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Commenti (1578)
"La testimonianza"..... e....." l'incidenza del bullismo in Italia"
38 Martedì 08 Aprile 2008 19:48
Enza
Jonny, era un ragazzo tranquillo di tredici anni, era diventato una specie di gioco umano per alcuni suoi compagni di classe. Questi lo tormentavano, gli rubavano i soldi, lo costringevano ad ingoiare erbacee ed a bere latte misto a detersivo, lo picchiavano nel bagno, gli legavano le stringhe intorno al collo e lo portavano in giro come un cagnolino. Quando i torturatori di Jonny furono interrogati sulle loro prepotenze, affermarono che perseguitavano la loro vittima perchè la cosa, dissero testualmente "era divertente"...(da "bullismo e scuola" di Dan Olweus, Giunti, 1996). Nel nostro Paese manca ancora un sistema di monitoraggio permanente sul bullismo. Solo telefono azzurro ed Eurispes pubblicano annualmente un Rapporto nazionale sulla condizione dell'infanzia e della preadolescenza. Gli ultimi dati sul fenomeno sono allarmanti: circa un terzo del campione rappresentativo dei ragazzi intervistati di età compresa fra i 12 ed i 18 anni riferisce che nella propria scuola si verificano atti di bullismo. Quasi la metà del campione riferisce di aver minacciato o picchiato qualcuno almeno una volta, con una proporzione dei maschi rispetto alle femmine di 3:1.
Nome
37 Martedì 08 Aprile 2008 17:34
Kiro
Ciao a tutti! Volevo solo dire che veramente mi chiamo Kiriakos Trokas non Kiro Trokas...
Grande partita della squadra di Chiaramonti!!!
Complimenti per la pagina!!!

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Provvediamo subito a correggere l'errore (involontario). Grazie per la precisazione e per gli apprezzamenti, che torneranno graditi ai calciatori nostrani.
cp
San Matteo protettore dei Doria
36 Martedì 08 Aprile 2008 14:16
angelino tedde
A Genova, nella zona urbana dove ebbero la residenza le famiglie Doria, c'è stata e c'è tuttora la chiesa di San Matteo ed è risaputo che il santo era considerato il protettore dei Doria. Da quanto è emerso da una recente ricognizione archeologica, potrebbero dire di più il prof. Milanese e forse anche il nostro Gianluigi Marras.
I ruderi della chiesa di San Matteo rivelano un edificio di stile tardo rinascimentale, con aula unica e con tetto probabilmente a capriate e cappelle laterali ancora evidenti, risalenti a metà del cinquecento come costruzione. Può darsi che la chiesa sia stata costruita su un'area adibita precedentemente a cappella come è avvenuto per San Matteo a valle, costruito sull'area del secentesco oratorio di Santa Croce. Ad ogni modo, caro internauta immanuero Mario, su internet, sul motore google, cercando Doria+Genova, o solo Doria, potrai apprendere che ancora oggi nel cuore di Genova accanto al genovese Casteldoria c'è la chiesa di San Matteo.
Un'ultima cosa circa i Cossiga: per saperne di più bisognerebbe recuperare i registri parrocchiali del Seicento, depositati nell'archivio di Castelsardo e comunque sappi che andare alla ricerca delle prime 4 generazioni dei nostri antenati significa coinvolgere 32 persone, 16 di ramo paterno e 16 di ramo materno, sinceramente gli ascendenti successivi sono abbondantemente annacquati ed è quasi vano ricercarli. Fermiamoci alle radici e lasciamo il terriccio.
Un saluto agli amici dei due circoli.
Ciao
Angelino Tedde
ARRIVO DEI COSSIGA A CHIARAMONTI nel 1700?
35 Lunedì 07 Aprile 2008 22:52
ANONIMO
Buonasera, volevo chiederLe se la latitanza in Corsica del bandito Giovanni Fais, potrebbe corrispondere con l'arrivo dei Cossiga a Chiaramonti nella metà del 1700? --- Non so che dire. Vedrò di fare qualche ricerca per soddisfare, se possibile, la curiosità del nostro lettore anonimo. Carlo Patatu
LA STATUA DI SAN MATTEO SAREBBE DEL SEICENTO...!
34 Domenica 06 Aprile 2008 21:06
Mario soddu.
