei declamare bilingue. Posso usare il Suo bellissimo testo? La ringrazio per l'attenzione e spero di sentirLa presto! Con affetto, Maria Luisa Businco - cellulare: 342 150 7164

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Gentile Signora, giro la sua richiesta all'autore della traduzione, mio fratello Tore. Il quale non mancherà di risponderle a breve. Sono pure certo che sarà lieto di dirle di si. Cordialmente (c.p.)

Su Càntigu de frade Sole , Carlo Patatu
Maestra Merlettaia
1468 Martedì 29 Marzo 2016 15:19
Ombretta Audisio
Buongiorno Chiara, gradirei avere informazioni sul bisso marino. E' possibile acquistarne qualche metro, per confezionare un pezzettino di merletto al tombolo?


Ho fatto una ricerca sui vari filati ed ho realizzato 15 campioncini con fili diversi: cotone, canapa, ortica, ginestra, lana, crine di cavallo, oro, ecc. Mi piacerebbe tanto aggiungere anche un campioncino di merletto realizzato con il preziosissimo bisso marino.


Grazie per la sua cortese attenzione, cari saluti.


Ombretta

Mio nonno
1467 Martedì 29 Marzo 2016 01:46
Barbara

Ho 43 anni e non ho mai potuto conoscere il mio nonno paterno, Luigi Catania, nato a Bronte nel 1904, perchè dato per disperso a causa dell'affondamento, quel tragico giorno, del Neptunia e Oceania (Luigi non sapeva nuotare). Mio padre che, all'epoca del fatto, aveva la tenera età di 6 anni, ricorda il momento in cui, insieme ai suoi tre fratelli e la mamma, apprese la tragica notizia dai carabinieri che andarono ad informarli dell'accaduto L'ormai vedova mamma (mia nonna paterna e moglie di Luigi) dovette accudire e crescere da sola i 4 figli, mio padre compreso. In casa abbiamo molte foto di mio nonno Luigi in divisa militare e di stanza a Tripoli (città dove mio padre è nato nel 1936) e conserviamo ancora le lettere d'amore che lui scriveva a mia nonna, durante i sempre più numerosi periodi di tempo in cui era assente da casa a causa della guerra. Dio custodisca l'anima di mio nonno Luigi in pace con Lui. Ciao nonno.

Amico Chiaramontese
1466 Venerdì 25 Marzo 2016 20:28
Vincenzo Murgia

Ciao Tore, mi sembra di riconoscere Zio Mario Pulina.


Saluti Vincenzo


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Molto bene, Vincenzo. Tore ne sarà contento. E' proprio lui, zio Mario Pulina, fratello minore di nostra madre. Essendo nato nel 1926, si arruolò nella Guardia di Finanza a vent'anni. Da qui la difficoltà nel riconoscerlo da parte di tanti.


Saluti cari a te e famiglia e auguri di buona Pasqua. (c.p.)

Piazzale di cunventu
1465 Giovedì 24 Marzo 2016 23:17
Mario Soddu

Il progetto direi che... è interessante per valorizzare il piazzale. Per quanto riguarda la statua di padre Pio, sono d'accordo con Carlo, rimuoverla e collocarla in chiesa. Almeno non la sporcano i piccioni. saluti M.S http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_25/padrepio.shtml?refresh_ce-cp

Non in mio nome , Carlo Patatu
Nel ricordo del carissimo Ivan
1464 Giovedì 24 Marzo 2016 21:28
salvatore pinna
Sig. Salvatore Patatu, con la mia collaborazione deccenale le stesure di tutti i brani venivano strutturate nella saletta sita ad Ozieri con la mia collaborazione alla tastiera ed elaborati dal fonico di Alghero Maurizio Pinna e con i musicisti Martino Roggio e Daniele Piu, stava ultimando il suo quarto CD, i cui proventi sarebbero sempre andati in beneficenza.


