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Commenti (1730)
L'alleanza fra don Camillo e Peppone
110 Martedì 06 Maggio 2008 13:08
Angelino Tedde
Hai ragione, cara Enza, di parlare di un business energetico incalcolabile. Hai pure ragione quando parli di diminuzione di tonnellate di anidride carbonica nell’atmosfera. Hai ancora ragione quando parli di rovina del paesaggio. Non abbiamo capito però perché, nonostante i parchi eolici, le bollette bimestrali dell'energia degli anglonesi non diminuiscano, data la capacità di soddisfare il fabbisogno di 33 mila famiglie. Le tariffe, in costante aumento, appaiono sempre legate al costo del barile di petrolio in dollari. Mai che dicano, che data la rivalutazione dell'euro sul dollaro, la bolletta non si tocca. Di parchi eolici ne stanno costruendo a ritmo continuo, mai che si dica, appena entrano in produzione, la bolletta diminuirà. Si direbbe che gl’italiani, ma soprattutto i sardi, ancora senza metano, siano cornuti e mazziati. In questo caso, se volevi scherzare, don Camillo e Peppone fanno il compromesso storico, o il PD, ma le prese in giro, per i cittadini già provati, debbono finire. Mi fai il parco eolico, diminuiscimi la bolletta energetica o falla del tutto scomparire! Non la diminuisci e allora ti piazzo un casino come Peppone e prego pure i santi come Don Camillo che tutto ti vada di traverso. Alla fine vogliamo sapere quanto ci hanno guadagnato gli amministratori, i cementari, i proprietari dei terreni ceduti e in quanti anni si ammortizza il capitale investito. Siamo franchi una volta per tutti.
Fra il sacro e il profano: "le pale eoliche di Don Camilo e Peppone"
109 Lunedì 05 Maggio 2008 16:31
Enza

Che la Sardegna sia un'isola ventosa è un dato di fatto. Non a caso è scelta sempre più spesso come meta prediletta e adeguata per regate di tutti i tipi, dalla vela d'altura, ai kite surf al wind surf e via dicendo. Segni ineluttabili della violenza con cui soffia il vento è visibile nelle forme aereodinamiche degli alberi di ginepro e nella desolazione di ettari ed ettari di campi bruciati dalla forza del maestrale, del levante etc... Non poteva, quindi, sfuggire l'enorme business energetico che è costituito proprio dai pali eolici. A Sedini in provincia di Sassari in località "Littigheddu", il 23-06-06 è stata inaugurata la più grande struttura eolica italiana con un impianto di 36 aereogeneratori e 54 mw in grado di produrre circa 90 miliardi di kw l'anno, quanto basta per coprire il fabbisogno per circa 33mila famiglie, evitando l'emissione in atmosfera di 64mila tonnellate di anidride carbonica (CO2) e il consumo di circa 19mila tonnellate equivalenti di petrolio all'anno. .....E qui.... nasce il dilemma, invero non facile, tra sfruttamento dell'energia pulita e deturpamento ambientale costituito dall'enormi pale.......Ai posteri l'ardua sentenza???????