Dov'era prima della fondazione di Chiaramonti?
Per la prima volta è apparsa nel 1500, nel castello dei Doria, trasformato in chiesa, e ha preso il suo nome.
Nella stirpe dei Doria c'era un certo Matteo, che ha abitato nel castello. Certamente è il fondatore...! Sicuramente un uomo cosi potente, era il Patrono del paese. E, alla sua morte, l'hanno plocamato Santo. A quei tempi, i Santi spuntavano come i funghi...
Come adesso, nel 2000, sono plocamati a centinaia dal Papa.
San Matteo era un'uomo come noi, lavorava come esattore delle tasse. Era un Ebreo come Gesù. Era un usuraio, una percentuale delle tasse erano per lui. Organizzava banchetti, ai quali invitava anche Gesù...
Come mai Gesù onnipotente ha chiamato a far parte degli apostoli un personaggio che tassava la gente? Anche Mosè era un Ebreo. Durante la fuga dall'Egitto ha ucciso un uomo e Dio gli ha dettato i 10 comandamenti nel monte Sinai. Là dove gli archeologhi non hanno trovato nessun insediamento umano. In più senza testimoni!
L'ultimo Profeta, lo stesso... visioni soprannaturali... sempre da solo!
Dio dov'era durante la seconda guerra mondiale? E quando sono state commesse tutte le malvagità che esistono? Mostrare alla telvisione bambini con la pancia gonfia dalla malnutrizione non è un sacrilegio forse? Tutte le guerre sono fatte invocando Dio. Ebrei, Islamici, etc..etc. I mafiosi operano in nome di Dio. I ricchi vanno in chiesa per invocare Dio a diventare sempre più ricchi. Certi politici fanno politica in nome di Dio. La povera gente, molti sono credenti... però in realtà c'è gente che ancora mangia Pane e Pomodoro. Miracoli per loro non ce ne sono. Se tutti avessero un lavoro fisso! Quello sarebbe il più bel miracolo che Dio farebbe.
UN CARO SALUTO AL PROF TEDDE.
Furto a Sas Baddes.
33 Domenica 06 Aprile 2008 19:31
Mario Soddu
Il lavoro non è a tutti che piace...
Farsi le provviste (Grattos) è molto più facile. Sicuramente è gente senza scrupoli, malvagia, capace a tutto pur di vivere a spese altrui. I pastori dovrebbero mettere dei sistemi d'allarme, come fanno nei grandi negozi e industrie. Visto che adesso non è a tutti che piace dormire in campagna, in particolare dopo sposati...!
Rubare è molto più facile di prima. La nuova tecnologia favorisce anche questo. Con i cellulari, i malfattori hanno una copertura da veri 007.
Vendere gli oggetti di valore non sarà facile, nei paesi vicini...! Nei furti c'è sempre complicità (paesana con sos furisteris). Se sono giovani è perche hanno bisogno di soldi per rifornirsi di sostanze che fanno loro dimenticare la malinconia, i misfatti e la tristezza, per sopravvivere senza lavoro.
MI DISPIACE PER LA FAMIGLIA LOSTIA
bainzu truddaiu
32 Sabato 05 Aprile 2008 22:13
anonimo
Buonasera,
vorrei rimarcare l'assenza dal sito di chiaramonti di bainzu truddaiu, poeta limba sarda!!!!
Sarebbe opportuno rimediare
e non sarebbe male ricordare che sebino nela calciatore della roma e della nazionale

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Cliccando sul link Limba Sarda del menu principale, troverai un elenco di poeti e narratori in sardo, fra i quali Bainzu Truddaju, del quale, finora, abbiamo pubblicato una scheda biografica, un racconto e alcune poesie.
Per quanto riguarda Nela, potresti darci una mano fornendoci qualche indicazione che ci faciliti la ricerca?
Grazie.
Carlo Patatu
Contattaci , Vladimiro Patatu
Un laboratorio multidisciplinare.
31 Sabato 05 Aprile 2008 19:16
Angelino Tedde
Vedo che, di giorno in giorno, oltre la cronaca nel sito si macina di tutto:storia, antropologia, letteratura e tante altre discipline. Complimenti ai registi Carlo e Vladimiro e ai collaboratori.
