La Madonna sta con Salvini? Stampa
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Mercoledì 22 Maggio 2019 21:38

Invocazioni rivolte ai santi e alla Madonna, ostensione e bacio di rosari e Vangeli durante i pubblici comizi: anche così si fa politica oggigiorno - Ma è serio?

di Carlo Patatu

Ma è possibile che la Madonna stia dalla parte di Matteo Salvini?

Io mi azzardo a dire subito di no. Mi rifiuto di crederlo, pur non essendo in grado di darne dimostrazione con prova certa. Ma a sentir lui parrebbe proprio di sì.

Infatti, perché mai si sarebbe esposto al punto d’invocarla platealmente, a conclusione del suo ultimo comizio in piazza Duomo, a Milano? Evidentemente l’uomo, che è Ministro dell’Interno e ha accesso alle segrete cose, è in possesso d’informazioni che noi, poveri e umili elettori, non abbiamo. È a tutti noto che il capo della Lega non è agitato da alcun dubbio, ha solo certezze. Pertanto sono ormai una moltitudine quelli che gli credono. E lo votano.

Leggo sulla stampa quotidiana che, nella circostanza, concludendo il proprio discorso Salvini leva gli occhi al cielo e dice: …ci affidiamo ai sei patroni d’Europa: San Benedetto da Norcia, Santa Brigida di Svezia, Santa Caterina da Siena, i Santi Cirillo e Metodio, Santa Teresa Benedetta della Croce. Ci affidiamo a loro.

Poi, dubitando, forse, circa la loro assoluta affidabilità, brandisce un rosario e aggiunge: …io personalmente affido l’Italia, la mia e la vostra vita al cuore immacolato di Maria che son sicuro ci porterà alla vittoria… Della Lega, ovviamente.

Bingo!

La cosa, per la verità, non mi stupisce più di tanto. Da più parti e in tempi diversi, il Padreterno è stato tirato per la giacchetta or da questo or da quello, a supporto dei rispettivi desideri o programmi elettorali che dir si vogliano. Ricordo che, quand’ero ragazzo, un oratore democristiano, affacciandosi a un balcone in Carrela ‘e Cheja[1], tirò fuori di tasca un’immaginetta della Madonna e lesse la filastrocca stampata sul retro. Che si concludeva con una raccomandazione: …stai tranquillo che ad Alcìde[2] la Madonna gli sorride…

Mi è pure tornato alla mente lo slogan Dio lo vuole!, grido di battaglia lanciato da Pietro l’Eremita[3] per arruolare quanti più volontari poteva in occasione della Prima Crociata (1095-1099) per liberare Gerusalemme e il Santo Sepolcro dai musulmani… Poi i fatti dimostrarono ampiamente che il Dio invocato, se pure aveva dato ascolto all’appello, si era messo un po’ dalla parte dei cristiani e un po’ da quella dei musulmani. I quali non avevano mancato d’invocare Allah.

Meditandoci sopra, ho fatto un altro salto indietro e sono tornato alla Primavera 1947, quando ebbi a sostenere l’esame di ammissione alla scuola media. Allora c’era quello scoglio da superare, per proseguire gli studi: due prove scritte (italiano e matematica) e quattro orali (italiano, matematica, storia e geografia). Il programma di lingua italiana prevedeva la conoscenza a memoria di otto poesie e due brani di prosa. Per questi, l’insegnante che mi preparò (Nina Dedola, nipote del parroco) scelse l’Addio ai monti di Lucia, tratto dai Promessi Sposi, e La preghiera del marinaio[4].

Ebbene, recitando quell'orazione, ancora oggi gli uomini della nostra Marina Militare, invocando il grande eterno Iddio, Signore del cielo e dell'abisso, gli chiedono, fra l'altro, di dare ...giusta gloria e potenza alla nostra bandiera, comanda che le tempeste e i flutti servano a lei; poni sul nemico il terrore di lei [...], a lei per sempre dona vittoria...

Capite in che imbarazzo i marinai rischiano di mettere il Signore del cielo e dell'abisso? So per certo che invocazioni analoghe vengono elevate alla volta celeste anche dagli avversari. Che non possono permettersi di starsene con le mani in mano.

Per concludere, credo che Salvini, prima d'imbarcarsi in esagerazioni del genere, dovrebbe ricordare (lui che dice di avere dimestichezza coi Vangeli) che la Madonna era una donna ebrea palestinese, di sicuro dalla pelle ambrata, esule controvoglia in Egitto per salvare il figliolo dai sicari di Erode. E che in Italia, con questo Ministro dell'Interno, di sicuro non avrebbe avuto buona accoglienza. La Madonna.

Da qui la morale, che poi è quella semplice, e perfino banale, del sagrestano in Tosca: scherza coi fanti e lascia stare i santi.



[1] Via San Matteo.

[2] Alcide De Gasperi, all’epoca capo della Democrazia Cristiana,

[3] Pietro d'Amiens, meglio noto come Pietro l'Eremita (1050-1115).

[4] Autore il poeta Antonio Fogazzaro (1842-1911).

 

 
Commenti (1)
La Madonna aiuta i giusti
1 Martedì 28 Maggio 2019 15:58
Ferrazzano Pino

Nella Bibbia viene sottolineata l'inutilità di rivolgere preghiere a falsi dei e alle loro immagini idolatriche, dato che gli idoli non sono in grado di udire né di agire e gli dei che rappresentano non si possono neanche lontanamente paragonare al vero Dio!


Salvini non si è mai paragonato a Dio ne gli italiani lo hanno considerato tale. Le Scritture non insegnano che i cristiani dovrebbero pregare Maria, ma se ciò accade non significa affatto mancanza di rispetto per il suo ruolo nell’adempimento dei propositi di Dio.


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La Madonna aiuta i giusti? Chi lo dice? Possiamo noi parlare in suo nome? Salvini non ha detto di paragonarsi a Dio. Ci mancherebbe! Ma ha preteso d'invocare la Madonna per conquistare la vittoria sua e della Lega. Perché mai la Madre di Dio dovrebbe ascoltarlo e schierarsi con lui? Questo mi domando. Il resto è propaganda. Che andrebbe fatta, a mio modo di vedere, senza mischiare il sacro col profano. (c.p.)