complimenti per la giornata "Ajo a Chiaramonti "
108 Domenica 04 Maggio 2008 22:13
mario soma
complimenti per la bella riuscita della giornata "Ajò a chiaramonti", a tutti i dirigenti della pro loco e in particolar modo al presidente Sandro Unali. Ne parlano in ogni posto di questa bellissima manifestazione, il prossimo anno spero di esserci visto che mi hanno detto che in uno dei tanti "stand" c'erano delle foto che riguardavano il calcio di chiaramonti dagli anni quaranta a oggi e visto che in qualche foto c'ero anche io, il prossimo anno ci sarò di persona...... Ancora tanti tanti complimenti a tutti. Atteros annos cun saludu!
parco eolico
107 Domenica 04 Maggio 2008 22:02
mario soddu
Caro Angelino, HO rispetto per te, sia personale che intellettuale.
Siamo in democrazia, libera espressione per tutti. NON SIAMO NEANCHE PIù NEL MEDIOEVO...
TI SALUTO CON UN ABBRACCIO. MARIO.
Perché prego contro i parchi eolici.
106 Domenica 04 Maggio 2008 04:51
Angelino Tedde
Ho espresso il mio parere e i miei sentimenti sul parco eolico a Chiaramonti e tu ti dai a sproloquiare contro i preti. Rinvanghi la solita solfa che nemmeno i laicisti ormai utilizzano perché è logora. Per me la preghiera, giusta o sbagliata che sia, è ancora un valore.
Capisco che la scomparsa della falce e del martello ti abbiano portato alla depressione, caro immanuero, ma non capisco la tua acredine. Non ho bisogno che tu m'insegni la storia, è una vita che la studio, anzi che faccio lo storico di mestiere.
Torniamo ai parchi eolici. Io non li voglio perché mi voglio godere il paesaggio incantevole del mio paese, e non voglio il loro inquinamento ambientale. Non li voglio, perché non mi risulta che dove li hanno impiantati, la bolletta della luce sia diminuita. Lo stesso tuo ammirato Soru, se non erro, ha espresso il suo parere negativo a porre i parchi eolici in località in cui rovinerebbero il paesaggio. E allora che scopo ha il parco eolico? L'ingrasso di questi piccoli comuni, ormai in Belgio liquidati? L'ingrasso dei proprietari dei terreni, ceduti per le pale eoliche; il guadagno facile delle impresette che gettano cemente nei costoni delle nostre colline e montagne? Nella mia casetta di Chiaramonti, il vento, qualche giorno mi travolgerà, ed io la pala eolica la metterei, se mi permettesse un risparmio nella bolletta, ma non è così!
Non mi resta che pregare. Se per te la preghiera non è un valore, per me lo è, Mario Soddu, ed io ho diritto di credere ai miei santi così come tu hai diritto di disprezzare i santi, i preti, il papa.
Amezusvidere, mandigapreideros di Jemappes e Chiaramonti! Non vorrai insegnarci la via del progresso! Il 1948 è lontano. Mario, Mario
Parco eolico a Chiaramonti. Prima parte.
105 Sabato 03 Maggio 2008 19:28
Mario.Soddu

DIOS ES POR EL PROGRESO E LOS CURA, SON POR REZAR LA REGRESIÔN. (I preti sono per il regresso) Le eoliche non inquinano niente, sotto i pali cresce l'erba, gli animali la possono mangiare, non nuoce alla salute, né animale e tanto meno umana. In un campo di concentramento,c'era un fumaiolo che sputava fuori il fumo della carne umana bruciare e, allo stesso tempo, inquinava l'aria... Il progresso deve andare avanti, l'uomo va per la conquista dello spazio, per un giorno trasferirsi altrove... Siamo indietro di alcuni secoli, per causa della religione. La condanna a morte di Galileo é uno dei più grandi sacrilegi della storia... Ancora attualmente il clero si intromette negli affari dello Stato. Anche Napoleone era per il progresso, difatti in Egitto andò con un migliaio di architetti, scienziati, ingegneri, etc. etc. Ha fatto arrestare il papa, l'allora Pio VII, che il suo vero cognome era Chiaromonti, perché si intrometteva negli affari dello Stato Per quanto riguarda le eoliche: una sola puô produrre energia per 4000 persone. Energia pulita, indefinibile, durabile e senza nessuna necessità di carburante. I proprietari del terreno utilizzato sono risarciti molto bene in migliaia di euro l'anno. E'meglio un picchetto di acciaio che una torre che sputa fuori anidride carbonica inquinando l'aria. Le hanno installate in quasi tutta L'EUROPA, in AMERICA, CINA, insomma le eoliche saranno le produtrici pulite d'energia del futuro.

Parco eolico a Chiaramonti. Seconda parte
104 Sabato 03 Maggio 2008 18:43
Mario Soddu

In Francia il 90% della popolazione é favorevole alla produzione d'ernergia pulita. Le centrali nucleari sappiamo cosa possono causare, vedi Chernobyl in Russia... Le eoliche le piazzano a un minimo di 400 m. dal centro abitato, non fa rumore, é smontabile. Le possono anche abbassare, cioé coricare se c'é tempesta grave, nel giro di 30 minuti. Eolo é un nome greco (Aiolos) e cioé un nome dato dagli antichi greci al Dio del viento. Il nome vuole dire anche rapido, vivo, e cioé produzione rapida. Nell'antichità i mulini a vento convertivano l'energia eolica in energia meccanica, utile per macinare il grano. E ancora oggi se ne trovano per pompare acqua per irrigare i campi. Già nel 1888 Charles F. Brush ha costruito una piccola eolica per alimentare la sua casa di elettricità.