Chiaramonti si va presentando come uno spicchio della società sarda e italiana nel bene e nel male. Peccato che ora si violino anche le tombe, ossario sacro dei Chiaramontesi che, dal 1879 ad oggi, vi sono stati sepolti; luogo di meditazione, di memorie storiche e di vicende che in questo paese di collina si sono palesemente o segretamente avvicendate.
Auguriamoci che gli autori del gesto non facciano una brutta fine, secondo le maledizioni delle antiche sacerdotesse pagane.
Vogliamo pensare che i profanatori si emendino e non ripetano più simili gesti.
Un caro saluto a tutta la comunità e una preghiera per i nostri cari defunti nella speranza della risurrezione.
Angelino Tedde
Giovanni Soro: Orgosolo , Carlo Patatu
per i balordi......un pò di storia. (riferito anche all' accaduto del cimitero)
30 Venerdì 04 Aprile 2008 16:27
Enza
Ogni qual volta accade un fatto di cronaca nera,si leva immancabile,la leggittima ondata di indignazione e di proteta della gente che reclama interventi immediati delle forze dell' ordine e di drastici inasprimenti di pena da parte dello stato ma,altrettanto inevitabilmente,quando gli inquirenti cercano di identificare i malfattori,solido e altissimo si erge il muro dell'indefferenza e dell'omertà. Nel caso specifico dei balordi, poi,accade molto spesso che gli autori di reati siano residenti nello stesso Quartiere o paese delle loro vittime e continuino a viverci pressochè indisturbati,sempre che i parenti dei colpiti non decidano di farsi giustizia da se o affidare quest'incarico ai "boss" di zona, per non "sporcarsi le mani" o perchè è questa la regola sociale da rispettare in tali casi. Qualsiasi forma d'organizzazzione sociale,per reggersi saldamente nel tempo,ha necessità di un sistema di fondamentali valori che rappresentano in punti di riferimento per l'agire individuale e sociale. Fin dalla notte dei tempi,infatti ogni comunità umana ha creato il suo particolare sistema asseologico (o axologico)-(assiologia o axiologia è un termine composto da vocaboli greci axios=degno e logos=discorso,con il significato perciò di "discorso su ciò che è degno",in pratica su tutto ciò che è reputato vero,bello, buono, onorevole,in conformità a giudizi generali di natura etico-morale. Il fatto di convidere con altre persone,appartenenti alla medesima gente, comuni valori è fondamentale per sviluppare in ciascuno il cosidetto senso di appartenenza. Per comprendere quanto sia importante questo sentimento, basta pensere al fatto che storicamente,la peggior punizione che potesse essre inflitta ad un uomo non era la morte fisica ma la morte civile,vale a dire la cacciata dalla comunità di appartenenza,con la conseguente perdita di tutti i diritti individuali e sociali.
Coraggio!
29 Giovedì 03 Aprile 2008 22:33
Virgilio
Bravi! Non perdetevi d'animo! Siete in gamba e sarete in grado di dimostrarlo presto. In bocca al lupo!
la magia di un paese chiamato Chiaramonti
28 Giovedì 03 Aprile 2008 20:36
Francesco Dau
Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno creduto in questo progetto; un ringraziamento al mio paese che è nel mio cuore, all'amministrazione comunale e all'assessore Marina Manghina per il suo lavoro. Un grazie a Carlo Patatu, un vero amico e maestro di cultura e di vita. Un doveroso ringraziamento al sindaco Giancarlo Cossu, che anche lui ha creduto in questo progetto. Come ho detto nel giorno dell'inaugurazione, Chiaramonti è magico, è un'opera d'arte.
Francesco Dau
solidarietà
27 Giovedì 03 Aprile 2008 15:02
mario e pierina
L'abbiamo gia espressa personalmente ai nostri amici da anni. Noi che per nostra sfortuna siamo gia stati oggetto di tale attenzione nel passato. E' come se ti rovistassero dentro e ne rimani turbato e sconfitto. Senza voler fare di tutta l'erba un fascio, e visto che i furfanti quasi sempre la fanno franca, pensiamo che chi è demandato o si è assunto volontariamente il servizio di vigilare debba farlo con maggiore impegno. Non crediamo comunque, che, pochi brutti ceffi, diano titolo al nostro paese che è composto da tante brave persone. Chi li conosce li isoli. Ne trarremo tutti un gran beneficio.
hum
26 Giovedì 03 Aprile 2008 13:11
filiberto menna
e la videorassegna di domenica 30 marzo?
ve la siete dimenticata di menzionarla...