Con osservanza Salvatore Pinna

Affondamento Neptunia
1463 Lunedì 14 Marzo 2016 16:52
Alfonsina
Buona sera, mentre ero su google per sapere come la nostra terra fisse stata senza oceani, una parte della rappresentazione mi segna dove il Titanic era affondato. In un lampo la mente ritorna a mio padre, caporalmaggiore della nave Neptunia. D'istinto mi viene voglia di sapere il nome dei superstiti della nave e nel cercare leggo quanto scritto dal sig. Pittalis. Ho fatto un tuffo nel passato perché quel racconto è simile a quello che mio padre mi raccontava, soprattutto quando i soldati si "aggrappavano alle corde per non cadere in mare e li picchiavano sulle mani affinché si staccassero". Momenti di terrore. E, riporto le parole di mio padre, "quando ormai le forze mi stavano abbandonando dopo tante ore in mare, mi salvarono buttandomi dentro una nave come uno straccio". Mio padre si chiamava Felici Amerigo, chissà magari qualcuno ancora lo ricorda.


Grazie signor Pittalis dei bei ricordi che mi ha fatto rivivere.

Sesso gentil !
1462 Venerdì 11 Marzo 2016 23:08
c.coda

A proposito della Festa della Donna e con qualche giorno di ritardo, oggi mi è passato sotto mano un ritaglio del quotidiano l' ISOLA (16 gennaio 1927) che, tra le pagine interne e le notizie riguardanti Chiaramonti, riportava questa: “Fascio Femminile”.


L'articolo, non firmato, portava a conoscenza l'avvenuta nomina di figure femminili. Vennero elette, o meglio nominate, madri, signorine e maestre. Quanto la società paesana, al tempo, poteva esprimere.


Questo il testo.


“Il Direttorio di questo Fascio Femminile è così composto: sig.na Vincenzina Murruzzulu Segretaria politica; membri: le signore Elisabetta Schintu, Maria Baiardo, Maria Garau e le signorine Giuseppina Tola e Ninetta Schintu. Vi attendiamo all'opera. Quando riuscirete ad organizzare bene le nostre donne, restie a tutto ciò che sa di nuovo, e riuscirete a dare a quest'organismo un'impronta vitale, incanalando le sane e fresche energie del sesso gentile nel campo delle azioni nobili e pure, avrete compiuto un'opera degna di encomio. Se è vero che il compito non è facile, è pur vero che la vostra tenacia non conosce ostacoli. A Voi!“

Un'interessante ricostruzione dei fatti
1461 Martedì 01 Marzo 2016 14:33
Ange de Clermont

Il Capitano Gerardo Severino è sempre bravo nella ricostruzione di questi eventi. Uno storico specialista da ammirare!

Il libro l'ho letto anni fa
1460 Lunedì 29 Febbraio 2016 18:43
emilio
Forse è meglio avere notizie degli amici anziani, dei quali da tempo non ho più otizie.


Mimia

Mortos in terra anzena , Carlo Patatu
Genitori di questo nuovo millennio
1459 Domenica 28 Febbraio 2016 22:14
Gianluca Mameli

Chissà se e quali delle nostre ansie siano realmente giustificate... Genitori di questo nuovo millennio! Avvincente racconto, un piacere leggerti, Carlo!


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Grazie, Gianluca.


La generazione mia, che poi è quella di tuo padre, è cresciuta così, con tanta libertà e possibilità di esplorare spazi infiniti. Tenuto conto che l'infinito, allora, finiva ai confini del paese. O un po' più in là. E i pericoli, me ne rendo conto, erano molto minori che oggi. In ogni caso, i nostri genitori, pur non essendo esperti di psicologia e pedagogia, ci hanno permesso di cadere, quando se n'è presentata l'occasione, per poi rialzarci da soli. Ma stando attenti a che non ci facessimo troppo male.


Vi ricordo tutti con grande affetto. Sempre. (c.p.)

Liberiamo la musica
1458 Domenica 28 Febbraio 2016 20:34
aldo salatiello
Vorrei sapere se c'è un cd o un video di questa iniziativa di Paolo Zicconi e come recuperarla, grazie.

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Giriamo la sua richiesta all'autore dell'articolo, che non mancherà di soddisfare la sua richiesta. Grazie e saluti. (c.p.)

