Notte incantata con la chitarra di Yosuke Onuma Stampa
Valutazione attuale: / 43
ScarsoOttimo 
Scritto da Carlo Patatu   
Venerdì 07 Agosto 2009 16:43

Superba performance dell’artista giapponese in trio con Carlo Sezzi e Mauro Dore

 

Se è vero che l’anima è immortale, di certo "dall'alto dei mondi sereni", per dirla col Pascoli, ieri notte si è deliziato anche Matteo Doria, antico signore del nostro castello medievale. Ai cui piedi, Yosuke Onuma, talentuoso chitarrista nipponico, ha incantato il pubblico con la sua chitarra magica. Accompagnato dal basso di Mauro Dore e dalla batteria di Carlo Sezzi.

Tutti in stato di grazia.

Un trio straordinario. Gli strumenti dialogavano con agilità estrema. S’intendevano a meraviglia. Da persone che si danno del tu. Come amici di lunga data. E invece i tre artisti si erano conosciuti da qualche ora appena. Il tempo d’incontrarsi, guardarsi in viso e annusarsi un po’. Per capire subito che lo spazio per intendersi c’era. E così è stato.

Una notte agostana “dolce, chiara e senza vento” (questa volta è Leopardi a venirci in soccorso). Rischiarata da una luna neonata e discreta, che Yosuke Onuma non ha fatto a meno di salutare (this moon wonderful!). Nello sfondo, i ruderi del castello dei Doria (XIII sec.) si materializzavano nell’oscurità grazie a giochi di luci che hanno creato atmosfere e suggestioni rare.

Gli ingredienti, dunque, c’erano tutti. I tecnici del “Sard Rock Cafè” hanno curato la regia di suoni e luci, con risultati che artisti e pubblico hanno apprezzato vivamente. La Pro Loco non ha fatto mancare le comode poltroncine, che gli spettatori hanno occupato per intero. Ai piedi della rocca, il paese disteso e addormentato. Come un presepe. Tutt’intorno, a far da corona, le luci tremule dei paesi limitrofi: Osilo, Nulvi, Martis, Laerru, Perfugas, Erula e, più in là, Trinità d’Agultu.

Possiamo dire che il chitarrista giapponese ha avuto buon gioco, con sì tanto favore? Certamente. Ma c’è da dire che il 35enne Yosuke Onuma e i suoi collaboratori hanno le carte in regola per affascinare il pubblico degli appassionati di jazz. Quanto a tecnica e sensibilità. Il trio ha eseguito musiche tratte dal repertorio classico, alternate ad altre composte dal giapponese. E che il duo Dore-Sezzi sicuramente non conosceva. Ma ciò non ha impedito ai tre strumentisti d’interrogarsi, di ammiccare, di rispondersi, di dare sfogo a fantasia e improvvisazione. Come dev’essere fra jazzisti di razza.

Lo spettacolo si è aperto con tre danze orientali, eseguite da ragazze locali, rigorosamente in kimono, guidate sapientemente da un’artista giapponese. Quindi la presentazione dell’evento a cura di Leonarda (Nanda) Scanu, motore primo dell’iniziativa. La Scanu, chiaramontese doc, opera a Roma in un’agenzia che organizza eventi musicali a livello internazionale. Ecco perché un piccolo centro come il nostro ha potuto ospitare uno spettacolo di tanto spessore artistico.

A metà concerto, una sorpresa. È comparsa sul palco una giovane spettatrice: Bianca Morales (madre finlandese, padre cubano), una voce calda e straordinariamente estesa. Ha eseguito tre canzoni, fra le quali l’immortale “Summer time” (Tempo d’estate). Le sue invenzioni musicali in dialogo con la chitarra hanno fatto esplodere la platea, già elettrizzata dalle prestazioni del trio strumentale. In breve, una serata eccezionale. Come se ne vede di rado.