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Ha ragione, caro lettore Filiberto Menna, nel nostro servizio non abbiamo fatto cenno alla "videorassegna" di Domenica scorsa. Eppure chi scrive era presente ad alcuni frammenti della stessa. C'è da dire che il modo infelice col quale è stata presentata (la mancanza di uno schermo e la proiezione organizzata con una certa approssimazione), oltre che l'assoluta assenza di pubblico (erano presenti i soli addetti ai lavori!), ci hanno suggerito di optare per il silenzio. Ma, tutto sommato, riconosciamo di avere sbagliato. Del che ci scusiamo.
Carlo Patatu
Si, ma....
25 Giovedì 03 Aprile 2008 10:10
Angelo
Egregio Dott. Soro d’accordo, ma l’incarico al professionista lo ha dato la vostra giunta. Avrete valutato se lo stesso aveva le competenze architettoniche necessarie per un’opera del genere. È troppo comodo, col senno di poi, dare tutte le responsabilità al solo professionista ed al Commissario Prefettizio. Anche come semplice cittadino e a maggior ragione da ex Sindaco, durante l’esecuzione dei lavori poteva dire la sua.
La giunta Soro?
24 Mercoledì 02 Aprile 2008 10:49
Giovanni Soro
E' quella che ha ricuperato i danari, che ha approvato il progetto, che ha effettuato la gara d'appalto, che ha consegnato i lavori; ma non ha seguito l'esecuzione degli stessi. Lavoro eseguito in modo orribile (non presentabile, non era quello il progetto) e terribile (pericoloso e attentatore all'incolumità fisica delle persone)!!! Amministrava il Commissario Prefettizio, ma vi era anche un nostro concittadino direttore dei lavori, il quale ha diretto, visti i risultati, il "lasciar fare".
Giovanni Soro
e se invece...
23 Martedì 01 Aprile 2008 19:57
clumsy gardener
un operaio un po' distratto col decespugliatore...
Distacco
22 Martedì 01 Aprile 2008 18:47
Francesco
Credo che soprattutto in occasione di comportamenti di una tale gravità, gli Amministratori debbano dimostrare la loro solidarietà ai cittadini colpiti (chiunque essi siano), ma soprattutto la condanna di tali atti deve essere immediata.
IL MIO BISNONNO
21 Lunedì 31 Marzo 2008 20:35
FRANCESCO COSSIGA
E' IL MIO PIU' GRANDE VANTO ESSERE IL PRONIPOTE DI COSI' GRANDE SARDO "ZARAMONTESU" E RINGRAZIO LA FAMIGLIA PATATU DI AVERLO VOLUTO RICORDARE NEL SUO SITO

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Grazie a lei, Presidente e Concittadino Zaramontesu. Il suo bisnonno Bainzu ci ha onorato con la sua vita esemplare; il suo ricordo e la sua opera poetica continuano a onorarci ancora. Con questo spirito e con la povertà dei mezzi di cui disponiamo lo ricordiamo su questo sito. Il che è poca cosa. c.p.
che tristezza...
20 Lunedì 31 Marzo 2008 20:12
stefania alessandra
Provo tantissima pena nei confronti di chi ha compiuto un gesto simile, mi rammarica e mi spiace per le famiglie toccate da questo gesto tristissimo. Non mi stupisce il gesto in sé, in una società dove i padri uccidono i figli, dove le mamme gettano i loro bimbi nei casonetti, siamo circondati da cattiveria e ignoranza e purtoppo anche una buona dose di follia; quello che invece mi lascia basita è che un simile gesto sia stato compiuto in un paese così piccino e apparentemente tranquillo, un paese che io amo profondamente perchè lì ci sono le mie radici e il mio cuore, quello che manca a chi non ha nient'altro da fare che covare risentimanto.
Zaramontesu DOC
19 Lunedì 31 Marzo 2008 19:27
Ottavio SODDU
COMPLIMENTI PER IL SITO.
Giovanni Soro: Orgosolo , Carlo Patatu