Parco eolico a chiaramonti. Terza parte
103 Sabato 03 Maggio 2008 18:22
Mario Soddu

La prima eolica industriale generatrice di elettricità é messa a punto dal danese Paul La Cour nel 1890. Questa tecnologia é rimasta nel cassetto a causa dello shok petrolifero; le multinazionali avevano capito che il loro capitale sarebbe aumentato più facilmente che impiantando le eoliche. Risultato, il clima é rovinato causa del petrolio e dei capitalisti. Dopo la crisi mondiale del petrolio degli anni 70, riprendono lo sviluppo delle eoliche. L'Olanda di Van Gogh é una grande produttrice di elettricità eolica. Gli Olandesi l'avevano capito da molto, con i loro mulini a vento. Van Gogh ne ha fatto anche dei ritratti, vuole dire che le eoliche piacevano anche a lui..! Ora... pregare i santi protettori dei paesi é solo fantascienza..

Parco eolico a Chiaramonti. Quarta parte..
102 Sabato 03 Maggio 2008 17:58
Mario soddu

Se potessero oggi il clero avrebbero fatto ritirare tutti i computer dalla circolazione ai privati, lasciandoli solo a scopo di lavoro negli uffici. Perché la classe media é molto istruita grazie al computer... Allora dico: Ajô!! smettiamola con questi miracoli, perché il mondo ride di noi Italiani. Sono d'accordo con il simpatico cugino professore Tedde, che saluto con affetto, di rimettere le pale al nostro mulino a vento, sarebbe molto bello. Con degli scalini interni per salire sopra. Perô..! i soldi dove li prende il comune..? Fra poco L'ICI per la prima casa é finita..! Le casse saranno ancora più vuote..! UN CARO SALUTO A TUTTI E IN PARTICOLARE ALLA REDAZIONE. MARIO SODDU

un sardo europeo: un modello di perfetta integrazione.
101 Sabato 03 Maggio 2008 12:34
Angelino Tedde
Ottavio Soddu, un mio cugino secondo che mi da del lei, ho avuto modo di conoscerlo da tempo. Si tratta di una figura esemplare di sardo integrato, non solo in Belgio e in Sardegna, ma anche in Europa. Lo sognavo deputato che, ottimamente, avrebbe rappresentato i sardi emigrati in Belgio, ma non solo. Ammirato dalle mie studentesse universitarie tutte le volte che le ho accompagnate in Belgio in viaggio d'istruzione. Grazie alla sua integrazione perfetta in Belgio siamo stati accolti all'Università di Mons per un'intera giornata, con pranzo e buffet di saluto da parte della Preside Isaac, che si è comportata con un'ospitalità nostrana. Ottavio ci ha presentato al Sindaco, con tanto di foto ricordo e discorso. Ci ha fatto conoscere il console italiano e tanti sardi nel meraviglioso pranzo a Flenu. Tutti credono che Ottavio, senza magniloquenti titoli di studio, sia solo un uomo intelligente e capace, forse molti non sanno che egli deve tanto alla scuola delle Frattocchie del PCI, a cui occorre riconoscere l'elevazione culturale della classe operaia. Presso qualla scuola Ottavio ha potuto attingere cultura e sentimenti profondi e appassionati, ed essere quello che è: un ambasciatore della Sardegna in Europa. Quando fu eletto consigliere comunale di Mons lo votarono anche i siciliani e molti continentali emigrati che si riconobbero nella sua ardente passione di autentico patriota sardo, italiano, belga ed europeo.
Bravo, Ottavio, continua così e auguri per più alte responsabilità!
Angelino Tedde, tuo cugino e non zio come usi chiamarmi: mia madre Serafina Linda era cugina prima di tuo padre e mio padre Angelino era cugino secondo sempre di tuo padre, quindi noi siamo cugini secondi perciò deciditi a darmi del tu, oltretutto mi porti onore!
citazione dal suo libro
100 Venerdì 02 Maggio 2008 22:13
peter falk
come diceva il buon antonino falchi "sas manos a unu ganzu"... bisogna pensarci due volte prima di mettere sondaggi del genere sul web

