Loro non mi ascoltano e io me ne vado Stampa
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Scritto da Carlo Patatu   
Domenica 12 Luglio 2009 16:22

La lettera di Toruccio Sotgiu, che ha lasciato il gruppo di maggioranza

Distacco dal gruppo di maggioranza”. Così è titolata la lettera che il consigliere di maggioranza Salvatore (Toruccio) Sotgiu aveva inviato a sindaco e capigruppo di maggioranza e opposizione in data 25 Maggio scorso. Ma la notizia, com’è noto, è trapelata soltanto qualche giorno fa. La minoranza, per averne conferma, ha dovuto scrivere al sindaco. Solo così ha potuto conoscere le ragioni che hanno spinto Sotgiu a staccarsi dal proprio gruppo.


“I principali motivi del distacco – scrive l’interessato – sono imputabili alla non attuazione del programma politico-amministrativo della ‘Lista Civica’ nelle parti più salienti dopo due anni di amministrazione e, in particolare, per quanto concerne la prima parte relativa ai SERVIZI AI CITTADINI, in quanto si ritiene che non sia stato seguito l’obiettivo principale del settore, ossia l’ascolto dei cittadini, la raccolta di suggerimenti, e sia stata data poca attenzione agli strumenti di comunicazione attiva, come Internet, negando così la possibilità ai cittadini di poter essere informati in modo molto più semplice e diretto sui servizi e sull’utilizzo delle risorse, ad esempio attraverso la pubblicazione del bilancio.

Si ritiene inoltre che sia stata data scarsa attenzione al decoro urbano”.


Fin qui la lettera di Toruccio Sotgiu. Che ora, in consiglio comunale, se ne starà per conto proprio. Ma, rileggendola con attenzione e meditando sulle espressioni misurate che il consigliere rivolge al sindaco e ai suoi ex colleghi di maggioranza, ci siamo chiesti fino a che punto egli abbia avuto ragione di smarcarsi dai propri compagni di lista.

In breve, ci siamo incuriositi e siamo andati a rivedere il volantino elettorale contenente il programma della lista n. 1 “Civica”, capeggiata da Giancarlo Gavino Cossu e uscita vincente dalle urne lunedì 28 Maggio di due anni fa.

Ci siamo presi la briga di riportare in una tabella le singole voci divise per settori ed esposte in quel manifesto. Quindi abbiamo colorato di rosso i punti che, così pare a noi, non sono stati attuati dalla giunta. In verde quelli che crediamo siano stati rispettati; in giallo le questioni affrontate parzialmente o non ancora portate a termine. La scelta è caduta sui colori del semaforo perché ci sembra che gli stessi, con un colpo d’occhio, possano bene illustrare lo stato dell’arte circa il programma della giunta Cossu. Che, fra qualche mese, giungerà al giro di boa. E cioè sarà a metà del guado, come sul dirsi.

Proponiamo la nostra tabella all’attenzione critica dei lettori. Che sono invitati a segnalarci eventuali e possibili, per quanto involontarie, omissioni da parte nostra. Del che, naturalmente, prenderemo atto, pronti a correggere il tiro. Se sarà il caso.
 

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Luglio 2009 14:05