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Commenti (1642)
mio nonno
1522 Domenica 20 Novembre 2016 02:59
Carlo NARDUCCI

Mio nonno Carlo Narducci si salvò dall'Oceania, almeno così mi risulta. Era maresciallo areonautica di Frosinone

brani natalizi
1521 Mercoledì 16 Novembre 2016 10:01
Riccardo
Salve, ho letto che ha alcuni spartiti di brani natalizi tipici della tradizione sarda come notte de chelu ecc. Sarebbe così gentile da farmene avere una copia di ciascuno? Vorrei poterli suonare, sarebbe importante per me.
Grazie mille

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Ho provveduto a inviare al suo indirizzo e-mail tutti gli spartiti di cui dispongo. Buon lavoro. (c.p.)

1855: cholera morbus
1520 Lunedì 14 Novembre 2016 18:23
c.coda

Dati sconfortanti in paese per il cholera morbus. Dal 6 agosto al 29 settembre 1855, nei registri parrocchiali, vengono annotati 142 decessi. Considerato che gli abitanti erano all'incirca 1.600 (distribuiti in 460 nuclei familiari e 350 case), se ne ebbe un'alta percentuale. Sfiorato quasi il dieci per cento.


In fatto di percentuali ci superò, nella catastrofe, Sassari con il ventidue per cento: quasi 5.000 i decessi, su una popolazione 23.000 presenze. In quella città anche quattro nostri paesani, erano rinchiusi nelle Regie Carceri di San Leonardo (compreso tra la via Cesare Battisti e via Al Carmelo nella struttura dell'ex Tipografia Chiarella, già laboratorio di falegnameria F.lli Clemente e adiacente, fronte restro, al Palazzo del Barone d'Usini, maestoso edificio in p.zza Tola), prima della costruzione del nuovo carcere di San Sebastiano - inizio lavori nel 1857/1871).


I chiaramontesi erano: tal [...] di anni 60, deceduto 5 agosto; tali […] e […], rispettivamente di 41 e 52 anni, il 7 agosto; tal […] di 40 anni, il 13 agosto.


In paese, dal 6 al 27 agosto, i corpi vennero sepolti nel pianoro de su monte 'e chèja, di fianco alla chiesa di S. Matteo, oramai chiusa al culto da diversi anni. Le giornate più funeste: 25 agosto con otto decessi; 28 agosto, tredici; 29 agosto, undici decessi.


Avendo superato il limite di capienza, nel cimitero ufficiale, venne utilizzata l'area dell'allora chiesetta campestre di Sàntu Juànne con 74 sepolture, tra cui 27 bambini di età minore ai dieci anni (dei 39 giovani).


I loro nominativi di seguito e, tra parentesi, l'età: Francesco Pisanu figlio di Giov.Andrea (6 anni). Pietro Tedde di Lorenzo (8 anni). Pietro Candidda di Giovanna Maria (9 anni). Giuliana/o [!] Soddu di Filippa Soddu (1 anno). Giovanna Maria Camboni di Giovanni Antonio (10). Elena Stincheddudi Giovanni Maria (4). Angela Maria Macciucciu di Giovanni (2). Matteo Manchia di Nicola (5). Elena Satta di Giov. Maria (5). Giuseppe Brunu-Beccu di Francesco (9). Sebastiano Soddu di Sebastiano (5). Mattea Lezzeri di Lorenzo (5). Antonio Urgias di Angelo (4). Giovanna Satta di Giovanni Maria (2). Antonio Canistreddu di Sebastiano (2). Vittoria Casu di Gavino (3). Antonio Mureddu di Leonardo (4). Gavino Ruzzu di Paolo (2). Salvatore Sanna di Francesco (4). Giovanni Maria Cossiga di Bernardo (6 mesi). Francesca Lezzeri di Francesco (6). Antonia Piga di Gavino (5). Maria Giuseppa Casu di Matteo (2). Francesco Soddu di Salvatore (3). Giovanni Maria Pinna di Nicola Angelo (6). Pasqua Angela Urgias di Angelo (1). Rughita Meloni di Andrea (4). Giovanni Antonio Uneddu di Giovanni Maria (2 anni).

Sant'Agnese e Ange de Clermont
1519 Venerdì 11 Novembre 2016 10:14
c.coda

Caro Ange de Clermont.