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Nascondersi dietro l'anonimato, quando c'è qualcuno che te lo permette caro e presunto Peter Falk, rappresenta un comodo alibi anche per dire e non dire. In ogni caso, pur continuando a mantenere l'anonimato (te lo consento ancora) abbi almeno il garbo di spiegarti meglio e di motivare la tua affermazione con qualche ragione. Se ne hai.
Cordialità.
c.p.
Le cose semplici ma belle di un tempo......
99 Venerdì 02 Maggio 2008 22:06
Carlo Moretti
Ancora una volta con questo articolo, caro zio Carlo, ci riporti indietro ai tempi che furono.
Se i più anziani di oggi seguissero un pò più la "tecnologia", leggendo direbbero: "quelli si che erano bei tempi".
Io non ho conosciuto quei tempi, sono troppo giovane, però essendo stato educato ed abituato alle cose semplici, da genitori del tempo descritto, come erano allora, penso che sarei stato comodamente a mio agio.
Devo veramente ringraziarti di cuore, perchè piano piano ci fai rivivere la Chiaramonti di un tempo.

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Grazie per l'attenzione. A dire il vero, c'è il pericolo che, abbandonandosi ai ricordi, si faccia la fine dei vecchi barbogi. Non fanno altro che rimpiangere il tempo perduto.
c.p.
Santa Giusta ieri , Carlo Patatu
e se invece fosse?
98 Giovedì 01 Maggio 2008 17:10
sodduantonio
x alfonso del 24 04 08, non e' molto chiaro il tuo commento sulle amministrazioni di sinistra con riferimento alle votazioni comunali, puoi, essere piu' esplicito.
Sandro il Grande
97 Giovedì 01 Maggio 2008 15:15
Francesco Dau
Faccio i miei complimenti per il lavoro svolto dalla pro loco e dal presidente Sandro Unali per la manifestazione Ajò in Anglona: ho assistito a una giornata straordinaria! aiòòòòòòòòòò!!!!
Quod Deus avertat! Ci salvi Iddio dal disastro!
96 Giovedì 01 Maggio 2008 13:03
Angelino Tedde
Istintivamente sono contro i parchi eolici: inquinano il paesaggio, violano la meravigliosa veduta dei nostri colli e delle nostre valli. Guardando il parco laggiù, verso il più alto Sassu, provo la sensazione d'essere in un campo di concentramento.
Io credo che le ditte che piazzano l'eolico puntino ai fondi europei e basta. Ai Comuni vanno le bricciole che si danno alle galline. Poi è un mistero. Quali vantaggi sulla bolletta Enel che pago salata pur consumando zero, visto che posso soggiornare così poco in paese? Quanta energia producono i parchi di Nulvi e di Bortigiadas e che vantaggi vanno agli abitanti? Sono contrarissimo, in queste operazioni c'è poca trasparenza, molto inquinamento ambientale, molto affari e politica. Maledetti guastatori del bello!
Rimettiamo le pale al nostro Mulino a vento e abbellirà il nostro incantevole paese di collina. Prego tutti i nostri santi protettori da San Matteo a Santa Giusta, da Santa Maria Maddalena e Santa Maria Bambina, alla Vergine del Rosario e del Carmelo eppure, da ultimo, a San Pio da Pietrelcina, perché ottengano dal Signore di allontanare da noi questo sfacelo che deturpa quanto di bello abbiamo. E ché, non ci basta la brezza suina di valle, certe brutte case campestri, certe costruzioni che hanno tolto respiro alle passeggiate, certi palazzacci? Vogliamo rovinarci le vedute dei nostri eterni colli che ci offrono in primavera e in autunno la dolcezza del verde e d'estate il giallo vangoghiano delle tanche solitarie. Quod Deus avertat!
VeltruCossu all'avventura
95 Mercoledì 30 Aprile 2008 19:14
Superciuk
Come dichiarato sui mezzi di informazione al momento dell’apertura del circolo del PD a Chiaramonti, la giunta comunale segue incondizionatamente i dettami del partito di Veltroni.
Come nella Roma Rutelliana-Veltroniana, i nostri amministratori basano il loro operato sugli eventi mondani e culturali (!!!???) allo scopo di apparire e di vedere il loro nome sul giornale trascurando però cose ben più importanti per il benessere della comunità.
Ma, stando alla cronaca pubblicata su La Nuova Sardegna, ci si chiede allora come mai il sindaco G. C. “VeltruCossu” si sia lasciato sfuggire l’occasione non partecipando alla presentazione della manifestazione Ajò in Anglona 2008. A tale manifestazione, tenutasi giorni addietro in Camera di Commercio a Sassari, erano presenti tutti i sindaci dei paesi interessati, la presidente della provincia e vari esponenti politici di livello regionale, quale migliore occasione per farsi conoscere e dare maggiore visibilità al nostro paese?
Purtroppo pare di capire che in occasione di eventi in cui sia richiesta la sua presenza, il sindaco VeltruCossu non ci sia mai e si faccia sostituire da un assessore che non ha potere decisionale.
Molto probabilmente sono più importanti i premi di produzione che l’interesse di una popolazione della quale si è accettato l’onore e l’onere della guida.
Comunque, visti gli “ottimi” risultati della politica Veltroniana alle ultime elezioni… speriamo bene per il paese.
Grazie per l’ospitalità e Cordiali saluti.
Superciuk
ci sono anch'io!
94 Mercoledì 30 Aprile 2008 17:55
Piera Porqueddu
Gentile dr. Patatu,
innanzi tutto complimenti per il sito dove leggo con piacere il resoconto della splendida giornata del 27 Aprile. Mi duole però constatare che, come accaduto anche l'anno scorso, io non compaio citata (purtroppo né qui né in pezzi giornalistici ma solo nel sito del mio ex professore Mario Unali). Dal momento che ho collaborato per Ajò in Anglona fin dalla prima edizione e, per quanto possibile, ho dato spazio all'iniziativa nell'emittente televisiva per la quale lavoro mi chiedo se sia possibile comparire citata vicino ai miei amici e colleghi Maria Cherchi e Gianluigi Marras. Cordialmente.
Piera Porqueddu
(collaboratrice della Cattedra di Archeologia medievale dell'Università di Sassari)

