Chiaramonti, i nomi dei luoghi: S come... Stampa
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Domenica 11 Novembre 2012 00:00

Pubblichiamo i toponimi del territorio di Chiaramonti aventi per iniziale la lettera “S” e individuati da Mauro Maxia nel libro appresso indicato.

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Salùi - G. Paulis comprende questo termine nella serie onomastica di probabile origine preromana. Tuttavia, proprio perché esso è riportato come nome personale, probabilmente sarà derivato dal nome latino Saluvius, riferito forse a due delle antiche proprietà fondiarie di cui nella toponomastica del Mònte Sassu si conserva memoria.

Sambìnzos - San Binzos (sic!), trascrizione errata, = "le fusaggini, le piante di viburno", pianta selvatica. La pronuncia attuale del toponimo è Sammìnzos con assimilazione della bilabiale sonora.

Sambisuèlza - "Sito delle sanguisughe".

Santa Caderìna - "Santa Caterina". Chiesa oggi ridotta a un piccolo cumulo di pietrame, si trovava non lontano dall'altra intitolata a Santu 'Igliànu (vedi) e probabilmente era compresa in un villaggio medievale distrutto di cui non si ricorda il nome.

Santa Justa de s'àbba - "Santa Giusta delle acque". È un'antica chiesa romanica oggi resa anonima da un infelice restauro. Era situata nel territorio del villaggio medievale di Orria Pitzinna (vedi). Nel pendio sul lato sinistro si conservano pochi avanzi di un annesso monastero forse camaldolese.

Santa Justa de Nuràghe Lòngu - "Santa Giusta di Nuraghe Longu". Questa chiesa, ora scomparsa, era addossata al Nuraghe Lòngu (vedi), del quale si conserva invece buona parte delle più possenti strutture.

Santa Maria de àidos - "Santa Maria degli ingressi campestri" (latino aditus. È l’antica chiesetta campestre posta sul pendio orientale del Mònte sa Lòca (vedi).

Santa Maria Madalèna - "Santa Maria Maddalena". Chiesa campestre in stile romanico-pisano. Era la parrocchiale del distrutto villaggio medievale di Orria Pitzìnna (vedi).

Santu 'Iglianu - "San Giuliano". Insieme alla vicina chiesa di Santa Caderìna (vedi) forse faceva parte di un distrutto villaggio medievale di cui non è rimasta documentazione.

Santu Juànne - "San Giovanni".

Santu Mattéu - "San Matteo". È l'ex parrocchiale abbandonata il secolo scorso perché periferica e troppo esposta ai forti venti settentrionali. È probabile che fosse il risultato di un ampliamento della cappella dell'antico castello dei Doria. Gran parte del materiale lapideo venne asportata per la costruzione di abitazioni del paese. La facciata venne abbattuta insensatamente dall'amministrazione comunale negli anni Cinquanta. Il monumento, oggi diroccato, è oggetto di un intervento di recupero.

Santu Mattéu - "San Matteo". È l'attuale parrocchiale edificata nel 1888 in sostituzione dell'omonima chiesa situata presso il castello dei Doria. Vedi la denominazione precedente.

Santu Mattéu - "San Matteo". È il titolo di un appezzamento nella località Elva nana (vedi) e risale probabilmente ad una chiesa ivi esistita nel contesto di un villaggio medievale di cui si è perduta la denominazione. Di tale centro faceva parte anche un'altra chiesa intitolata a San Pietro. Vedi Santu Pédru.

Santu Miàle - "San Michele". Chiesa campestre distrutta. Sorgeva presso l'omonima fonte posta all'uscita dell'abitato lungo la strada provinciale per Erula.

Santu Pédru - "San Pietro". Chiesa distrutta appartenente ad un villaggio medievale scomparso nella località Elva nana (vedi), posta a circa un chilometro a Nord del colle del castello dei Doria. Vedi Elva nana e Santu Mattéu.

Sassìttu (su) - "Il piccolo Monte Sassu". È un'appendice meridionale del territorio comunale che corrisponde interamente ad un altopiano trachitico di forma allungata, vasto oltre dieci kmq. Per il valore della forma diminutiva vedi Sàssu mannu.

Sàssu (su) - "Terreno rude composto da rocce alternate a sabbione". Costituito quasi interamente da colate trachitiche, che solo nel settore orientale lasciano spazio a formazioni schistose e granitiche, il Sàssu è la maggiore formazione montuosa dell'Anglona(m. 700 s.l.m.), della quale rappresenta il limite meridionale.

Sàssu àltu - "Parte alta del Monte Sassu". Questa denominazione ha valore oppositivo rispetto al toponimo che segue.

Sàssu jòsso - "Parte bassa del Monte Sassu". Questa denominazione ha valore oppositivo rispetto al toponimo precedente.

Sàssu mànnu - "Monte Sassu". Questa denominazione si contrappone a quella di su Sassìttu (vedi).

Scàla - Denominazione ricorrente che indica una salita tortuosa o disagevole. Vedi Iscala.

Scàla fùstes - "Salita tortuosa dei pioppi".

Scàla ilvèra - Probilmente "la salita tortuosa di Helverius", nome proprio latino. Vedi Iscàla Ilvèra.

Scàla de màlta - "Salita tortuosa della martora". Vedi Iscala de malta.

Sèdda ilvèra - Probabilmente "sella collinare di Helverius", nome proprio latino.

Segnòras (sas) – (Il sito) delle signore". Vedi Cunvéntu nòu e Paùles.

Sèrra de mònte pìttu - "Altura allungata del monte a (forma di) picco". Vedi Monte pìttu.

Sèrra de ozàstru - "Altura allungata degli olivastri".

Sèrra 'e pàdru - "Altura allungata del prato comunale".

Sèrra Ulvìne - "Altura allungata di Urvinius" o "di Urbinius", oppure "di Orvinius", tutti nomi latini. Vedi Pèdra Ulvìne. Confronta Serra Ulvìne, Olzai.

Serròne - Idem, nome proprio, oppure cognome.

Sighizòne - Vedi Nuraghe s'Ischilzòne.

Silìcaru - Forse deriva dal nome proprio latino Siliclus in relazione ad un antico latifondo.

Sinnadòlzu - "(Sito della) marchiatura", logudorese sinnàre. La marchiatura avveniva nel giorno dell'Ascensione e rappresentava essa stessa quasi un rito religioso e una festa insieme.

Spurulò - "Sito delle viti selvatiche". Vedi Ispurulò.

Suélzu - "(Sito della) quercia da sughero".

Suelzùnis - Su Erzùnis, trascrizione errata, "sito delle querce da sughero". Il suffisso -unis è di origine etrusco-latina; esso qualifica la funzione del vocabolo e corrisponde all'etrusco -un (confronta M. Pittau).

Su Erzùnis - Su Erzùnis, trascrizione errata). Vedi Suelzùnis.

Su 'e Sànna - "Da Sanna", cognome.


Cfr. MAURO MAXIA, I nomi di luogo dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas, ed. Il Torchietto, Ozieri 1994, pagg. 375-404

Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Luglio 2016 08:00