Per scrivere le notizie della microstoria del paesello non basterebbero 24 ore al giorno e per 365 gg. Tolte le improbabili 6 ore, di fase rem, fatte di sogni e immaginarie fantasie, ne rimangono 18. Bene: occorrerebbe impegnarle tutte per la ricognizione storica.


E chìe rèzede!


Detto questo, ho una mia convinzione, molto debole, del quadro di S. Agnese esposto nella navata della chiesa del Carmelo. Sul lato destro del gruppo figurativo è rappresentato il colle e la chiesa omonima dedicata a S. Matteo. Sin qui ci siamo. In terzo piano le colline di Ploaghe/Osilo. Sul lato sinistro, invece, come contraltare, altra collina che è ipotizzabile sia, anzi lo è, Codìna Ràsa.


Alcuni edifici, abbozzati, sono figurati alle sue pendici e sul pianoro. L'altezza, per uno di questi, è di quattro piani, un altro di tre. Ancora dietro alcuni, ma sempre abbastanza elevati.


Si potrebbe individuare la facciata di una chiesa (S.Croce /il Rosario !?). Un po' azzardata l'ipotesi di costruzioni simili, sempre per elevato, nell'abitato. A meno che, non avendo spazio nella raffigurazione pittorica, l'artista abbia voluto rappresentare il paese con tre o quattro palazzi alla maniera “condominiale”.


Ma tutto rimane, però, nella mia fantasiosa ipotesi. Le iscrizioni... sono aperte!


A nos bìdere Angeli'...!. O meglio Ange: au revoir !.

Le opere del Paglietti.
1518 Giovedì 10 Novembre 2016 08:08
Ange de Clermont

Ho da qualche parte la genealogia del Paglietti i cui parenti l'ex Prorettore Paglietti dell'Uniss vivono a Sassari. Mi pare siano orginari di Genova.


Sono lieto che questi lavori vengano presentati e richiamati alla memoria dei chiaramontesi. Si tratta di opere d'arte che dovremmo valorizzare. Non trascuriamo le opere d'arte scultoree del Cimitero monumentale, anch'esse da valorizzare e richiamare alla memoria.


Tiziana Sotgiu è alla ricerca di consultare le schede sul restauro dell'olio di Sant'Agnese del Carmelo, per una datazione più adeguata. Interessante anche per lo scorcio dell'abside e del campanile di Sant Matteo al Monte e di due costruzioni su Codinarasa da meglio identificare.

Grazie
1517 Lunedì 07 Novembre 2016 17:59
Claudia Valz

Concordo e saluto.


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E io ricambio con affetto e stima. (c.p.)

Si o no? , Carlo Patatu
Perché NO
1516 Lunedì 07 Novembre 2016 14:21
Mauro Maxia

Caro Carlo,


rispetto naturalmente la tua decisione.


Io invece voterò NO per i motivi spiegati dal presidente emerito della Corte Costituzionale (http://www.affaritaliani.it/politica/palazzo-potere/parla-annibale-marini-presidente-emerito-corte-costituzionale-445215.html).


Voterò NO anche perché questo governo e la sua maggioranza non dovrebbero occuparsi di riforme costituzionali vista la presenza di ben 246 “migranti” cioè parlamentari che hanno abbandonato i partiti che li hanno eletti.


Voterò NO anche perché sto vedendo il macello provocato da qualche maldestra riforma di questo governo. E anche perché questa riforma costituzionale a colpi di maggioranza mi ricorda un po' come è iniziata la svolta autoritaria in Turchia. Sono convintamente democratico e, al di là dei pasticci contenuti nel DDL Boschi, non posso accettare che le riforme si traducano in minori diritti dei cittadini a vantaggio di non si sa chi.


Cari saluti Mauro

Si o no? , Carlo Patatu
Saggezza
1515 Sabato 29 Ottobre 2016 14:20
Tonino Soddu

Caro Professore,


sono onorato di averla avuta come insegnante alle scuole medie. Mi fa piacere leggere questo suo scritto pieno di valori ed insegnamenti. Ho imparato tante cose da lei, non solo nella materia da lei insegnata  ma la serietà ed onesta che trasmetteva a noi non solo a parole ma con i fatti.


Grazie ancora Prof. Brau. La ricordo e la saluto con affetto!


Tonino Soddu

La vita maestra , Carlo Patatu
Auguri padrino
1514 Venerdì 28 Ottobre 2016 19:07
roberto galleu

Ciao padrino, mi spiace tanto per il tuo incidente, riprenditi presto,  tanti auguri di pronta guarigione, un grande abbraccio.