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Chiedo scusa per l'omissione imperdonabile e spero di rimediare, almeno un po', pubblicando questo messaggio. Com'è evidente, questo sito non dispone di una redazione strutturata; pertanto buchi e topiche sono sempre in agguato. Da qui la necessità di confidare nelle osservazioni e nei suggerimenti di chi legge, quasi sempre più attento di chi scrive. Grazie, dott.ssa Piera Porcheddu. Grazie per la segnalazione e per il lavoro svolto. Auguri per quanto ci sarà ancora da fare.
c.p.
Complimenti
93 Martedì 29 Aprile 2008 23:31
Pro Loco Perfugas
Complimenti per il sito!

Pro Loco Perfugas

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Grazie! Complimenti anche a voi per l'attività che andate svolgendo in favore della nostra Anglona. In bocca al lupo per domenica prossima.
c.p.
Carlo Patatu , Carlo Patatu
grazie a loro
92 Martedì 29 Aprile 2008 21:55
sandro unali
come presidente della pro loco ringrazio tutta la popolazione chiaramontese, tutte le associazioni, tutti gli espositori, tutti i collaboratori, tutti gli artisti e gli infaticabili dirigenti della pro loco che con la loro partecipazione e il loro impegno il paese ha vissuto una giornata straordinaria... GRAZIE
Un parco eolico a Chiaramonti
91 Martedì 29 Aprile 2008 14:12
Marco

Mi risulta che l'eventuale creazione del parco eolico consentirebbe al Comune di percepire una piccola percentuale dei guadagni conseguiti dalla IPVC. Mi sembra di aver capito, inoltre, che altri Comuni della penisola percepiscano guadagni fino a 4 volte più alti da quelli proposti al nostro Comune. Sembra che l'amministrazione comunale non abbia valutato altre proposte, più vantaggiose, da altre società...Mi chiedo perchè affidarsi al primo che arriva senza guardarsi bene intorno! Eppure quando si va a far la spesa o a cambiare la macchina ci si rivolge a chi offre il miglior prodotto al minor prezzo! Che strana l'Italia. --- Fra qualche giorno, daremo conto di ciò che si è fatto (e si va facendo) in alcuni comuni del circondario e in altri della Penisola. Al momento, siamo impegnati ad acquisire i dati indispensabili per avere un panorama sufficientemente chiaro del problema. c.p.