Emozione
1457 Domenica 28 Febbraio 2016 18:09
Malta Emilio

Vi ringrazio di questa pagina mi fa venire le lacrime. Vi ringrazio dinuovo. Mimia


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Grazie a voi, caro compare. Sono ben lieto del vostro messaggio. Fatemi avere il vostro indirizzo postale, così potrò farvi avere un mio libro che, su Chiaramonti, non mancherà di ridestare tanti bei ricordi.


Un abbraccio da Carlo Patatu

Mortos in terra anzena , Carlo Patatu
Mio zio Franco era sull'Oceania
1456 Venerdì 26 Febbraio 2016 18:30
Paolo
Mio zio Sergente Franco Marchioni o Marchionni di Ferrara era imbarcato sull'Oceania e non si è salvato mentre un suo cugino Amidei di Rovigo è sopravvissuto al disastro navale del 18 settembre 1941.
Carneade, chi era costui ?
1455 Mercoledì 24 Febbraio 2016 23:02
c.coda

Carneade... chi era costui?


Ricorro a don Abbondio. Lo faccio per fare una domanda a chi bonariamente legge queste storielle paesane e che, quelle relative al periodo, traggo da l'Isola, quotidiano d'ispirazione fascista, edito dal 1924 al 1947 per ostacolare l'altro quotidiano -sardo e antifascista- “La Nuova Sardegna”, chiuso nel 1926 e ripreso nel 1947.


I commenti che propongo sono estrapolati, in sintesi, dai ragguagli che un anonimo Carneade, corrispondente chiaramontese (forse!, ma cita con sicurezza nomi e cognomi e un confidenziale Peppino per indicare il parroco Giuseppe Calvia), inviava al quotidiano.


Il taglio che l'articolista usa è palesemente di parte, come d'altronde è richiesto, e prevale il culto del pensiero unico. Talvolta il mio appuntare, in maniera ironica, potrebbe essere irrispettoso per quei tempi in seria difficoltà socio-politica. Ma è per leggere, col senno di poi, gli avvenimenti nei quali, tutti, erano coinvolti e partecipativi.


O per convincimento o... a forza! Infine: chi era costui?

Una giornata particolare , Carlo Patatu
Interessante anche questa memoria del nostro corrispondente dell'Isola
1454 Martedì 23 Febbraio 2016 19:05
Ange de Clermont

Erano i primi entusiasmi di un paese provato dai morti in guerra. Ex combattenti, borghesi agrari, popolo minuto: il duce aveva dato la pace ai conflitti sociali utilizzando queste manifestazioni soporose. Venne fondata l'associazione della Gioventù Italiana del Littorio. Vedere le donne far ginnastica, in camicia bianca e gonna blu fu per il paese una novità gradita. Qualcuno ha scritto: bambola e massaia!


Bravo Claudio, tutto concorre ad illustrare il nostro ventennio fascista.


Noi ora ci scherziamo, ma per quelle giovani, per quei ragazzi, per gli ex combattenti e i mutilati erano momenti di socializzazione e d'incontro, di gioia e di divertimento, per i ceti dirigenti una gran bella figura. Di sicuro, pensavano che qualcuno li prendeva in considerazione.


I vecchi, talora corrotti vecchi liberali, divisi in cento camarille, non avevano mai pensato che i giovani e le giovani avessero un corpo da mostrare e da esercitare. Anche il clero era felice e a Roma si trattava per porre finalmente pace tra Chiesa e Stato, peccato che fosse uno Stato etico!

Una giornata particolare , Carlo Patatu
Nipote don Dettori
1453 Domenica 21 Febbraio 2016 12:00
Gianluigi

Ho conosciuto da poco un suo nipote che ne possiede tutti i manoscritti, sarebbe bello farne una edizione decente!

Un novello parroco , Carlo Patatu
"Toccata e...fuga !"
1452 Domenica 14 Febbraio 2016 21:03
c.coda
Caro Ange: tra i due innamorati, in appena due mesi di frequentazione, credo e immagino, manco il tempo di una casta " toccata e fuga ! ". Intendo quella in re minore di J.S. Bach, ovviamente.
Dal carcere con amore , Carlo Patatu