Roberto


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Grazie, caro Roberto. Ricambio l'abbraccio. Grande, ovviamente.


Padrino

Un incidente domestico , Carlo Patatu
Auguri
1513 Giovedì 27 Ottobre 2016 19:41
alberto

Ma tornatene in Sardegna; alla nostra età è meglio stare a casa! Scherzi a parte, sono dispiaciuto per te, ma che vuoi succede anche ai ragazzi. Su col morale.


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Grazie, carissimo. Il morale è così così. Ma passerà, credo. (c.p.)

Un incidente domestico , Carlo Patatu
Auguri
1512 Mercoledì 26 Ottobre 2016 19:07
L.Budroni

Ti sono vicina e ti auguro una pronta guarigione, a presto!


Luisella


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Grazie Luisella. Di auguri ho proprio bisogno. (c.p.)

Un incidente domestico , Carlo Patatu
Auguri
1511 Mercoledì 26 Ottobre 2016 09:11
Cristoforo Puddu

Tantissimi auguri e buona ripresa "cun s'atza" di sempre. Saludos.


Cristoforo


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Grazie, caro Cristoforo. S'atza già b'est. Iperamus bene. (c.p.)

Un incidente domestico , Carlo Patatu
Auguri di pronta guarigione
1510 Lunedì 24 Ottobre 2016 22:22
Francesco Quadu

Mi dispiace tanto, ti auguro una veloce guarigione e saluto tutta la famiglia.


Francesco Quadu


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Ti ringrazio di cuore. (c.p.)

Un incidente domestico , Carlo Patatu
Al mio carissimo amico di sempre.
1509 Lunedì 24 Ottobre 2016 19:58
Giovanna Brandano

Un abbraccio grandissimo e gli auguri più cari.


Giovanna Brandano


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Grazie, cara Giovanna, amica cara.

Un incidente domestico , Carlo Patatu
Incidente domestico
1508 Lunedì 24 Ottobre 2016 16:55
Tonino Soddu

Ti facciamo i migliori auguri per una perfetta guarigione. Federica e Tonino


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Grazie cari. saluti affettuosi a voi da Carlo r Tonina

Un incidente domestico , Carlo Patatu
Auguri Carlo
1507 Lunedì 24 Ottobre 2016 11:09
Bruno Puggioni

Siamo molto dispiaciuti e ti auguriamo di riprenderti presto! Bruno e Antonella.


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Grazie. Un abbraccioa voi da Carlo e Tonina


 

Un incidente domestico , Carlo Patatu
un incidente domestico
1506 Domenica 23 Ottobre 2016 21:37
Alma casula

Tantissimi Auguroni, sono sicura che il leone che c'è in te riprenderà a ruggire presto.


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Grazie, cara Alma; per ora il leone è azzoppato. Vi abbraccio.


Carlo


 

Un incidente domestico , Carlo Patatu
Notte de chelu ( accordi)
1505 Domenica 25 Settembre 2016 07:25
Antonio Giuseppe
Mi servirebbero gentilmente gli accordi del canto suindicato grazie

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Ho provveduto a inviarle privatamente lo spartito del canto natalizio Notte de Chelu.


Saluti cordiali (c.p.)

Non ragioniam di lor
1504 Venerdì 16 Settembre 2016 15:00
mario unali

Apo bidu chi no ti l'as leada pius de tantu, ca pruite connoschet sas arveghes tuas, forsi mezus de me.


Aiant sa nomea sos tataresos de si giugher sa cosa a domo, in bidda nostra creo, comente in ateros logos, c'at zente atzicada chi est semper famida e no bidet s'ora de aprofetare cando b'at cosa chi est a s'indonu.


Deo no so bessidu pro questiones personales, ma dae domo in su monte de cheja, t'apo intesu nitidu che chelu isteddadu e apo apretziadu sa presentassione puru chentza t'ider, professionale e brillante che semper.


Gratzie meda ai cussos chi si d'ant ite fagher pro s'ammentu de s'istoria e de sas nostra costumantzias.

Prima nomina
1503 Mercoledì 14 Settembre 2016 21:01
mario unali

Ebbi la prima nomina per il pre-scuola nell'ottobre 1971, proprio per i ragazzi che arrivavano dalle campagne. Li tenni solo per pochi mesi, sino all'arrivo della nomina del provveditore nei primi mesi del 1972. (con riserva per le date)