Peccato che le insufficienze del Comune, che nella circostanza è stato partner non secondario, abbiano costretto i soci del “Sard Rock Cafè” a farsi carico, all’ultim’ora e non senza affanno, d’interventi gravosi e non dovuti. Come il reperire in fretta e furia un gruppo elettrogeno, a sopperire alla potenza insufficiente dell’allaccio comunale. Quei ragazzi, cui va il nostro plauso, hanno pure provveduto a liberare dalle erbacce lo spiazzo de “Su Monte ‘e Cheja” che nessuno aveva pensato di ripulire. Il che, pare ovvio, non gli competeva.

 

Cliccate qui per altre foto dell'evento nella nostra galleria d'immagini.

Ultimo aggiornamento Sabato 26 Giugno 2010 21:29
 
Commenti (3)
Yosuke Onuma trio al castello
3 Venerdì 21 Agosto 2009 19:19
Musictableau/Goldsound

PER CORRETTA INFORMAZIONE, “WE’LL BE TOGETHER”


Facciamo riferimento alle diverse segnalazioni pervenute per PRECISARE che l’Uanciufree, CONTRARIAMENTE a quanto riportato dalla stampa e in alcuni canali telematici, non ha nulla a che fare con l’organizzazione del concerto a trio di Yosuke Onuma del 6 agosto scorso a Chiaramonti.


La serata non è parte dell’uanciufree live come pubblicato. Il concerto è stato organizzato dal Comune e dalla Proloco di Chiaramonti, unitamente alle associazioni Sard Rock e XXL. Il tutto nell’ambito della manifestazione “We’ll be together”.


Teniamo precisare inoltre che Il management di Yosuke Onuma ha ingaggiato i due artisti sardi esclusivamente per la serata al Castello. FINE.


Musictableau/Rm e Goldsound HKG/NYK

We'll be together"
2 Giovedì 20 Agosto 2009 00:40
N. Scanu/RM

Desidero ringraziare i Chiaramontesi e tutti coloro i quali, dall’Anglona alla Gallura, ci hanno onorati della loro presenza.

Un ringraziamento, particolare e dovuto, va alla Proloco di Chiaramonti per la grande ospitalità che ha riservato agli ospiti (molto apprezzata), al Comune di Chiaramonti per aver permesso di effettuare il concerto nel bellissimo sito archeologico prescelto dallo stesso Onuma, alla Sard Rock Cafè per l’eccellente lavoro svolto (Tore Muntoni incluso), all’associazione XXL per aver contribuito attivamente alla migliore riuscita della manifestazione e per aver dato al chitarrista l’opportunità di esibirsi, unitamente alla band “il porto delle nuvole pesanti “, in Cudinarasa il giorno 7.

Ringrazio Carlo Patatu, Mario Unali e Carlo Moretti per aver contribuito attivamente alla promozione della manifestazione e per le bellissime foto pubblicate.

Grazie alle due giovani ballerine che insieme a Hito hanno aperto, a passi di “Bond dance”, la serata.

Grazie di cuore anche a Giampiero Montesu, Nicolau e ai numerosi giovani dei quali non ricordo i nomi per essersi resi disponibili, gratuitamente, nei giorni successivi al concerto.

Onuma, ha scelto di ringraziare i nostri compaesani con un nuovo brano dal titolo: “Il mio viaggio a Tzaramonte” . Il pezzo, composto dall’artista a Chiaramonti, verrà inserito nel suo nuovo album, il settimo. Grazie ancora a tutti, nessuno escluso.

Con affetto N. Scanu/Musictableau/RM

---

Grazie a te, cara Nanda. Senza nulla togliere alle associazioni, alle istituzioni e alle persone che hai citato, crediamo che soprattutto a te noi chiaramontesi dobbiamo la presenza, in un piccolo centro come il nostro, di un si grande artista. Che ti chiediamo di abbracciare per noi. Alla prossima! c.p. 

bellezza
1 Sabato 08 Agosto 2009 12:53
Gianluigi Marras
che bellezza ragazzi
qualcuno che riuscisse a rendere ancora più bello il castello in una notte estiva di luna quasi piena lo dovevamo trovare....